1 Febbraio 2024
13:04

Missili guidati dai piccioni: ecco l’assurdo progetto statunitense mai realizzato

Per quanto incredibile, negli anni '40 si decise di addestrare i piccioni a pilotare i missili. Il progetto fu poi abbandonato nonostante i primi test si fossero rivelati molto promettenti.

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Missili guidati dai piccioni: ecco l’assurdo progetto statunitense mai realizzato
progetto piccione bomba
Immagine illustrativa generata con AI.

Stati Uniti, 1940. Lo psicologo Burrhus Frederic Skinner ebbe un'idea che, letta oggi, potrebbe sembrare assurda (e forse lo è): utilizzare piccioni per guidare missili. Ma per quale motivo fare una cosa del genere? Semplice: in quegli anni non esistevano armi guidate e tutto era nelle mani del pilota che, sganciando la bomba, doveva sperare di aver fatto bene i calcoli per colpire il bersaglio giusto. Usare un piccione addestrato avrebbe invece ridotto sensibilmente il margine di errore, permettendo all'arma di essere guidata esattamente nel punto desiderato – almeno secondo quanto affermava il Dr. Skinner nel suo Project Pigeon.
Ma andiamo più nel dettaglio e capiamo non solo come è nata questa idea ma anche in che modo un piccione avrebbe dovuto guidare un missile da un punto di vista tecnico.

Spoiler: il progetto non entrò mai in funzione e quindi nessun piccione perse mai la vita.

Chi era Burrhus Skinner?

Prima di scendere nel dettaglio del progetto, penso sia giusto spendere due parole per parlarvi del suo inventore, lo psicologo Burrhus Skinner. Si tratta di uno dei padri del comportamentismo moderno e in particolare inventò il paradigma del “condizionamento operante”. In parole semplici, se un comportamento viene “premiato” attraverso un rinforzo – per esempio se viene dato del cibo a un piccione che identifica con successo un bersaglio – l'animale è condizionato a ripetere tale comportamento; se invece il comportamento viene punito, allora l'animale sarà disincentivato a ripeterlo. Come vedremo, l'esperimento dei piccioni alla guida di missili è un'applicazione concreta di questo paradigma.

BF Skinner
Credits: Silly rabbit, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons.

L'addestramento e i test sui piccioni

Il primo step di questo progetto prevedeva di addestrare i piccioni. Per farlo gli uccelli venivano imbracati su uno speciale telaio e e gli venivano mostrate fotografie di bersagli dall'alto. Ogniqualvolta il piccione colpiva con il becco il bersaglio, riceveva dei semi da mangiare. Il punto è che l'imbracatura del piccione era collegata con un sistema idraulico che, a seconda dei movimenti della testa dell'animale, faceva spostare il telaio nello spazio: se per esempio il piccione becca verso destra, l'intera struttura si muove verso destra.

imbracatura piccione
Immagine illustrativa generata con AI.

Questo sistema è facilmente applicabile a un missile: in questo caso il piccione viene inserito in una cupola frontale che gli permette di vedere il bersaglio a terra. Il piccione tende a beccare il vetro, azionando il sistema idraulico dell'arma che apre e chiude valvole d'aria poste ai lati del missile: la variazione di pressione permette di modificare la traiettoria dell'arma, spostandola a destra o a sinistra a seconda del movimento dell'uccello.

Incredibilmente tutti i test eseguiti in appositi apparecchi di addestramento tra il 1941 e il 1943 mostrano un elevatissimo grado di precisione, oltre al fatto che i piccioni – una volta che imparano a colpire il bersaglio – sono in grado di farlo senza problemi anche a distanza di anni.

Il progetto dei missili comandati dai piccioni viene abbandonato

Per quanto potesse sembrare un piano interessante, l'idea non riuscì mai a essere approvata e il progetto chiuse ufficialmente i battenti nel 1944. Attenzione: non si trattò di un discorso etico, visto che all'epoca non era così inusuale utilizzare animali per questi scopi. Stando a quanto riportato dall'ideatore stesso del progetto, si trattò più che altro di un pregiudizio legato al fatto che non ci si fidava dei piccioni, ritenendoli animali non idonei a questo scopo – malgrado i risultati dei test. Per questo motivo nel nessun piccione fu mai realmente inserito all'interno di un missile, anche perché era in corso la Seconda guerra mondiale e il Dipartimento della Difesa americano decise di concentrare i propri fondi su altre tipologie di armi, come la bomba atomica. In realtà i piccioni dimostrano notevoli capacità di apprendimento associativo.

L'aspetto positivo della vicenda è che il progetto verrà ripreso qualche anno dopo sotto forma di "progetto Orcon", questa volta con scopi pacifisti. Infatti lo studio dei piccioni e del loro modo di identificare i bersagli sarà importante non solo per conoscere meglio questi animali ma anche per dar vita a dei radar più avanzati e facilmente utilizzabili dagli operatori. Anche il progetto Orcon comunque venne abbandonato, nei primi anni '50, perché le prime tecnologie di inseguimento elettronico si stavano rivelando affidabili.

Sono un geologo appassionato di scrittura e, in particolare, mi piace raccontare il funzionamento delle cose e tutte quelle storie assurde (ma vere) che accadono nel mondo ogni giorno. Credo che uno degli elementi chiave per creare un buon contenuto sia mescolare scienza e cultura “pop”: proprio per questo motivo amo guardare film, andare ai concerti e collezionare dischi in vinile.
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