Come vengono forgiati gli Anelli del Potere nella realtà

In occasione dell'uscita della serie tv de "Gli anelli del potere", andiamo a vedere come si fa la forgiatura degli anelli e come vengono prodotti oggi.

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1 Settembre 2022
18:30
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Come vengono forgiati gli Anelli del Potere nella realtà
forgiatura anelli
Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

Questa è forse la frase più iconica del Signore degli Anelli, uno tra i franchise più amati di ogni tempo. In occasione dell'uscita della serie TV Gli anelli del potere prevista per il 2 settembre alle ore 3:00 (ore italiane) su Prime Video, abbiamo deciso di raccontarvi come vengono forgiati gli anelli d'oro e quali sono le tecniche più utilizzate al giorno d'oggi.

Come si forgiano gli anelli

Secondo i racconti tolkeniani, i Tre Anelli del potere dati agli elfi furono forgiati a Ost-in-Edhil, nel 1590 S.E. da Celebrimbor. Ma come vengono forgiati gli anelli nella realtà? Per forgiare un anello il primo passo è quello di fondere il metallo scelto per il gioiello e di colarlo in uno stampo a forma di barretta. Dopo aver ottenuto questo bastoncino metallico lo si fa passare all'interno di speciali macchinari che sono in grado di schiacciarlo e allungarlo a piacere, a seconda della tipologia di anello che si vuole ottenere.
Una volta ottenuta la striscia di metallo è possibile modellarla per ottenere l'anello vero e proprio: si utilizzano pinze e presse per fare assumere al metallo una forma circolare e le due estremità vengono collegate con la fiamma ossidrica. Gli ultimi passaggi riguardano la rifinitura del gioiello, come ad esempio la smerigliatura, la lucidatura e l'applicazione di eventuali pietre preziose.

forgia anelli

La fusione a cera persa

In realtà oggi al tecnica più utilizzata per la realizzazione degli anelli non è la forgiatura ma la cosiddetta fusione a cera persa. Si tratta di una tecnica rapida e relativamente economica… Ma come funziona esattamente?

Si crea un modello in cera dell'anello (a mano o con stampanti 3D) che viene inserito all'interno di una matrice di intonaco refrattario. Questo cilindro viene poi messo in un forno: così facendo la cera fonde, lasciando nell'intonaco un calco negativo dell'anello. A questo punto l’oro (o il metallo scelto per realizzare l’anello) viene messo in un apposito crogiolo e fuso. Sul retro di questo crogiolo è presente un buco, dietro al quale viene montato lo stampo di intonaco. Viene quindi azionata una centrifuga che permette di "spingere" il metallo fuso all'interno dello stampo, facendogli assumere la forma dell'anello.

Una volta spenta la centrifuga il cilindro viene poi messo in acqua così da sciogliere il rivestimento e da raffreddare rapidamente l’anello d’oro. Da qui in poi il processo di finitura è analogo a quello che abbiamo visto prima, quindi si procede con la smerigliatura, la lucidatura, l’inserimento di eventuali gemme e così via.

fusione cera persa
Sono un geologo appassionato di scrittura e, in particolare, mi piace raccontare il funzionamento delle cose e tutte quelle storie assurde (ma vere) che accadono nel mondo ogni giorno. Credo che uno degli elementi chiave per creare un buon contenuto sia mescolare scienza e cultura “pop”: proprio per questo motivo amo guardare film, andare ai concerti e collezionare dischi in vinile.
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