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8 Settembre 2026
14:00

Analfabetismo nel mondo, quali sono i Paesi più colpiti: la classifica di chi non sa leggere e scrivere

Il tasso di alfabetizzazione medio mondiale è dell'87%, in Italia arriviamo al 99,35%, mentre il paese meno alfabetizzato è il Sud Sudan con il 27%. Ma l'analfabetismo funzionale invece? Solo il 5% degli italiani ha un livello alto di comprensione dei testi. I Paesi dell'Africa subsahariana (in particolare Sud Sudan, Mali e Ciad) sono quelli più colpiti dall'analfabetismo di base. Paesi più industrializzati, compresa l'Italia, risentono invece del problema dell'analfabetismo funzionale.

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Analfabetismo nel mondo, quali sono i Paesi più colpiti: la classifica di chi non sa leggere e scrivere
analfabetismo funzionale

Secondo i dati 2026 di World Population Review, il tasso di alfabetizzazione medio globale supera l’87% tra la popolazione sopra i 15 anni: in altre parole, quasi 9 persone su 10 sanno leggere e scrivere. Il dato medio, però, nasconde differenze enormi tra i diversi Paesi: mentre in molti Stati il tasso è vicino al 100%, in alcuni dei Paesi più poveri del mondo meno della metà della popolazione adulta possiede le competenze di base.

In fondo alla classifica abbiamo Sud Sudan, Ciad e Mali. E in Italia? L'alfabetizzazione è molto alta, siamo al 99,35%, ma la situazione cambia quando si misura la capacità degli adulti di utilizzare concretamente le proprie competenze funzionali. Lo vediamo in questo articolo.

Classifica dei paesi per tasso di alfabetizzazione

Secondo la classifica 2026 di World Population Review, il tasso di alfabetizzazione medio mondiale è pari all'87,74%. In cima alla graduatoria ci sono diversi Paesi con un tasso pari al 100%: Uzbekistan, Corea del Nord, Norvegia, Finlandia, Lussemburgo, Andorra, Groenlandia, Liechtenstein, Palau e Tuvalu

Seguono Russia e San Marino (oltre il 99,9%). Grandi Paesi industrializzati, come Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, presentano invece un tasso pari al 99%. Questa percentuale lievemente più bassa è però spiegabile dal fatto che in alcuni Stati la definizione di alfabetizzazione è più stringente.

All'estremo opposto della classifica troviamo invece soprattutto Paesi dell'Africa subsahariana, oltre ad alcuni Stati caratterizzati da povertà, conflitti e difficoltà nell'accesso all'istruzione. I Paesi con il più basso tasso di alfabetizzazione sono:

  1. Sud Sudan (27%)
  2. Ciad (31%)
  3. Mali (35%)
  4. Niger (36%)
  5. Yemen (37%)
  6. Afghanistan (37%)

In tutti questi Paesi, meno di 4 persone adulte su 10 hanno potuto beneficiare di almeno un’alfabetizzazione di base.

Nell’interpretare queste statistiche è però importante tenere conto che le percentuali utilizzate da World Population Review per stilare questa classifica si riferiscono al dato più recente disponibile per ogni nazione: per esempio, il dato del Sud Sudan è del 2008, mentre quello dell'Uzbekistan è del 2022.

Il tema dell’analfabetismo funzionale

Sapere leggere e scrivere non significa necessariamente saper anche comprendere un testo più articolato, confrontare informazioni, interpretare istruzioni o ricavare dati da un documento. Per questo, accanto alle statistiche tradizionali sull'alfabetizzazione, esistono indagini specifiche che misurano le competenze degli adulti dell’alfabetizzazione funzionale.

In particolare, l'UNESCO definisce

Analfabetismo funzionale: la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità.

E l’Italia?

Secondo la classifica World Population Review, l'Italia non presenta un problema significativo di analfabetismo di base rispetto agli standard internazionali: il tasso di alfabetizzazione risulta pari al 99,35% (dato aggiornato al 2019), e risulta abbastanza omogeneo tra maschi (99,48%) e femmine (99,22%).

Tuttavia, la situazione cambia quando si misura la capacità degli adulti di utilizzare concretamente le proprie competenze funzionali. Secondo l'indagine OCSE PIAAC 2023, l’Italia si posiziona in fondo alle classifiche dei paesi industrializzati, con circa il 35% della popolazione adulta (fascia 16-65 anni) classificata a un livello basso o molto basso di alfabetizzazione funzionale. All'estremo opposto, soltanto il 5% degli adulti italiani raggiunge i livelli più elevati di alfabetismo funzionale, contro il 12% della media OCSE.

Il quadro mondiale mostra quindi due problemi differenti: da una parte ci sono ancora centinaia di milioni di persone che non possiedono le competenze di alfabetizzazione di base; dall'altra, anche nei Paesi dove quasi tutti sanno leggere e scrivere, rimane la sfida di sviluppare competenze funzionali sufficienti per comprendere, valutare e utilizzare le informazioni.

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