
Ai Campi Flegrei la sismicità torna a crescere dopo diverse settimane di relativa tranquillità: nella settimana dal 6 al 12 aprile 2026 l'Osservatorio Vesuviano dell'INGV ha registrato 94 terremoti di magnitudo massima 3.4 (quest'ultimo registrato l'8 aprile 2026 , avvenuto il giorno successivo al sisma di magnitudo 3.3), di cui 37 localizzati nell'ambito di due sciami sismici.
Si tratta quindi di un netto incremento rispetto alla settimana precedente, quando erano state rilevate appena 26 scosse di Mdmax 2.4: ciononostante, l'INGV non ha segnalato elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine.
Valori stabili, invece, sia per il bradisismo che per i parametri geochimici: la velocità di sollevamento del suolo resta a 10 mm al mese, mentre la temperatura media della fumarola nel cratere della Solfatara, si attesta sempre attorno ai 173 °C.
Ai Campi Flegrei 94 scosse di magnitudo massima 3.4 e 2 sciami sismici
Nella settimana dal 6 al 12 aprile 2026, ai Campi Flegrei sono stati registrati 94 terremoti, di magnitudo massima 3.4. Di queste scosse, 37 sono state localizzate nell'ambito di due sciami sismici:
- Il primo sciame sismico iniziato alle ore 02:32 UTC del 07/04/2026, con un totale di 17 terremoti di magnitudo massima 3.3 avvenuti nell’area di Solfatara-Accademia.
- Il secondo sciame sismico iniziato alle 13:08 UTC del 08/04/2026, con un totale di 20 terremoti di magnitudo massima 3.4, avvenuti nell’area di Pozzuoli-Accademia.

Credit: INGV
La profondità dei terremoti si è comunque mantenuta superficiale, variando tra 0.21 km e 2.62 km. Questo avviene perché nell'area flegrea la sismicità è dovuta al bradisismo: i terremoti non sono generati da movimenti tettonici classici, ma dalla deformazione della crosta terrestre causata dalla spinta dei fluidi e dal sollevamento.
Il bradisismo resta stabile con sollevamento del suolo a 10 mm al mese
A partire da febbraio 2026, la velocità media di sollevamento del suolo (che è dovuto al bradisismo) è tornata stabile su valori pari a 10 ± 3 mm al mese, in diminuzione dopo l’accelerazione registrata tra ottobre e dicembre 2025, quando la velocità aveva raggiunto i 25 mm/mese. Da gennaio 2025, il sollevamento complessivo registrato alla stazione GNSS (Rione Terra) è di circa 26 cm.

In linea con le settimane precedenti anche i parametri geochimici, che confermano i trend di aumento già noti, sia a livello di flussi di gas emessi sia in termini di temperatura delle fumarole. Nella settimana di riferimento, la temperatura nella fumarola di Pisciarelli ha mostrato un valore medio di ~95 °C, mentre alla fumarola principale (BG) nel cratere della Solfatara si conferma un valore medio di circa 173 °C.
La sintesi del bollettino settimanale INGV
Riassumendo, il bollettino settimanale dell'INGV relativo ai Campi Flegrei ha evidenziato nella settimana 6-12 aprile:
- Sismicità: 94 scosse di terremoto di magnitudo massima 3.4.
- Sciami sismici: 2 sciami sismici, avvenuti rispettivamente il 7 e 8 aprile 2026, durante i quali sono state localizzate 37 scosse di terremoto in totale.
- Bradisismo: si conferma stabile da febbraio 2026, con una velocità di sollevamento del suolo di circa 10±3 mm/mese.
- Temperature: valori sostanzialmente invariati (circa 173 °C nel cratere della Solfatara), in linea con il trend di lungo periodo che indica un progressivo riscaldamento del sistema idrotermale.