
Occhi puntati al cielo domani 9 giugno 2026 intorno alle 21:00 per osservare la congiunzione tra Venere e Giove, che si troveranno a poco più di 1° di distanza angolare, dando vita idealmente a un “bacio celeste” che sarà visibile anche a occhio nudo, da tutta l'Italia.
Dopo settimane di progressivo avvicinamento apparente, i due pianeti più luminosi del cielo notturno saranno facilmente individuabili sopra l'orizzonte nord-occidentale già subito dopo il tramonto del Sole, per poi raggiungere la minima distanza angolare intorno alle 21:47 italiane.
Nel loro spettacolare fenomeno, i due corpi celesti saranno accompagnati anche da Mercurio, con il quale si verificherà un triplo allineamento il prossimo 15 giugno, mentre più alla loro destra saranno visibili anche le stelle Castore e Polluce della costellazione dei Gemelli.
A che ora osservare il “bacio celeste” tra Giove e Venere: sarà visibile anche a occhio nudo
Da un punto di vista astronomico, si parla di congiunzione quando due corpi celesti appaiono particolarmente vicini nel cielo, cioè a una piccola distanza angolare. Nel caso specifico del 9 giugno, questa congiunzione diventerà visibile subito dopo il tramonto. Alle coordinate di Roma, il Sole tramonterà alle 20:44: dopodiché, Venere e Giove saranno quasi immediatamente visibili in direzione ovest-nordovest, a un'altezza di circa 27/28 gradi.
Con magnitudini di –1.8 per Giove e –4 per Venere, i pianeti appariranno particolarmente brillanti nel cielo e saranno quindi facili da individuare anche a occhio nudo.
Secondo le previsioni di Starwalk, la massima vicinanza sarà raggiunta alle 21:47 (ora italiana), quando i due pianeti si troveranno ad appena 1°36′ di distanza. L'evento, poi, terminerà con il tramonto dei due corpi celesti, che avverrà tra le 22:30 e le 23:00.
Giove e Venere non saranno soli: l'allineamento con Mercurio
Come accennato, Giove e Venere non saranno da soli in questo evento astronomico: nel cielo inizierà a essere visibile anche Mercurio, situato in basso a destra rispetto agli altri due pianeti più luminosi. Si tratta di un evento piuttosto raro perché Mercurio, per via della sua posizione di corpo più vicino al Sole, ha una distanza angolare sempre abbastanza piccola dalla nostra stella: in altre parole, la maggior parte delle volte questo pianeta risulta immerso nel bagliore del tramonto o dell'alba.
In ogni caso, per osservare al meglio questo evento astronomico dovremo aspettare che Mercurio si trovi alla massima distanza angolare dal Sole, il che avverrà la sera del 15 giugno: proprio in questa data, sarà infatti possibile vedere nel cielo un vero e proprio allineamento fra Mercurio, Giove e Venere. In quella giornata, il Sole tramonterà alle 20:46 (coordinate di Roma), offrendo la possibilità di osservare i tre astri contemporaneamente sull'orizzonte ovest/sud-ovest per circa due ore: Mercurio tramonterà alle 22:30 circa, seguito da Giove alle 23:00 e da Venere alle 23:20.
Durante la sera del 9 giugno, invece, i tre corpi celesti saranno accompagnati anche dalle due stelle Castore e Polluce, della costellazione dei Gemelli, che saranno posizionate sulla destra rispetto ai pianeti.