5 Aprile 2023
14:30

Perché gli antinfiammatori vanno presi a stomaco pieno? La spiegazione scientifica

Gli antinfiammatori vanno presi a stomaco pieno a causa del loro meccanismo d'azione, che può portare ad effetti collaterali sullo stomaco.

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Perché gli antinfiammatori vanno presi a stomaco pieno? La spiegazione scientifica
antinfiammatori stomaco pieno

Gli antinfiammatori sono farmaci che si assumono per ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore. Questi farmaci sono usati per trattare una varietà di condizioni, da mal di testa e crampi mestruali a condizioni più gravi come l'artrite. Sebbene questi farmaci siano generalmente sicuri ed efficaci se assunti come indicato, c'è una considerazione importante di cui molte persone potrebbero non essere a conoscenza: l'importanza di assumerli a stomaco pieno. Perché è così importante? E cosa c’entra il mal di testa con i possibili effetti collaterali sullo stomaco? La risposta sta nel loro meccanismo di azione, ovvero il modo in cui gli antinfiammatori agiscono nel nostro corpo.

Come funzionano gli antinfiammatori

Gli antinfiammatori possono essere divisi in due categorie: gli antinfiammatori steroidei e quelli non steroidei. Queste due categorie differiscono principalmente per il loro meccanismo d’azione. Quelli più ampiamente utilizzati sono classificati come Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Funzionano bloccando l'azione di alcuni enzimi, le cicloossigenasi (o COX), che producono le prostaglandine. Le prostaglandine sono molecole responsabili, tra le altre cose, di causare infiammazione, dolore e febbre. Bloccando le COX, i FANS aiutano quindi a rallentare la produzione di prostaglandine e, di conseguenza, aiutano a ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore.

elenco antinfiammatori

Le isoforme delle COX

Tuttavia, le COX esistono in tre diverse forme: COX-1, COX-2 e COX-3. In particolare, le COX-2 sono responsabili della produzione delle prostaglandine nel processo dell’infiammazione, mentre le COX-1 sono enzimi costitutivi, che nel caso della mucosa dello stomaco si occupano di produrre muchi protettivi e bicarbonato di sodio, neutralizzando l’azione degli acidi gastrici, e di ridurre la produzione di acido cloridrico. Ciò significa che gli stessi enzimi che producono le prostaglandine svolgono anche un ruolo importante nella protezione del rivestimento del nostro stomaco.

Gli effetti collaterali dei FANS

I FANS possono essere più o meno selettivi verso le diverse isoforme delle COX, a seconda della loro struttura molecolare. Per questo motivo, mentre i FANS bloccano le COX-2 inibendo il processo infiammatorio, possono anche bloccare l’azione protettiva sullo stomaco delle COX-1. Ciò può portare ad irritazione, bruciore di stomaco, gastrite e nei casi più gravi provocare ulcere della mucosa gastrica.

bruciore stomaco

È importante specificare che gli effetti collaterali dei FANS sulla mucosa gastrica sono dovuti ad un’azione sistemica, e non locale. Ciò significa che l’irritazione sulla mucosa dello stomaco è dovuta principalmente agli effetti del farmaco dopo essere stato assorbito, e non al loro diretto contatto con le pareti gastriche.

L’effetto del cibo sull’assorbimento dei FANS

L'assunzione di antinfiammatori con il cibo può aiutare a proteggere il rivestimento dello stomaco rallentando l'assorbimento del farmaco nel flusso sanguigno, senza però modificare la quantità totale di farmaco assorbito. Se assunti a stomaco vuoto, i FANS possono essere rapidamente assorbiti e raggiungere rapidamente concentrazioni elevate nel sangue, che possono aumentare il rischio di irritazione e danni allo stomaco.

L’interazione dei vari tipi di alimenti con l’assorbimento

È importante notare che non tutti i tipi di alimenti sono ugualmente efficaci nel proteggere lo stomaco dagli effetti dei farmaci antinfiammatori. Gli alimenti ricchi di grassi o fibre possono rallentare l'assorbimento dei farmaci, mentre gli alimenti acidi, piccanti o contenenti caffeina possono irritare il rivestimento dello stomaco ed accentuare i possibili effetti collaterali dei FANS. Pertanto, è importante scegliere i giusti tipi di alimenti da assumere con i farmaci antinfiammatori per massimizzare i loro effetti protettivi e ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali. Per ottenere il massimo beneficio da questi farmaci, è importante assumerli con un pasto completo che contenga una moderata quantità di grassi.

cibo per antibiotici

In conclusione, mentre gli antinfiammatori non steroidei possono essere molto efficaci nel ridurre il dolore e l'infiammazione, è importante assumerli a stomaco pieno per proteggere il rivestimento dello stomaco dai possibili effetti collaterali. Seguendo i dosaggi raccomandati e assumendo questi farmaci con il cibo, ci si assicura di ottenere il massimo beneficio riducendo al minimo il rischio di effetti indesiderati.

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