
Una scossa di terremoto di magnitudo 3. ha colpito la provincia di Palermo, in Sicilia, oggi 31 agosto, alle ore 14:57. Secondo quanto registrato dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato a 2 km da Petralia Sottana, a circa 71 km dal capoluogo siciliano. L’ipocentro, invece, è stato rilevato a 9,2 km di profondità.
La scossa sarebbe stata avvertita dalla popolazione della zona: al momento, comunque, non sono stati segnalati particolari danni. L'epicentro della scossa è stato rilevato a 37 km da Caltanissetta, a 58 km da Bagheria e a 73 km di Agrigento.
Dal punto di vista geologico, la Sicilia è considerata un'area altamente sismica a causa dello scontro tra due placche tettoniche, ovvero quella Africana e quella Eurasiatica. Questo genera complessi sistemi di faglie che, in alcuni casi, possono dare vita a terremoti anche molto intensi, come quello registrato in Sicilia orientale nel 1693, il più forte mai registrato in Italia.
Secondo la mappa di pericolosità sismica elaborata dall'INGV, la zona dell'epicentro rientra in una zona a pericolosità sismica medio/bassa: i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

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