
Funzioni nascoste, giochi segreti, animazioni e informazioni che non hanno uno scopo funzionale. Questi sono solo alcuni dei possibili easter egg che negli anni hanno divertito appassionati di tecnologia di tutto il mondo. Con il concetto di “easter egg” (letteralmente “uovo di Pasqua”, dalla tradizionale caccia al tesoro di origine nordica di trovare uova nascoste nel periodo delle festività pasquali) in informatica ci si riferisce a una funzionalità volutamente celata, attivabile solo tramite sequenze di tasti e comandi specifici o al verificarsi di condizioni particolari. Non vanno confusi con i bug, in quanto si tratta di elementi inseriti intenzionalmente dagli sviluppatori, spesso con finalità ludiche o celebrative.
Il primo easter egg documentato risale al 1979, nel videogioco Adventure per Atari 2600: il programmatore Warren Robinett nascose il proprio nome all’interno del gioco, aggirando le politiche aziendali che vietavano di accreditare gli sviluppatori i loro lavori. Da allora, il termine è entrato nel lessico informatico per indicare qualsiasi contenuto nascosto intenzionalmente.
A differenza delle funzionalità standard, gli easter egg non sono documentati ufficialmente e richiedono un'interazione non intuitiva: combinazioni di tasti, ricerche specifiche o sequenze di azioni da compiere per sbloccarli. Dal punto di vista ingegneristico, sono porzioni di codice non essenziali, spesso isolate, che non interferiscono con il funzionamento principale del software. In questo articolo abbiamo selezionato i nostri 7 easter egg preferiti.
Mighty Mouse di Apple
Nel mouse Mighty Mouse, Apple introdusse quello che potremmo definire un “easter egg hardware”. Il LED rosso situato sotto il mouse Mac cablato di Apple nascondeva, infatti, un curioso segreto: sollevando il mouse dalla scrivania, la luce rossa del LED proiettava la testa di un topo.

Barrel Roll di Google
Digitando do a barrel roll sulla barra di ricerca di Google, la pagina ruota su sé stessa andando a simulare la manovra acrobatica aerea che combina un giro e un rollio, creando una traiettoria elicoidale o a spirale attorno alla linea di volo.
Dino di Chrome
Quando siamo offline e tentiamo di navigare con Chrome, compare Dino, un piccolo dinosauro. Premendo la barra spaziatrice attiviamo l'endless runner (ormai abbastanza noto ai più) e possiamo provare a stabilire un nuovo record personale. Questo easter egg è nato per trasformare la frustrazione di non poter navigare online in divertimento. Tenete conto, comunque, che visitando l'indirizzo chrome://dino/ su Google Chrome potrete giocare al gioco anche quando siete online. Sapete, teoricamente, quanto potrebbe durare una partita a questo gioco? I suoi sviluppatori lo hanno rivelato tempo fa in un'intervista e hanno spiegato: «L'abbiamo sviluppato per farlo durare per un massimo di circa 17 milioni di anni, lo stesso periodo di tempo in cui il T-Rex è stato in vita sulla Terra».

Gioco di surf nascosto in Edge
Microsoft ha integrato in Edge un gioco accessibile digitando edge://surf (quando si è online) oppure cliccando sul pulsante Avvia gioco (quando si è offline e viene mostrata la pagina che informa della cosa). Simile a SkiFree, consente di controllare un surfista evitando ostacoli. Il gioco è incluso anche nelle versioni mobile dell'app Microsoft Edge.

Gioco pong nascosto nei DM di Instagram
All'interno dei messaggi diretti di Instagram è stato integrato un mini-gioco ispirato a Pong. Basta inviare un singolo emoji in chat, toccarlo con un tap e comparirà l'interfaccia di gioco in questione.

Il player stroboscopico di YouTube
Non tutti ne sono a conoscenza, ma è possibile rendere lampeggiante la barra di scorrimento del player di YouTube (che normalmente è di colore rosso). Per riuscirci è sufficiente avviare la riproduzione di un video e digitare “awesome” sulla tastiera (digitando nuovamente il comando l'effetto può essere disattivato).

Il cane nascosto sugli smartphone Samsung
Alcuni smartphone della serie Samsung Galaxy includono la foto nascosta di un chihuahua. Per trovarlo bisogna aprire l'app Telefono, digitare *#0*# e, nella maggioranza dei casi, bisogna toccare SENSOR e poi IMAGE TEST.