
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.4 ha colpito il sud delle Filippe alle ore 11:02 di oggi, 7 gennaio 2026 (le 04:02 in Italia). Secondo quanto registrato dall'USGS, l’epicentro è stato localizzato in mare, a circa 16 km dalla località di Baculin – sull'isola di Mindanao –, mentre l’ipocentro è stato rilevato a 35 km di profondità.
Come spesso accade, le stime provvisorie sono leggermente diverse: l'INGV ha riportato una magnitudo di 6.5 e una profondità di 89 km. Nelle prossime ore saranno disponibili i dati ufficiali aggiornati.
La scossa è stata avvertita distintamente lungo la costa, con la popolazione locale che è corsa in strada. Nonostante l'intensità della scossa, le autorità filippine non hanno emanato alcuna allerta tsunami, trattandosi di un terremoto con ipocentro relativamente profondo: al momento non sono comunque stati segnalati particolari danni a persone o edifici.
Da un punto di vista geologico, le Filippine sono un'area estremamente sismica, a causa della loro posizione sulla Cintura di Fuoco del Pacifico. Si tratta di una zona lunga circa 40.000 km, che circonda l'Oceano Pacifico e possiede la più alta concentrazione di vulcani attivi e terremoti del pianeta.

Il 10 ottobre 2025 una forte scossa di magnitudo 7.4 aveva scosso il Paese, provocando un blackout e portando molte persone in strada. In quell'occasione, interi villaggi erano stati evacuati per via di un'allerta tsunami, poi rientrata.