
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ancora una volta, ha deciso di riscrivere la geografia e questa volta a cambiare nomenclatura è toccato al Lago Ontario. Parliamo di uno dei cinque Grandi Laghi del Nordamerica, sul crinale tra lo stato USA di New York e la provincia canadese dell’Ontario. Giovedì scorso, 27 agosto, Trump ha firmato un ordine esecutivo che ne cambia il nome in Lago America (una decisione arrivata mentre Stati Uniti e Canada sono nel mezzo di una disputa commerciale) mentre il governo canadese ha fatto sapere fin da subito che continuerà a chiamare il lago con il suo nome storico, ignorando la rinomina americana.
Nel giro di pochi giorni Google ha recepito la decisione e la nuova denominazione è già disponibile su Google Maps per gli utenti statunitensi.
Cosa prevede l'ordine di Trump e dove si trova il Lago Ontario
Chi apre l’app dagli Stati Uniti può leggere la modifica “Lake America”, mentre chi apre l’app dal Canada continua vedere “Lake Ontario”, mentre nel resto del mondo compaiono entrambi i nomi, con la nuova denominazione tra parentesi. Secondo quanto riportato da CBS News, l'ordine esecutivo incarica il Segretario dell'Interno Doug Burgum di aggiornare il Geographic Names Information System (GNIS), il database federale che raccoglie i nomi ufficiali di tutti gli elementi geografici per gli Stati Uniti, che collabora con lo U.S. Board on Geographic Names per standardizzare i nomi geografici a uso federale.
Ma dove si trova il lago al centro della contesa? Le sue acque bagnano a sud lo stato di New York e a nord la provincia canadese dell’Ontario. Con i suoi 19.529 km² di superficie, una profondità massima di 244 metri, una lunghezza di 311 km e una larghezza di 86 km, è il più orientale dei cinque Grandi Laghi del Nordamerica. Con una una linea costiera di 1146 km, le sue acque toccano sul versante canadese Toronto, Mississauga, Hamilton e Kingston, su quello americano Rochester.
Le sue acque dolci e balneabili arrivano in gran parte dal fiume Niagara, lo stesso che genera le famose cascate, e proseguono poi verso l'Atlantico lungo il fiume San Lorenzo. Oltre 2 milioni di persone vivono nella riva americana del lago.

Chi decide i nomi dei luoghi in USA: Google Maps poteva rifiutare la modifica in Lake America?
Il punto giuridico è che quest’ordine esecutivo ha valore solo negli Stati Uniti, e di conseguenza può stabilire solo come gli Stati Uniti chiamano un luogo nelle proprie carte e nei propri atti. Parallelamente nessuna legge obbliga Google, Apple o altre piattaforme ad adeguarsi, essendo private, la decisione di rinominare resta una scelta aziendale.
Dal canto suo Google ha dichiarato sulla sua pagina ufficiale che le sue mappe vengono aggiornate “per riflettere i cambiamenti di nome nelle fonti governative ufficiali”, per poi concludere dicendo che “questi aggiornamenti seguono la nostra politica di lunga data per i corpi idrici i cui nomi variano da Paese a Paese, e il loro rilascio è iniziato ora.” Si tratta di una prassi consolidata, ovvero applicare i cambi di nome quando vengono aggiornati nelle fonti governative ufficiali, mostrando però a ciascun Paese la denominazione riconosciuta localmente.
E in Italia? Come si cambia il nome di un luogo
Da noi uno scenario simile sarebbe difficilmente replicabile, perché in Italia le competenze sono distribuite tra più livelli. Ad esempio, per i nomi dei Comuni, la Costituzione, secondo l’articolo 133, stabilisce che “la Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni”.
Per laghi, monti o fiumi, la ridenominazione spetta agli enti territoriali competenti, e i toponimi fisici sono disciplinati dagli enti cartografici ufficiali dello Stato, come l'Istituto Geografico Militare che cura anche il Database della Toponomastica Italiana.
Quando il Golfo del Messico è diventato Golfo d'America
Nel 2025, nel giorno del suo insediamento, Trump firmò un ordine esecutivo che determinava il cambio nel nome del Golfo del Messico in Golfo d’America, e restituiva al Denali, la vetta più alta del Nord America, il vecchio nome di Monte McKinley. In quell’occasione il Presidente degli Stati Uniti dichiarò: ”Cambieremo il nome del golfo del Messico in golfo d'America, che è bellissimo e appropriato proprio perché copre un vasto territorio”, una decisione che oggi come allora è valida solo negli Stati Uniti.
Anche allora Google annunciò che si sarebbe adeguata una volta ufficializzato il cambio, con lo stesso schema geografico, “Golfo d’America" per gli utenti statunitensi, “Golfo del Messico” per quelli messicani, ed entrambi i nomi altrove.