Nel mondo dell'aviazione amatoriale statunitense il nome di Benjamin McDaniel è familiare a molti: quest'uomo nel tempo ha "disegnato" con il suo Cessna opere d'arte in cielo. Ma come fa un aereo a disegnare? Semplice: utilizzando la propria rotta GPS e visualizzandola poi su appositi portali di tracciamento radar, come Flightradar24 o AirNav Radar. Il risultato del Pilot Picasso (questo il suo soprannome sui social) è la creazione di disegni straordinari: dalla Gioconda all'Urlo di Munch, passando per il logo di Spiderman e dei Ghostbusters.
Le opere d'arte in volo di “Pilot Picasso”
Per capire la complessità di queste immagini invisibili a occhio nudo ma tracciate con precisione millimetrica sul GPS, vediamo da vicino alcune delle sue rotta-sculture più celebri.
La gioconda
La Gioconda volante ha richiesto 4 ore di manovre acrobatiche continue senza alcun margine d'errore. La "tela" d'aria aveva una superficie estesa per quasi 25 km e per realizzare alcuni dettagli – come la pupilla della Monna Lisa – è stato necessario compiere strette manovre a 360° mantenendo quota e velocità stabili. Pensate che il volo è stato seguito live da oltre 200.000 utenti su Flightradar24.
L'Urlo di Munch
Questa riproduzione del capolavoro di Edvard Munch ha rappresentato la prova di resistenza più lunga per il pilota: ben 6 ore e 9 minuti di volo ininterrotto. Il percorso ha richiesto di tracciare curve vertiginose e diagonali serrate per rendere l'effetto dinamico del dipinto originale.
Ghostbusters
Tracciata per festeggiare Halloween, quest'opera cinematografica ha richiesto circa 5 ore di volo. La difficoltà principale è stata la realizzazione del testo e di figure umane complesse all'interno dello stesso piano di volo.
Il Mappamondo e il nastro "Unity"
Oltre alle opere d'arte classiche, McDaniel a volte usa le sue rotte per lanciare messaggi sociali. Con questo disegno dei continenti (esclusa l'Antartide) sottolineato dalla parola Unity, il pilota ha voluto promuovere un messaggio di unione e pace
Il piccolo aereo con cui Benjamin McDaniel dipinge
Prima di passare alla galleria di immagini, vale la pena spendere due parole per parlare del "pennello", cioè del velivolo utilizzato per realizzare tutte queste opere. L'aereo in questione è un Cessna R182 Skylane RG del 1978 (immatricolato N1810R). Dal punto di vista tecnico è un quadriposto monomotore ad ala alta, considerato uno dei modelli turistici più stabili e affidabili mai costruiti. Il motore a 6 cilindri del mezzo è un Lycoming O-540 da 235 cavalli, depotenziato dalla casa madre per poter garantire un regime di funzionamento rilassato e una vita operativa di ben 2.000 ore.
Con una velocità di crociera di circa 156-160 nodi (circa 290 km/h) e un peso massimo al decollo di circa 1.400 kg, il Cessna di McDaniel vola durante le sessioni artistiche a una velocità operativa di circa 100 nodi e a quote fino a 10.000 piedi. La particolarità è che il mezzo viene condotto interamente a mano, senza l'ausilio del pilota automatico: ogni curva, salita e variazione di velocità è frutto del controllo manuale del pilota.
Ma perché disegnare in cielo con le rotte GPS
Per quanto possa sembrarci assurdo, i disegni realizzati in volo – la cosiddetta Sky Art – non sono solamente un'opera fine a sé stessa quanto un pretesto per accumulare ore di volo e migliorare il proprio addestramento. I piloti infatti per mantenere le licenze commerciali devono trascorrere un certo numero di ore ai comandi e devono esercitarsi di continuo. Realizzare opere d'arte in volo quindi permette non solo di avere "un bel risultato" ma anche di sperimentare manovre complesse e che richiedono un alto grado di precisione e tecnica.
Tuttavia è giusto segnalare come nel tempo questa pratica abbia sollevato polemiche in merito alle emissioni legate al consumo di carburante. Uno studio del Ministero dei Trasporti britannico e ripreso dal NYTimes ha stimato per la sky art una quantità di emissioni annue attorno alle 3 tonnellate di CO2 nel Regno Unito. Un valore che, letto così, potrebbe sembrare enorme, ma che è in realtà è relativamente contenuto se confrontato con le circa 35 milioni di tonnellate del solo UK o delle 900 milioni di tonnellate emesse dall'aviazione commerciale globale.
