
L'ultimio bollettino settimanale dell'INGV sull'attività dei Campi Flegrei registra una flessione dell’attività sismica: nella settimana compresa tra il 13 e il 19 aprile 2026, il numero di scosse è sceso a 14 rispetto alle 94 rilevazioni della settimana precedente. Anche l'intensità dei fenomeni si è attenuata, con una magnitudo massima che non ha superato il valore di 1.8, contro il picco di 3.4 registrato la settimana scorsa.
Nonostante questo allentamento della sismicità, restano invece invariati i parametri legati al bradisismo e alla geochimica del sito: il suolo continua infatti a sollevarsi con una velocità costante di 10 mm al mese, mentre le analisi termiche presso il cratere della Solfatara confermano una temperatura media della fumarola stabile intorno ai 173 °C. Il quadro complessivo delinea quindi un momento di minore rilascio di energia elastica, pur confermando la persistenza delle dinamiche profonde che caratterizzano l'attuale fase di sollevamento della caldera.
14 scosse con magnitudo massima 1.8: i dati sui terremoti
Nella settimana compresa tra il 13 e il 19 aprile 2026, nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 14 eventi sismici con una magnitudo massima di 1.8 registrata il 13 aprile. Come sempre nei periodi di sollevamento bradisismico, i terremoti sono molto superficiali: la profondità massima registrata è 2,6 km. Nel complesso, l’attività sismica risulta contenuta.

Il bradisismo resta stabile con sollevamento del suolo a 10 mm al mese
A partire da febbraio 2026, la velocità media di sollevamento del suolo, legata al fenomeno del bradisismo, si è stabilizzata intorno ai 10 mm al mese, in diminuzione rispetto ai mesi precedenti. Complessivamente, da gennaio 2025, il sollevamento registrato presso la stazione GNSS del Rione Terra è pari a circa 27 cm.

I parametri geochimici risultano in continuità con quanto osservato nelle settimane precedenti, confermando i trend di incremento già noti, sia per quanto riguarda i flussi di gas emessi sia per le temperature delle fumarole. Nel periodo considerato, la fumarola di Pisciarelli ha fatto registrare una temperatura media di circa 95 °C, mentre per la fumarola principale (BG) situata nel cratere della Solfatara si mantiene un valore medio di circa 173 °C.