0 risultati
video suggerito
video suggerito
8 Agosto 2026
8:00

Perché il frigorifero fa il ghiaccio: la causa è l’aria umida, come evitare che si accumuli sulle pareti

Il sottile strato di ghiaccio che compare sulle pareti del frigorifero nasce dall’umidità dell’aria che entra ogni volta che apriamo la porta e che condensa e si congela a contatto con le pareti più fredde. Possiamo limitare questo fenomeno non inserendo nel frigo alimenti ancora caldi e controllando lo stato delle guarnizioni per impedire continui ingressi di aria dall’esterno.

Ti piace questo contenuto?
Perché il frigorifero fa il ghiaccio: la causa è l’aria umida, come evitare che si accumuli sulle pareti
brina frigorifero

Se si forma del ghiaccio sulle pareti del frigorifero, è colpa nostra! Apriamo il frigorifero ogni giorno, e ogni volta entra al suo interno una piccola quantità di aria presente nella nostra cucina. Quest’aria contiene vapore acqueo che incontrando le pareti fredde del frigo può cambiare stato trasformandosi in quel sottile strato di ghiaccio conosciuto anche come brina. La zona in cui il fenomeno si osserva più spesso è la parete a contatto con l’evaporatore, la porzione del sistema interno responsabile del raffreddamento, come riportato da una revisione del 2023. Alcune abitudini quotidiane possono limitare la formazione di ghiaccio dentro ai nostri frigoriferi: non inserire all’interno cibi ancora caldi, evitare di lasciare la porta aperta più del necessario e controllare periodicamente lo stato delle guarnizioni sono solo alcuni esempi che possono fare la differenza.

Quando il frigo fa il ghiaccio e il ruolo del vapore acqueo che condensa

Vi è mai capitato di aprire il frigorifero e notare uno sottile strato di ghiaccio che ricopre le pareti interne, soprattutto quella posteriore? È la conseguenza di fenomeni fisici ben noti sin dai tempi delle scuole elementari: i passaggi di stato.

L'aria contiene sempre una certa quantità di vapore acqueo, cioè acqua allo stato gassoso. Quando apriamo la porta del frigorifero una parta dell'aria esterna entra dentro: questa entra in contatto con le superfici più fredde del frigo, e qui il vapore inizia ad abbassare la propria temperatura passando allo stato liquido e formando minuscole goccioline d'acqua. Se la temperatura della superficie che toccano si aggira o scende sotto gli 0 °C, le goccioline si congelano trasformandosi in cristalli di ghiaccio. È cosi che nasce quel famoso strato sottile conosciuto anche come brina.

Come mai il ghiaccio si forma sulla parete posteriore

Secondo una review pubblicata nel 2023 sulla rivista scientifica Energies, gran parte delle ricerche sula formazione di brina nei frigoriferi domestici si concentra sull'evaporatore, il componente responsabile del raffreddamento. Si tratta di una serpentina all'interno della quale scorre un liquido refrigerante che assorbe il calore presente nel frigo e lo trasferisce all'esterno. Proprio per questo motivo si tratta di una delle zone più fredde dell'intero sistema.

In molti frigoriferi domestici l'evaporatore si trova spesso dietro la parete posteriore, di conseguenza essa tenderà a raffreddarsi di più rispetto alle altre ed è per questo che può diventare il luogo principale per la comparsa della brina.

componenti frigorifero
Nell'illustrazione sono raffigurati alcuni componenti interni del frigorifero. La serpentina blu dietro la parete posteriore rappresenta l'evaporatore

Esistono poi i cosiddetti frigoriferi NO FROST, dove l'evaporatore non si trova a diretto contatto con il vano che ospita gli alimenti, ma è in un comportamento separato e nascosto. In questi modelli la brina tende ad accumularsi direttamente sull'evaporatore, ma viene periodicamente eliminata da cicli automatici di sbrinamento grazie a una ventola che fa circolare l'aria di continuo. In questo caso le pareti interne del frigo rimangono generalmente asciutte e prive di ghiaccio visibile.

Come evitare l'accumulo di ghiaccio nel frigorifero

La formazione di brina nel frigorifero rappresenta un problema? Non necessariamente. La formazione di ghiaccio è una conseguenza quasi inevitabile del normale funzionamento del frigo: ogni apertura della porta, seppur rapida, introduce infatti una certa quantità di aria più umida e calda proveniente dall'esterno. La presenza occasionale di uno sottile strato di brina sulla parete posteriore non indica automaticamente qualcosa di negativo. Diverso è il caso in cui il ghiaccio sia troppo spesso, si estenda ad altre superfici del frigo o ricompaia molto rapidamente subito dopo essere stato rimosso: in queste situazioni sarebbe opportuno verificare il corretto funzionamento del frigorifero.

Per ridurre il fenomeno, basterà applicare le conoscenze di fisica e qualche regola di buon senso. Poiché la formazione del ghiaccio sulle pareti del frigo dipende molto dalla quantità di umidità presente nell'aria, è consigliabile evitare di inserire alimenti ancora caldi nel frigorifero: durante il raffreddamento rilasceranno grandi quantità di vapore acqueo che andrà poi a condensare contro le pareti del frigo, trasformandosi in ghiaccio. Anche conservare gli alimenti in contenitori chiusi può contribuire a limitare l'umidità interna, così come evitare aperture prolungate della porta.

Un altro aspetto da non sottovalutare e lo stato delle guarnizioni, ovvero le porzioni di gomma che assicurano la chiusura ermetica tra porta e frigorifero. La review pubblicata su Energies segnala infatti che deformazioni o danneggiamenti della guarnizioni possono favorire l'ingresso continuo di aria calda dall'esterno.

Infine, anche impostare temperature più basse del necessario può essere un problema, dato che aumenterebbe la differenza di temperatura tra le superfici interne del frigorifero e l'aria, creando condizioni più favorevoli alla condensazione e al congelamento del vapore acqueo.

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views