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14 Giugno 2026
11:00

Arriva nuova funzione di Google su Android contro le chiamate truffa: come rileva le voci clonate con AI

Ecco come funziona il nuovo sistema di rilevamento delle chiamate false create con intelligenza artificiale introdotto da Google su Android. Fake Call Detection è già in rollout sugli smartphone Pixel che sono aggiornati ad Android 12 o versioni successive.

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Arriva nuova funzione di Google su Android contro le chiamate truffa: come rileva le voci clonate con AI
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Credit: Google.

Le truffe telefoniche sono sempre più sofisticate e insidiose. Oggi combinano lo spoofing – una tecnica che permette di falsificare il numero del mittente tramite software basati su Internet – con sofisticate clonazioni vocali generate dall'intelligenza artificiale altamente convincenti, i cosiddetti deepfake audio. E, sbirciando i numeri, la situazione è allarmante. Secondo le stime dell'INTERPOL, le frodi legate all'imitazione vocale hanno causato perdite globali superiori a 400 miliardi di dollari solo nel primo trimestre del 2026. Per rispondere a questa minaccia e fornire ai propri utenti strumenti con cui difendersi concretamente, Google ha sviluppato una nuova tecnologia di sicurezza – Fake Call Detection – integrata direttamente nell'app Telefono di Android: il rilevamento delle chiamate false. Vediamo di cosa si tratta e come funziona.

Come funziona il rilevamento di Google delle chiamate truffa: l’RCS

Il sistema lavora in silenzio, sfruttando lo standard RCS (Rich Communication Services), il protocollo moderno che ha sostituito i vecchi SMS. Quando riceviamo una chiamata da un contatto che usa la stessa app, ovvero Telefono di Google, i due dispositivi eseguono in automatico un'autenticazione crittografata istantanea, tecnicamente chiamata handshake.

Se questa firma digitale è assente, perché la chiamata proviene in realtà da un truffatore, lo smartphone della potenziale vittima invia un segnale di verifica al telefono reale del contatto. Se il dispositivo autentico conferma di non essere in linea, Android mostra immediatamente un avviso sullo schermo consigliando di riagganciare.

Nella seguente animazione potete apprezzare l'entrata in azione del sistema ideato da Google.

Perché oggi non possiamo più fidarci delle nostre orecchie: le voci clonate con l’AI

Fino a poco tempo fa bastava vedere il nome “Mamma” o “Nipote” sullo schermo per sentirsi al sicuro. Oggi non è più così. I criminali informatici falsificano il numero in entrata e, una volta stabilito il contatto, sfruttano la tecnica del deepfake vocale che replica con buona precisione timbro, pause e inflessioni della voce reale che hanno clonato. Studi di settore confermano che l'orecchio umano non è più in grado di distinguere con certezza queste voci artificiali da quelle reali.

La soluzione di Google sposta la verifica dal piano sensoriale a quello informatico: non chiede più all'utente di sentire se qualcosa non va, ma lascia che siano i dispositivi a comunicare tra loro e a rilevare l'anomalia in frazioni di secondo.

Compatibilità e disponibilità su Android della Fake Call Detection

La funzione è attiva per impostazione predefinita e non compromette la privacy: i dati scambiati tra i dispositivi sono protetti dalla cifratura end-to-end, leggibili solo dai telefoni coinvolti nella comunicazione. Il rilascio è in corso a livello globale per tutti i dispositivi con Android 12 o versioni successive, a partire dalla gamma Pixel. Essendo basata su standard RCS – che è uno standard aperto – l'obiettivo a lungo termine è far sì che anche altri produttori e sviluppatori la adottino, rafforzando la sicurezza dell'intero ecosistema mobile.

La funzione va ad affiancare il sistema di chiamate finanziarie verificate, recentemente introdotto da Google per contrastare i falsi operatori bancari, e può essere disattivata in qualsiasi momento dalle impostazioni dell'app Telefono di Google, scaricabile gratuitamente dal Play Store.

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