
Dopo qualche anno di utilizzo, può capitare che una smart TV inizi a mostrare qualche segno di cedimento: non risponde più ai comandi con la stessa velocità di un tempo e quando avviate un'applicazione, magari quella del vostro servizio streaming preferito, i tempi di avvio sono decisamente più dilatati rispetto a qualche mese fa. Questi problemi non vanno necessariamente imputati direttamente all'hardware del dispositivo; molto più spesso uno scenario simile è il risultato di una combinazione di fattori legati al software, alla gestione delle risorse e all'evoluzione dei contenuti digitali.
Le smart TV funzionano in modo simile agli altri dispositivi che usiamo ogni giorno, come smartphone e tablet: eseguono processi in background, utilizzano memoria RAM (cioè la memoria temporanea che serve per far funzionare le app in tempo reale) e dispongono di uno spazio di archiviazione limitato. Con il tempo, questi elementi possono saturarsi o diventare meno efficienti. Gli aggiornamenti delle piattaforme di streaming e l'introduzione di formati video più avanzati, inoltre, possono superare le capacità originarie del televisore. Per tutti questi motivi, anche modelli un tempo considerati “top di gamma” con il tempo possono iniziare a soffrire un po' dal punto di vista delle prestazioni. Anche se non è possibile fare miracoli, esistono alcuni accorgimenti per migliorare le prestazioni e prolungare la vita utile del dispositivo, evitando così una sua sostituzione prematura. Approfondiamo, dunque, l'argomento vedendo innanzitutto perché alcune smart TV diventano lente dopo qualche anno e come “velocizzarle”.
Perché le nostre smart TV con il tempo diventano più lente
Il cuore del problema risiede spesso nel fatto che consideriamo la TV come un semplice elettrodomestico, mentre dovremmo immaginarla più come a uno smartphone o a un tablet con uno schermo gigante. All'interno c'è un processore più o meno potente, una quantità limitata di RAM e una quantità limitata di storage interno. A questo riguardo, l'esperto Lee Neikirk osserva:
Il televisore esegue processi delle app in background, accede alla RAM integrata, dispone di uno spazio di archiviazione solitamente molto limitato e utilizza la cache per memorizzare i dati e velocizzare vari processi. E proprio come [i nostri smartphone e tablet], può esaurire lo spazio di archiviazione, rallentare a causa delle dimensioni della cache e richiedere aggiornamenti del firmware per continuare a funzionare senza intoppi.
I modelli più economici, inoltre, montano di base hardware low cost, che fatica quasi subito nel gestire i vari processi in esecuzione, e anche i top di gamma iniziano a soffrire con il passare degli anni. Questo fenomeno può essere imputabile all'evoluzione dei servizi di streaming, che oggi richiedono la gestione di formati complessi come il Dolby Vision o l'HDR10+, tecnologie che migliorano drasticamente colore e contrasto, impattando sull'hardware della TV che, nel caso dei modelli più obsoleti, potrebbero iniziare a faticare e non poco.
Come rendere la smart TV più veloce
Per ridare un po' di ossigeno al sistema e provare a rendere la smart TV un po' più veloce, vi consigliamo innanzitutto di spegnerla e scollegarla dalla corrente. Spegnere la TV dal telecomando la mette semplicemente in stand-by, mantenendo attivi i processi in background. Scollegare la spina per circa 10-15 minuti, invece, forza la chiusura di tutti i processi e “azzera” lo stato del sistema.
Parallelamente, è importante gestire lo spazio di archiviazione. Le smart TV, soprattutto quelle di fascia media e bassa, hanno memorie interne ridottissime, dai 4 ai 16 GB (nella fascia media), contro i 128 GB dei telefoni. Disinstallare le applicazioni che non usiamo più è quindi fondamentale: meno dati occupano la memoria, più il sistema operativo sarà agile nel compiere le varie operazioni, come lanciare app, chiuderle, navigare tra i vari menu, etc.
Un altro intervento tecnico che può risultare efficace riguarda la pulizia della cache. Ogni volta che utilizziamo un'app, il sistema salva alcuni dati temporanei nella cosiddetta cache, cioè una memoria pensata per velocizzare il caricamento delle informazioni più utilizzate. Con il tempo, però, questi dati possono accumularsi e occupare spazio prezioso, soprattutto su dispositivi con memoria limitata, finendo per incidere negativamente sulle prestazioni. Entrando nei menu di sistema, è possibile svuotare la cache, in un colpo solo per tutte le app o agendo sulle singole applicazioni installate (dipende dal sistema in uso sulla propria smart TV).
Se notate che è solo lo streaming a dare un po' di problemi, il colpevole potrebbe essere una cattiva configurazione del Wi-Fi oppure la presenza nella TV di un modulo Wi-Fi vecchia generazione. In questo caso, passare a una connessione cablata tramite cavo Ethernet, o usare dei Powerline (dispositivi che trasmettono il segnale internet attraverso le prese elettriche di casa), potrebbe garantire una stabilità che il segnale wireless non può offrire, specialmente per i contenuti streaming in alta definizione.
Se nessuna delle soluzioni che vi abbiamo proposto finora dovessero giovare al vostro televisore smart, potreste tentare la via del ripristino alle impostazioni di fabbrica. Questa procedura va a eliminare tutti i dati presenti sul dispositivo e lo porta al suo stato originale. Questo significa che, terminato il ripristino alle impostazioni di fabbrica, bisognerà riconfigurarlo e bisognerà anche aggiornarlo all'ultima versione software disponibile.
Se nemmeno il ripristino alle impostazioni di fabbrica dovesse dare esito positivo e comunque non volete dismettere la vostra smart TV, c'è un'ultima spiaggia a cui potreste rivolgervi: acquistare un dispositivo hardware esterno, ovvero un dispositivo di streaming multimediale autonomo, con cui rimpiazzare il sistema integrato nella smart TV con qualcosa di più aggiornato e performante. Utilizzare questo genere dispositivi è molto semplice: basta inserire l'apparecchio in un ingresso HDMI e stabilire la connessione alla rete wireless. Una volta effettuato il login, l'installazione è conclusa. In pochi istanti, anche una smart TV datata otterrà un'interfaccia più scattante e al passo con i tempi.