0 risultati
video suggerito
video suggerito
26 Agosto 2026
6:00

Perché il cane raspa il terreno con le zampe dopo aver fatto i bisogni: non lo fa per coprirli

Dopo aver fatto i bisogni, molti cani raschiano energicamente il terreno con le zampe posteriori. Non è un modo per coprire ciò che hanno fatto: il gesto fa parte della marcatura e può lasciare segnali visivi e olfattivi, un comportamento antico ereditato dai lupi, i parenti selvatici più stretti dei cani.

Ti piace questo contenuto?
Perché il cane raspa il terreno con le zampe dopo aver fatto i bisogni: non lo fa per coprirli
cani scalciano post defecazione

Se avete un cane, probabilmente vi sarà capitato di assistere a questa scena durante una passeggiata: fa i suoi bisogni, si allontana di qualche passo e poi inizia a raspare energicamente il terreno con le zampe posteriori, sollevando terra e lasciando evidenti segni sul suolo. A prima vista potrebbe sembrare semplicemente un modo per “coprire” ciò che ha appena fatto, ma questo comportamento ha in realtà una funzione molto più interessante.

Il raspare il terreno, infatti, rientra nei comportamenti di marcatura dei cani e può contribuire a lasciare nell'ambiente informazioni che altri individui possono percepire attraverso l'olfatto e la vista, come evidenziato da diversi studi. Non è quindi soltanto quello che il cane deposita sul terreno a comunicare qualcosa: anche ciò che fa subito dopo può diventare parte del messaggio.

Cosa significa quando il cane raspa: è parte della marcatura

L'idea che il cane raschi il terreno per nascondere feci o urina è intuitiva, ma le osservazioni scientifiche suggeriscono un quadro diverso. Nei cani, infatti, urina e altri segnali odorosi possono avere una funzione comunicativa, mentre il raschiamento aggiunge alla marcatura una componente visiva e potenzialmente anche olfattiva.

Nel loro studio del 2012,Cafazzo e colleghi hanno osservato un branco di cani domestici che viveva libero, registrando la posizione delle marcature e il comportamento degli animali. I ricercatori hanno rilevato che i cani utilizzavano diverse forme di marcatura, compreso il ground scratching, e hanno trovato evidenze compatibili con una funzione di comunicazione olfattiva e visiva. Le marcature sembravano inoltre avere un ruolo nelle interazioni territoriali e nei conflitti tra individui.

Il cane, quindi, non sembra necessariamente voler nascondere la propria traccia. Il movimento delle zampe lascia invece evidenti modifiche sul terreno e può contribuire a rendere più riconoscibile il punto in cui è avvenuta la marcatura. Non significa però che ogni volta che un cane raschia il terreno stia trasmettendo un messaggio preciso e traducibile, per esempio, con "sono passato di qui". La funzione esatta della marcatura può dipendere dal contesto e dalle caratteristiche dell'individuo, e gli stessi autori sottolineano che le diverse ipotesi sulle funzioni delle marcature non sono necessariamente alternative tra loro.

Un comportamento ereditato dai lupi

Il gesto sembra avere origini molto antiche e risalire al comportamento dei lupi, i parenti selvatici più stretti dei cani. Per questi animali, lasciare tracce nell'ambiente è un importante strumento di comunicazione: le marcature odorose permettono agli altri individui di capire che un determinato animale è passato da lì e possono contribuire a segnalare l'utilizzo di una determinata area da parte di un branco.

Lupi specie protetta
Il comportamento di marcatura dei cani sembra essere un tratto ereditato dai loro antichi antenati, i lupi.

Oggi la maggior parte dei cani vive in contesti molto diversi da quelli dei lupi, ma questo non significa che abbia perso il repertorio comportamentale ereditato dai propri antenati. Anzi, molti cani continuano a lasciare marcature durante le passeggiate, anche quando non hanno alcun territorio da difendere. Il comportamento è rimasto, mentre il contesto e probabilmente il suo significato possono essere cambiati.

Anche per questo non è corretto interpretare ogni raschiata come un gesto di territorialità: nel cane domestico può semplicemente essere un comportamento naturale legato alla comunicazione, espresso in un ambiente completamente diverso da quello in cui si è evoluto.

Lo fanno tutti i cani? Uno studio su 500 cani

No. Il comportamento non viene espresso sempre e allo stesso modo. Uno studio condotto su 500 cani ospitati in due rifugi ha analizzato proprio la relazione tra età, sesso e comportamenti di marcatura. Il raschiamento del terreno era relativamente poco frequente nei cuccioli, mentre gli adulti lo eseguivano più spesso; inoltre, dopo la minzione risultava associato al numero di minzioni dirette verso oggetti dell'ambiente.

Lo stesso studio ha mostrato però che il raschiamento non presentava differenze significative tra maschi e femmine, a differenza di alcuni comportamenti legati alla marcatura con l'urina. Questo è un altro motivo per cui sarebbe troppo semplice interpretare ogni raschiata come un segnale di territorialità o di dominanza. In altre parole, il comportamento sembra essere inserito all'interno di un sistema di marcatura molto più ampio, nel quale età, contesto e caratteristiche individuali possono influenzare il modo in cui il cane utilizza i diversi segnali.

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views