
La frustrazione derivante dall'avere una connessione Internet instabile o eccessivamente lenta è un'esperienza che, di tanto in tanto, abbiamo sperimentato tutti, almeno una volta. E quando questa problematica interferisce sulle nostre attività quotidiane, come videocall di lavoro o lo streaming di un film, la frustrazione può salire alle stelle. Quando questo succede tendiamo a incolpare immediatamente il nostro provider di servizi Internet, quello che in gergo si chiama ISP (Internet Service Provider), ma spesso la maggior parte dei "colli di bottiglia" si verifica all'interno delle mura domestiche e può essere risolta con interventi mirati che non richiedono l'assistenza di un tecnico. In questo approfondimento analizzeremo come la congestione della rete locale, il posizionamento errato dell'hardware, l'obsolescenza dei dispositivi e le interferenze siano in molti casi i veri colpevoli da andare a ricercare. Vediamo, quindi, perché il Wi-Fi a volte è lento e proviamo a passare in rassegna cause vere e soluzioni semplici con cui tentare di risolvere la situazione.
L'indiziato numero uno: il router
Iniziamo analizzando la soluzione più immediata ed efficace, che per quanto possa apparire banale è talvolta risolutiva: il riavvio dell'hardware. I nostri modem e router sono a tutti gli effetti dei piccoli computer che gestiscono un flusso costante di dati; con il tempo, la loro memoria si satura e possono verificarsi errori nei processi di background. Per eseguire un riavvio completo, oltre a spegnere il dispositivo tramite il pulsante di accensione/spegnimento, scollegatelo dall'alimentazione, attendete circa 60 secondi e poi ricollegate tutto. In questo modo è possibile eliminare piccoli conflitti software che potrebbero essersi accumulati nel tempo e che, almeno potenzialmente, potrebbero essere una delle cause del Wi-Fi lento.
La congestione della rete domestica
Se il riavvio del modem/router non risolve il problema, dobbiamo considerare la congestione della rete domestica come una delle possibili cause della connessione lenta. Immaginate la vostra connessione come un'autostrada con un numero limitato di corsie: se troppi dispositivi cercano di trasmettere dati contemporaneamente, si crea un “ingorgo”. Questo può accadere, ad esempio, quando in contemporanea si sommano streaming video, download di aggiornamenti e videochiamate. Per mitigare questo fenomeno è possibile agire sulle impostazioni del router, in particolare sul QoS (Quality of Service). Questa funzionalità, presente in alcuni modem/router moderni, permette di stabilire delle priorità, permettendo ad esempio che i dati di una videoconferenza o di un servizio di streaming abbiano la precedenza su un download in background. Non è una misura definitiva, ma può sicuramente aiutare.
Le interferenze e le onde radio
Un altro fattore critico è la fisica delle onde radio. Un segnale Wi-Fi debole è spesso causato da un posizionamento errato del router o da interferenze. I materiali di costruzione delle nostre abitazioni, come il cemento armato, o la presenza di altri dispositivi elettronici, possono schermare o disturbare il segnale. Dobbiamo posizionare il router in un punto centrale ed elevato della casa, lontano da ostacoli. Qui entra in gioco anche la comprensione delle frequenze: i router moderni operano solitamente su due bande, 2.4 GHz e 5 GHz. La banda a 2.4 GHz ha una portata maggiore e attraversa meglio gli ostacoli, ma è più lenta e soggetta a interferenze (anche da parte di forni a microonde, baby monitor e altri oggetti che interferiscono sulle prestazioni del Wi-Fi). La banda a 5 GHz è molto più veloce e performante per il gaming o lo streaming, ma ha un raggio d'azione più corto. Assicurarsi che i dispositivi ad alto consumo siano collegati alla banda a 5 GHz è un passo fondamentale per migliorare le prestazioni. Anche cambiare canale radio Wi-Fi può essere utile, soprattutto per chi vive in condomini e zone densamente popolate, dove proliferano le reti wireless che potrebbero creare non pochi conflitti.
L'integrità dei cavi di rete e del software
Non dobbiamo trascurare l‘infrastruttura fisica interna. Spesso diamo per scontato che i cavi di rete siano in buone condizioni, ma cavi Ethernet o coassiali allentati, piegati eccessivamente o danneggiati (magari dai nostri animali domestici) possono degradare il segnale o causare disconnessioni intermittenti. Un controllo visivo e la sostituzione di cavi usurati è un'operazione di manutenzione necessaria. Allo stesso modo, il problema potrebbe non essere la rete, ma il dispositivo che stiamo usando. Computer con driver di rete obsoleti, troppe applicazioni aperte o malware nascosti possono rallentare la navigazione indipendentemente dalla velocità della linea. Se la lentezza si verifica solo su un vecchio tablet e non sul PC nuovo, il collo di bottiglia è quasi certamente da ricercare nell'hardware obsoleto, non nel Wi-Fi.