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24 Ottobre 2022
15:59

I problemi del sistema fognario del Burj Khalifa

Immaginate di trovarvi all’ultimo piano del Burj Khalifa e di tirare lo sciacquone in bagno. Che fine faranno i vostri rifiuti? Sappiate che non esiste alcun sistema fognario.

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I problemi del sistema fognario del Burj Khalifa
burj khalifa fogne

Forse non tutti lo sanno ma il grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa, ha un problema con il proprio sistema fognario. Anzi, se dobbiamo essere precisi, l'edificio ne è completamente privo! Vediamo il motivo dietro a questa scelta, come viene gestito il problema e quali sono i disagi che comporta.

Come funziona un sistema fognario?

Facciamo una breve panoramica sul funzionamento dei sistemi fognari in generale. La gestione delle acque reflue va gestita con la massima efficienza consentendo l’allontanamento di tali rifiuti, in gergo tecnico identificate come acque nere. Da qui diventa facilmente comprensibile la distinzione tra acque nere e acque bianche, ovvero che derivano dalle piogge. Ogni Stato ha le proprie regole e disposizioni, ad esempio nel caso dell’Italia è possibile identificare due tipologie principali di fognature:

  • Sistema ad acque miste – dove verranno raccolte entrambi le tipologie nello stesso canale e trattate in maniera uguale, avendo come vantaggio la manutenzione di una sola tubatura e una quantità di acqua, anche se minima, sempre presente che evita la sedimentazione dei rifiuti;
  • Sistema ad acque separate – la presenza di due impianti separati consente di ridurre i costi e la mole di acqua da trattare.

Un sistema fognario è sicuramente composto da un sifone (elemento idraulico che consente di evitare la fuoriuscita dei cattivi odori derivante dalle acque reflue), raccordi, valvole anti-riflusso (impediscono il ritorno delle acque reflue nelle abitazioni) e tubazioni in grado di resistere alla pressione dell’acqua e agli agenti atmosferici, oltre a vasche piezometriche ed elementi più tecnici per assicurarne un corretto funzionamento. Già gli antichi Romani capirono l’importanza di avere un sistema in grado trasportare al di fuori del centro abitato le acque piene di germi e batteri, consentendo così una vita più salutare.

Il fallimento del sistema fognario del Burj Khalifa

Sembra impossibile da credere, ma l’edificio più alto del mondo non possiede alcun sistema fognario funzionante. Da cosa dipende questa scelta? Quali disagi provoca?
Con una potenziale residenza di 35.000 persone, l’edificio è in grado di produrre circa 7 tonnellate di liquame al giorno, una quantità che sommata alle acque derivanti da docce, lavandini e così via, arriva a un totale di 15 tonnellate di acque reflue al giorno. Questa enorme quantità di rifiuti viene trattata attraverso appositi camion che caricano le acque, raccolte dai serbatoi disposti alla base del grattacielo, per smistarle fuori città.
Questo metodo, come potrete immaginare, provoca file di autocarri pieni di acque reflue ogni giorno nei pressi del grattacielo.

camion rifiuti burj

Purtroppo in tutta Dubai molti di questi enormi edifici si trovano nella situazione del Burj Khalifa. Ma per quale motivo? Semplice, è tutta una questione economica.

Nonostante siano stati spesi circa 1,5 miliardi di dollari per la realizzazione del Burj, non si è potuto progettare un sistema di rimozione dei rifiuti – o meglio, così è stato deciso. La rete fognaria di Dubai non era in grado di recepire e gestire un numero cosi elevato di acque reflue, per cui sarebbe stato necessario ampliare e rinnovare l’intera rete di canalizzazione delle acque nocive, aumentando notevolmente i costi e le tempistiche del progetto.
Gli effetti della crisi di credito del 2008 portarono gli ingegneri e architetti a considerare uno spreco di denaro inutile tale miglioramento, ritenendo che sarebbe stato meno costoso trasportare fuori città i rifiuti ogni giorno.
Ad oggi sono presenti piani per la riqualifica del sistema fognario, il quale però non sarà completato prima del 2025.

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