
Tra gli anni dieci e venti del Novecento, in concomitanza della Prima Guerra Mondiale, si svilupparono alcune invenzioni la cui scoperta è stata agevolata, in diversi modi, dal contesto bellico e dalle conseguenze legate alla guerra stessa. In un contesto in cui la società stava evolvendo velocemente e la tecnologia prendeva sempre più piede, la necessità di adattarsi alla guerra portarono alla creazione di tantissime cose oggi molto in uso.
Tra queste, gli assorbenti igienici nati grazie a un materiale utilizzato per le bende dei soldati; le lampade a ultravioletti, che curavano il rachitismo dovuto alle carestie; il pilates, creato per allenarsi durante la prigionia e gli allettamenti in ospedale; l’acciaio inox, realizzato per evitare che le armi si piegassero e l’ora legale, introdotta per risparmiare su illuminazione e riscaldamento data la scarsità di carbone.
1. Gli assorbenti igienici, creati con lo stesso materiale delle bende dei soldati
Prima dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, l’azienda statunitense Kimberly-Clark fondata nel 1872 – ad oggi multinazionale leader dei prodotti in carta come assorbenti e carta igienica – scoprì, durante un viaggio tra le cartiere europee, un materiale molto più assorbente del cotone, utilizzato fino a quel momento. La Kimberly-Clark iniziò a lavorare a questo elemento a base di cellulosa e creò il Cellucotton: uno dei primi utilizzi fu proprio per le bende dei soldati, utilizzate in enorme quantità durante la guerra negli ospedali da campo.
Fu proprio in questo contesto che le infermiere iniziarono ad utilizzare le bende in Cellucotton come assorbenti igienici: l’azienda trovò questo diverso impiego geniale, anche perché con il termine della guerra non era più necessario produrre bende in così grande quantità. Iniziò quindi a produrre i Kotex, primi assorbenti femminili – appunto – davvero altamente assorbenti, venduti al pubblico dal 1920 e tutt’oggi in commercio.
Inoltre, la Kimberly-Clark scoprì che dalla pressatura dei Kotex si ottenevano dei fogli di fazzoletto molto sottili ed estremamente resistente, che vennero poi commercializzati con il nome, tutt’oggi usato, di Kleenex.

2. La lampade a ultravioletti, utilizzate per rafforzare le ossa dei bambini rachitici
Kurt Huldschinsky, pediatra tedesco, si accorse che nell’inverno del 1918, al termine della Guerra, molti bambini di Berlino soffrivano di rachitismo, malattia che provoca indebolimento delle ossa e rallentamento nella crescita, ed erano anche molto pallidi. I bambini erano nati, o avevano pochi anni, in tempo di Guerra e per circa tre anni la loro alimentazione era stata scarsa e poco nutriente a causa del razionamento del cibo, delle carestie e della difficile reperibilità degli alimenti.
Huldschinsky decise quindi di sperimentare su alcuni dei piccoli l’irradiazione a raggi ultravioletti, emessi da una lampada al mercurio, per contrastare il pallore e valutare se l’assorbimento dei raggi avrebbe portato loro dei benefici.
L’esito fu positivo: le ossa dei bambini effettivamente si fortificarono e la loro salute generale migliorò. Ciò provocò una vera e propria “caccia” alle lampade UV – si racconta anche di lampioni sradicati dalle strade per poter esporsi ai raggi – fino a scoprire che la vitamina D, emessa dai raggi UV, è di fondamentale importanza per la salute dell'essere umano.
3. Il pilates, nato per rafforzare i muscoli degli allettati
Joseph Hubertus Pilates nacque in Germania nel 1880: era un bambino gracile, con numerosi problemi di salute che, crescendo, decise di contrastare la sua fragilità con numerosi esercizi di rinforzo muscolare, fino a riuscire a praticare il body building, le arti marziali e circensi, lo yoga e il pugilato. Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, venne internato nell’Isola di Man, territorio inglese: qui, nel campo di prigionia, sviluppò una serie di movimenti semplici ma molto efficaci con cui tenersi in forma quotidianamente. Ebbe poi occasione di osservare lo stato di molti allettati e pensò di modificare i letti d’ospedale con molle e cinghie che permettessero di esercitarsi anche da sdraiati: nasce così il pilates oggi cosiddetto “Reformer”, che prevede appunto l’utilizzo di un lettino attrezzato. Al termine del conflitto si trasferì a New York: qui, nel 1925, aprì il primo studio di fitness che portava il suo nome, oggi disciplina celebre e praticata in tutto il mondo.

4. L’acciaio inossidabile, scoperto per evitare che le armi si deformassero con il calore
L’acciaio inossidabile – lega a base di acciaio e cromo – è un metallo che non si ossida, non si corrode e non si deforma: l’ingegnere dell’esercito inglese Harry Brearley lo inventò nel 1913 per migliorare la resistenza all'ossidazione e alla deformazione delle armi a causa del calore.
In un primo momento Brearley non fu soddisfatto: si dice che abbia aggiunto cromo all’acciaio e abbia poi accatastato i suoi esperimenti in cortile. Proprio grazie alla “ferraglia” si rese conto che solo dove aveva raggiunto una certa quantità di cromo, i pezzi erano rimasti integri: ecco che aveva trovato il punto di svolta.
L’acciaio inox fu subito ampiamente impiegato nell’imminente conflitto mondiale e divenne celebre anche per molti altri utilizzi, come le posate e gli strumenti chirurgici.

5. L’ora legale per risparmiare sull’utilizzo di carbone
Fu Benjamin Franklin, nel 1784, ad avere per primo l’idea di spostare le lancette per sfruttare di più la luce mattutina dalla primavera all’autunno, risparmiando di conseguenza sulle candele da usare di sera, ma la proposta non fu effettivamente presa in considerazione.
Durante la Prima Guerra Mondiale in Germania il carbone scarseggiava quindi le autorità decisero che l’idea di spostare le lancette dell’orologio in modo sincronizzato avrebbe permesso di risparmiare sia sull’illuminazione che su riscaldamento.
Fu così che il 30 aprile 1916 alle 23 le lancette furono spostate avanti di un’ora: dopo tre settimane la soluzione fu adottata anche in Gran Bretagna e, in breve, si allinearono tutta l’Europa e gli Stati Uniti. Terminata la guerra, la nuova convenzione oraria fu soppressa, per poi essere ripristinata definitivamente dato l’evidente vantaggio.