0 risultati
video suggerito
video suggerito
3 Agosto 2026
11:00

Incidente aereo in Perù, precipita un Cessna a Nazca: perché non aveva la scatola nera

Un volo turistico in Perù è precipitato causando 13 vittime, tra cui 7 italiani. Si indaga per avaria meccanica, maltempo o cedimento strutturale. Tuttavia, l'assenza di scatole nere complica il lavoro degli inquirenti.

Ti piace questo contenuto?
Incidente aereo in Perù, precipita un Cessna a Nazca: perché non aveva la scatola nera
Immagine
Upscaling realizzato con IA.

Il volo turistico panoramico sopra i geoglifi delle Linee di Nazca, in Perù, si è trasformato in una tragedia che è costata la vita a 13 persone, tra cui sette cittadini italiani, 2 spagnoli e 2 tedeschi. Il Cessna della compagnia Aerodiana, decollato dall'aeroporto di Pisco alle 12.10 locali (19.10 in Italia), si è schiantato al suolo sabato 1 agosto 2026, lasciando intere comunità nel dolore e aprendo un complesso caso d'indagine internazionale. Ma quali sono le possibili cause al vaglio degli investigatori?

Cosa sappiamo sul volo: un Cessna 208B Grand Caravan

Il velivolo coinvolto nell'incidente era un Cessna 208B Grand Caravan, un monomotore turbopropulsori della compagnia aerea peruviana Aerodiana. L'aereo era decollato alle ore 12:10 locali dall'aeroporto di Pisco, sulla costa del Paese, per un classico volo turistico della durata di circa un'ora e mezza. La rotta prevedeva il sorvolo delle famose Linee di Nazca, un sito archeologico tutelato dall'UNESCO celebre in tutto il mondo per i suoi enormi disegni geometrici e zoomorfi tracciati nel deserto, visibili solo dall'alto. A  bordo del monomotore viaggiavano 13 persone: 2 membri dell'equipaggio – Américo Salazar (comandante) e Irenka del Carpio (copilota) – e 11 turisti, tutti deceduti nell'impatto. Nello specifico, tra di loro figurano sette italiani (due nuclei familiari residenti a Monza e Seregno), due spagnoli e due tedeschi.

Intorno alle 13:01, l'equipaggio ha lanciato una dichiarazione di emergenza alla torre di controllo. Subito dopo, le comunicazioni radio si sono interrotte definitivamente. A lanciare l'allarme è stato un altro pilota in volo nella zona, che ha notato una densa colonna di fumo. Il Cessna si è schiantato al suolo in un'area agricola nel settore di Pueblo Viejo, a pochi chilometri dall'aerodromo di Nazca dove si stava preparando ad atterrare. L'impatto è stato violentissimo e i rottami sono stati subito avvolti dalle fiamme. Alcuni testimoni dichiarano di aver visto il velivolo in caduta libera mentre perdeva pezzi della struttura ad alta quota, comprese parti dell'ala, disintegrandosi parzialmente prima di toccare terra.

Nessuna scatola nera presente: le ipotesi sulle cause dell’incidente

Gli investigatori peruviani stanno lavorando su quattro filoni d'indagine principali, che potrebbero anche rivelarsi strettamente collegati tra loro. Il primo è quello relativo a un'avaria meccanica che al momento pare essere la causa più concreta tra quelle emerse finora. Prima di sparire dai radar, infatti, il pilota ha segnalato via radio problemi meccanici a bordo, come dichiarato anche dal ministro peruviano del commercio e del turismo.

Una seconda ipotesi riguarda il maltempo. Al momento del disastro è vero che il cielo era sereno e limpido, ma la zona ormai da giorni era sferzata da forti venti e raffiche che già nelle ore precedenti avevano causato vari problemi a terra – oltre che alla sospensione di alcuni voli nella giornata di venerdì.

Infine ci sono le ipotesi relative al cedimento strutturale e all'errore umano. Gli inquirenti ipotizzano che i piloti, nel tentativo di contrastare le forti raffiche di vento o di gestire l'avaria, possano aver effettuato manovre aerodinamiche estreme. Queste sollecitazioni avrebbero spinto la struttura del Cessna oltre i suoi limiti di tolleranza fisica, causandone la rottura strutturale in quota.

Tuttavia, chiarire l'esatta dinamica dell'incidente sarà tutt'altro che semplice: il Cessna 208B Grand Caravan, secondo quanto riportato dalle leggi internazionali, non prevede l'obbligo di installare scatole nere a bordo. Gli esperti dovranno quindi basarsi esclusivamente sui dati dei transponder, sul tracciamento GPS, sulla memoria dell'avionica del motore e sull'analisi fisica dei detriti.

I prossimi step delle autorità

Le autorità peruviane hanno immediatamente avviato i protocolli previsti in questi casi, in primis la sospensione dei voli di Aerodiana – la compagnia proprietaria del Cessna. È anche in corso la valutazione di una possibile chiusura temporanea dell'aeroporto di Pisco, da cui era decollato il volo.

Vista la presenza di vittime italiane, l'ANSV (cioè l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo) invierà un proprio esperto in Perù per affiancare gli investigatori locali, avvalendosi delle norme internazionali di cooperazione previste dall'Annesso 13 dell'ICAO.

Sono un geologo appassionato di scrittura e, in particolare, mi piace raccontare il funzionamento delle cose e tutte quelle storie assurde (ma vere) che accadono nel mondo ogni giorno. Credo che uno degli elementi chiave per creare un buon contenuto sia mescolare scienza e cultura “pop”: proprio per questo motivo amo guardare film, andare ai concerti e collezionare dischi in vinile.
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views