
Il 2026 ci riserva un piccolo regalo astronomico: a maggio avremo due lune piene nello stesso mese, la prima il 1° maggio e la seconda il 31 maggio, che sarà anche una cosiddetta “microluna”, cioè apparirà leggermente più piccola e meno luminosa del solito nel cielo. In generale, la luna piena in un mese ha un nome informale: luna blu, o blue moon. È un fenomeno che avviene ogni 2 o 3 anni (l'ultima volta fu nell'estate del 2023), quando la luna piena cade il primo giorno del mese dando così il tempo al ciclo lunare (che dura 29,5 giorni) di chiudersi prima che il mese finisca.
Perché si chiama “luna blu” e ogni quanti anni avviene
Come anticipato, quando in un mese del calendario si verificano due lune piene, la seconda viene tradizionalmente chiamata luna blu o in inglese blue moon. Specifichiamo subito che l'origine del nome non ha nulla a che fare con il colore della luna: insomma, non c'è niente che possa colorare di blu il nostro satellite naturale.
Anzi, la luna blu si chiama così proprio perché una luna di questo colore è impossibile. In inglese si dice infatti «once in a blue moon» (che potremmo tradurre con “ogni volta che la luna è blu”, un'espressione analoga alla nostra «ogni morte di papa») per indicare un avvenimento estremamente raro. Da lì l'espressione è passata a indicare questo evento astronomico, perché appunto è abbastanza raro. Ma possiamo stare tranquilli: il 31 maggio, come ogni altra blue moon, la Luna avrà il suo solito colore.
La luna blu non è un evento eccezionale, ma non accade nemmeno così spesso. Il periodo di ritorno può andare da 2 anni e 6 mesi a 2 anni e 11 mesi. L'ultima volta è stata nell'agosto 2023, quando peraltro entrambe le lune piene erano anche superlune (cioè apparivano più grandi e luminose del solito in quanto la Luna si trovava in prossimità del perigeo, il punto della sua orbita più vicino alla Terra)
La seconda luna piena di maggio sarà una “microluna”
Può sembrare abbastanza sorprendente che in un mese si hanno due lune piene, perché sin da piccoli ci insegnano che ogni mese ha la sua luna piena. In realtà questo è vero quasi sempre, ma non sempre, e il motivo è il periodo del ciclo lunare, cioè il tempo che impiega la Luna a completare tutte le sue fasi nel cielo. Questo periodo può avere delle piccole variazioni, ma mediamente è di 29 giorni, 12 ore e 44 minuti.
I mesi del calendario, invece, durano 30 o 31 giorni (a eccezione di febbraio). Questo significa che, se la prima luna piena del mese cade il giorno 1 di un mese che non è febbraio, c'è abbastanza tempo per avere una seconda luna piena prima che il mese finisca. È esattamente quello che accade a maggio 2026, con una luna piena il 1° maggio e una a 29 giorni di distanza, cioè il 31.
A differenza dell'agosto 2023, la luna piena del 31 maggio sarà una microluna, cioè il contrario di una superluna, che avviene quando la Luna mostra la sua fase piena in prossimità dell'apogeo, cioè il punto della sua orbita più lontano dalla Terra. Questo renderà la seconda luna piena di maggio leggermente più piccola e meno luminosa di una luna piena “media”. Va detto che la differenza è abbastanza impercettibile a occhio nudo: il diametro apparente della Luna può variare di circa il 14% tra una situazione di superluna e una di microluna.
Esistono anche mesi senza nessuna luna piena
Se febbraio è l'unico mese in cui è garantito che non possa esserci una luna blu, è anche l'unico mese che può non avere nessuna luna piena. Questo fenomeno è soprannominato a volte luna nera o black moon, e ha la stessa causa della luna blu: la durata di 29,5 giorni del ciclo lunare. Questo significa che se abbiamo un febbraio “non bisestile” e un plenilunio proprio a ridosso della fine di gennaio (il 31 o al limite il 30), la luna piena successiva arriverà soltanto all'inizio di marzo, quando febbraio sarà ormai finito. Questo è un evento decisamente più raro della blue moon: l'ultima volta è successo nel 2018 e la prossima sarà nel 2037. In compenso, quando accade è praticamente garantito che sia gennaio sia marzo avranno una luna blu!