
A prima vista sembrano la stessa cosa: corpo corazzato, muso allungato, denti affilati e un'espressione perennemente minacciosa. Tuttavia, coccodrilli e alligatori sono animali diversi, con storie evolutive, abitudini e caratteristiche fisiche che li distinguono in modo preciso. Entrambi appartengono allo stesso ordine di rettili, i Crocodylia, e condividono un antenato comune risalente alla fine del Triassico. Oggi, sopravvivono sole 23 specie, divise in tre famiglie: Alligatoridae (alligatori e caimani), Crocodylidae (coccodrilli) e Gavialidae (i gaviali, con il loro muso sottilissimo). Le principali differenze le troviamo nella forma del muso e delle zampe, nell'habitat in cui vivono, nelle dimensioni e nella colorazione del corpo.
Caratteristiche nell’aspetto: muso a U e muso a V
La differenza più rapida per distinguere un coccodrillo da un alligatore è la forma del muso. Negli alligatori il muso è largo, arrotondato e a forma di U, mentre nei coccodrilli è stretto, appuntito e a forma di V.

Strettamente legata alla forma del muso è la questione dei denti. Negli alligatori, quando la bocca è chiusa, i denti della mandibola inferiore scompaiono all'interno della mascella superiore e non sono visibili dall'esterno. Nei coccodrilli invece i denti superiori e inferiori si incastrano in modo alternato, e il quarto dente della mandibola inferiore sporge sempre verso l'alto in modo ben visibile, anche a bocca chiusa.
Dove vivono: acqua dolce contro acqua salata
Alligatori e coccodrilli si trovano generalmente su continenti diversi e in ambienti diversi. Gli alligatori sono legati quasi esclusivamente alle acque dolci: l'Alligator mississippiensis, l'alligatore americano, vive negli stati del Golfo del Messico; l'Alligator sinensis, quello cinese, è invece una specie a rischio critico di estinzione, con poche centinaia di esemplari rimasti nelle zone umide orientali della Cina. I coccodrilli sono invece molto più distribuiti (Africa, Asia, Australia, America centrale) e molte specie tollerano o prediligono ambienti di acqua salmastra o salata vicini alle coste. Nonostante possano tollerare entrambi gli habitat per brevi periodi, le specie attuali di coccodrilli si dividono in 12 specie d'acqua dolce tra cui il Coccodrillo del Nilo (Crocodylus niloticus) e 2 specie di coccodrilli da acqua salata, il Coccodrillo americano (Crocodylus acutus) e il Coccodrillo marino (Crocodylus porosus).

Il motivo di questa differenza è anche fisiologico, i coccodrilli possiedono ghiandole salivari sulla lingua in grado di espellere il sale in eccesso dall'organismo, permettendo loro di vivere in ambienti marini. Questo spiega in parte perché i coccodrilli abbiano colonizzato quasi tutti i tropici del mondo. L'unico posto al mondo dove le due famiglie convivono è il sud della Florida, nel Parco Nazionale delle Everglades.
Il colore e le dimensioni
Anche il colore del manto può aiutare a distinguere queste due specie. Gli alligatori tendono verso il grigio scuro o il nero, mentre i coccodrilli sono generalmente marroni-verdastri o olivastri.

Quanto alle dimensioni, il coccodrillo marino (Crocodylus porosus) è il rettile vivente più grande al mondo (in termini di massa corporea), può superare i 6 metri e la tonnellata di peso, e detiene il record assoluto di forza del morso tra tutti gli animali. L'alligatore americano raggiunge i 4-6 metri. Il CNR ricorda però un dato preoccupante, negli ultimi due secoli, a causa della caccia intensiva, le dimensioni medie dei coccodrilli adulti si sono ridotte progressivamente, poiché gli esemplari più grandi vengono eliminati prima di poter raggiungere le dimensioni potenziali.
Comportamento: chi è più aggressivo e pericoloso
I coccodrilli sono generalmente considerati più aggressivi degli alligatori. I coccodrilli si appostano sulle rive per tendere agguati alle prede e causano in media oltre 1.000 morti tra gli esseri umani all'anno nel mondo. Gli alligatori, pur capaci di attacchi, mostrano in genere un comportamento aggressivo solo se provocati. Entrambi i rettili, nonostante la loro apparente pigrizia nel prendere il sole, sono più veloci di quanto sembrino. I coccodrilli adulti possono raggiungere velocità massime su terra comprese tra 24 e 35 chilometri orari che, se unite al morso più potente del regno animale (3.700 PSI o 25.510 kPa), lo rendono un predatore d'eccellenza. La dieta di alligatori e coccodrilli comprende pesci, tartarughe, uccelli e mammiferi.