
In Italia, mantenere un’automobile nel 2026 costa in media tra i 2.329 e 4.486 euro all’anno, cioè circa tra 194 e 374 euro al mese. Secondo i risultati dell’indagine condotta da Facile.it in collaborazione con Pratiche Auto Online, i costi effettivi però variano molto da Regione a Regione, con il Sud generalmente più caro del Nord.
I risultati dell'analisi condotta su un campione di oltre 18.000 preventivi realizzati su tre diversi profili di automobilisti e sulle città di Milano, Roma e Napoli, ha stimato che il costo medio annuo che i guidatori devono sostenere per mantenere un’auto può arrivare fino a quasi 4500 euro all'anno. Napoli è la città dove le spese sono maggiori (tra i 3.098 euro e i 4.486 euro), mentre a Roma si aggirano tra i 2.532 euro e i 3.694 euro e a Milano tra i 2.329 euro e i 3.404 euro.
Oltre al costo del carburante (o della ricarica per le auto elettriche), tra le spese fisse per poter circolare con un autoveicolo vi sono infatti:
- assicurazione RC Auto
- bollo
- revisione
A questi importi bisogna aggiungere poi la manutenzione ordinaria e straordinaria, e altre spese come parcheggi, pedaggi, lavaggi, eventuali multe.
La spesa media all’anno per l'assicurazione dell’auto in base alla residenza
Il costo dell’assicurazione dell’auto dipende da tanti fattori: provincia di residenza, età del proprietario del veicolo, classe di merito, tipo e modello dell’auto, garanzie scelte.
Nell'indagine di Facile.it, ad esempio, per un neopatentato in classe di merito 14 (cioè la peggiore), il premio medio per l'RC Auto è stimato in 2.060 euro l’anno. Tuttavia, se a Milano la spesa scende a 1.545 euro, e a Roma è poco sopra la media (2.155 euro), a Napoli arriva addirittura a sfiorare i 3.000 euro (2.959 euro in media).
Se il proprietario del veicolo è invece una persona in classe di merito 1 che può optare per la formula di polizza auto “guida esperta”, il premio medio dell’assicurazione scende a 373 euro all'anno. Ancora una volta emergono però importanti le differenze territoriali: dai 298 euro di Milano ai 962 euro di Napoli.
Il costo del bollo auto
Il bollo è una tassa legata al possesso del veicolo e il suo importo dipende principalmente dalla potenza effettiva dell’auto espressa in kilowatt (riportata sulla carta di circolazione) e dalla Regione di residenza.
Ad esempio, per una Golf 7ª serie la spesa per il bollo è in media di 277 euro, mentre per una Panda 7ª serie incide per 146 euro.
Per le auto più potenti esiste però il superbollo. L’addizionale scatta oltre i 185 kW, equivalenti a circa 252 CV, e ammonta a 20 euro per ogni kW eccedente i 185. L’importo si riduce con l’età del veicolo e scompare dopo 20 anni dalla costruzione.
Altre tipologie di auto godono invece di particolari benefici sul bollo. Ad esempio, per le auto elettriche in molte regioni esiste un periodo di esenzione di cinque anni, ma in Lombardia e Piemonte, per esempio, l’esenzione per le elettriche è permanente. Anche per le auto ibride poi sono previste alcune agevolazioni, che dipendono sia dalla Regione che dalla tipologia di ibrido.
Per i veicoli con più di 30 anni esiste poi, a livello nazionale, l’esenzione dalla tassa automobilistica, anche se quando vengono utilizzati su strada può essere prevista una tassa di circolazione forfettaria regionale. Per le auto tra 20 e 29 anni, invece, la situazione è più complessa: la riduzione del 50% prevista dalla normativa nazionale richiede specifici requisiti di storicità e certificazione, mentre alcune Regioni prevedono regole ancora più favorevoli.
Carburanti e manutenzione
Il carburante rappresenta spesso la voce più pesante tra i costi variabili.
Ad esempio, con la benzina che ha raggiunto quasi i 2 euro/litro, per un’auto che percorre 15.000 km l’anno e consuma 6,5 litri ogni 100 km ovvero circa 975 litri di carburante, la spesa sarà di circa: 975 × 2 = 1.950 euro all’anno. Se invece l’auto ha consumi più efficienti (ad esempio di 5 litri ogni 100 km), la spesa scenderà a circa 1.490 euro. All’opposto, con un consumo di 8 litri ogni 100 km salirà a circa 2.390 euro.
Altra spesa che incide sul costo dell’automobile è la manutenzione ordinaria, a cui vanno aggiunti tagliandi, e cambio olio, filtri, pastiglie dei freni, pneumatici e tutte le spese per rotture e danni imprevisti. Nella simulazione di Facile.it, un’auto diesel che percorre circa 15.000 km l’anno la stima della spesa è in media 1.347 euro annui tra manutenzione ordinaria, straordinaria e usura degli pneumatici. Con un’auto a benzina e 10.000 km annui, la stessa voce scende invece a 662 euro.
A questi importi bisogna poi aggiungere anche la spesa per la revisione, obbligatoria periodicamente, e altre spese come parcheggi, pedaggi, lavaggi, eventuali multe.
I costi complessivi di un’auto
Il modo più semplice per capire quanto ci costa davvero un’automobile è sommare tutte le spese che comporta nell'arco di un anno, in quanto la variabilità è tanta sia in base al tipo di veicolo, che alla Regione che al tipo di utilizzo.
Il dato ufficiale che meglio riassume la situazione è quello che emerge dal 22° Rapporto ISFORT sulla mobilità degli italiani che ci dice che le famiglie italiane spendono in media 334 euro al mese per la gestione del veicolo, ovvero circa 4000 euro all’anno, con un aumento del 15% dei costi di riparazione e manutenzione auto tra il 2020 e il 2023.
In altre parole, il prezzo di acquisto che vediamo sul parabrezza di una concessionaria è soltanto l'inizio del conto. Il vero costo di un'automobile si accumula lentamente, ogni volta che facciamo il pieno, paghiamo il bollo, rinnoviamo l'assicurazione o portiamo l'auto dal meccanico. Ed è proprio sommando queste spese, anno dopo anno, che una vettura può arrivare a costare complessivamente al suo proprietario diverse decine di migliaia di euro oltre il suo valore di acquisto.