
Luglio 2026 sarà un mese caldo non solo per le temperature, ma anche per gli spostamenti (e non solo). Per questo mese sono già stati proclamati 72 scioperi, distribuiti su quasi tutti i giorni lavorativi e concentrati soprattutto nel settore dei trasporti, tra treni e aerei. La giornata da cerchiare in rosso è il 15 luglio, il giorno con più proclamazioni in assoluto (11) tra avvocati penalisti e appalti ferroviari.
Il calendario è quello pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alimentato dai dati della Commissione di Garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero, l'autorità che vigila sul diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.
Abbiamo estratto e ripulito l'intero registro dei scioperi proclamati dal 1° gennaio al 30 luglio 2026 – 651 dopo la rimozione dei duplicati – per collocare il mese nel suo contesto: luglio non è un'anomalia, ma la coda di un primo semestre in cui la conflittualità è cresciuta mese dopo mese fino al picco dello scorso mese.
Cosa succede oggi e domani: treni merci e mezzi a Catania
Il 6 luglio è la seconda giornata più densa, con sette agitazioni. La più rilevante per portata è lo sciopero nazionale di 24 ore del personale di Mercitalia Shunting & Terminal, la società della logistica ferroviaria, proclamato da Usb Lavoro Privato dalle 21 del 6 alle 21 del 7 luglio con esclusione della Sicilia.
Sul fronte del trasporto pubblico locale, si ferma per l'intera giornata il personale dell'Amts di Catania – con tre distinte proclamazioni (Cub Trasporti, Orsa e le confederali Filt-Fit-Uil con Faisa Cisal) – mentre a Prato è previsto uno stop serale di Autolinee Toscane.
Domani 7 luglio il baricentro si sposta sul ferro e sul pubblico impiego: sciopero regionale di 8 ore del personale Rfi in Sicilia (dalle 9 alle 17) e, il giorno prima ancora in corso, l'astensione del personale sanitario della cooperativa Gst a Taranto.
Le altre date da segnare: dal 9 al 25 luglio
La conflittualità non si esaurisce nella prima settimana. Il 9 e 10 luglio si fermano gli equipaggi di Italo Ntv (sciopero nazionale dalle 3 del 9 alle 2 del 10, proclamato da Uiltrasporti) e in Puglia è indetto uno sciopero generale regionale di Usb. Il 10 luglio tocca anche al trasporto merci su rotaia con Captrain Italia e a diversi bacini del trasporto pubblico locale (Bari, Vicenza).
Il 15 luglio è, numeri alla mano, il giorno con più agitazioni del mese: undici. A pesare sono soprattutto le astensioni delle Camere penali — Roma, Frosinone, Tivoli, Viterbo, Rieti, Civitavecchia, Cassino — che sospendono udienze e attività giudiziaria nel settore penale, e lo sciopero del personale Elior addetto ai servizi di ristorazione e logistica a bordo dei treni Trenitalia, con tre sigle diverse. Chiudono il mese lo sciopero marittimo di Grandi Navi Veloci (22-23 luglio), quello plurisettoriale dei trasporti del 23-24 e l'agitazione nazionale dei Vigili del fuoco del 25 luglio.
Quanto è caldo il 2026: il confronto con i primi sei mesi dell'anno
Per capire se luglio è davvero eccezionale abbiamo messo in fila i dati dell'intero anno. Il numero di scioperi proclamati è cresciuto quasi ininterrottamente: 96 a gennaio, 97 a febbraio, 94 a marzo, un calo a 75 ad aprile, poi la risalita a 104 a maggio e il picco di 113 a giugno.
I 72 di luglio confermano che l‘estate resta un periodo di alta tensione, con la differenza che le agitazioni estive pesano di più perché colpiscono nel momento di massima domanda di trasporti.
Il quadro per settore spiega perché a farne le spese sia soprattutto chi si sposta. Nel primo semestre il trasporto pubblico locale guida con 116 scioperi e il trasporto aereo segue con 78: insieme valgono oltre un terzo del totale. A luglio la gerarchia si inverte, con il trasporto aereo (15) davanti al pubblico locale (14), effetto diretto della raffica di proclamazioni aeroportuali del 5 del mese. Sul fronte sindacale, le sigle più attive nella proclamazione restano Uiltrasporti, Filt Cgil e Usb Lavoro Privato. Nell'insieme, dei 651 scioperi del periodo, 115 hanno rilevanza nazionale e 79 si estendono su più di una giornata.
Come muoversi nei giorni di sciopero
Nel trasporto aereo e ferroviario esistono fasce orarie di garanzia in cui i servizi minimi restano assicurati, ma questo non elimina il rischio di ritardi o modifiche.
La regola pratica resta una sola: nei giorni segnalati conviene verificare sito o app della compagnia aerea, del vettore ferroviario o dell'azienda di trasporto locale prima di mettersi in viaggio, perché è lì che vengono pubblicati i voli garantiti e le rimodulazioni degli orari.
NOTA SUI DATI: i numeri di questo articolo derivano da un'estrazione diretta del registro della Commissione di Garanzia, ripulita prima dell'analisi. Abbiamo rimosso le duplicazioni esatte (46 in tutto sul periodo), uniformato le sigle sindacali separando i soggetti proclamanti da quelli aderenti, e classificato l'ambito geografico dove il campo non era compilato dalla fonte. In un numero limitato di casi – soprattutto scioperi di rilievo nazionale in cui il territorio non era specificato – l'attribuzione è una stima redazionale, segnalata come tale. Il registro, inoltre, è una fotografia aggiornata a una certa data e viene modificato di continuo: proclamazioni possono essere revocate o aggiunte nei giorni successivi.