
«Apple ha rilevato un attacco di spyware mercenario indirizzato al tuo iPhone». Una notifica contenente in parte questo messaggio di allerta ha raggiunto nei giorni scorsi utenti Apple di 110 Paesi. L’alert riguarda uno spyware mercenario, cioè software di sorveglianza estremamente sofisticato sviluppato per consentire a dei criminali informatici di infiltrarsi nei dispositivi di persone specifiche. L’aver ricevuto l’avviso non equivale necessariamente alla conferma che il proprio iPhone sia stato hackerato con successo. Indica però che Apple ha individuato nelle settimane o nei mesi precedenti attività compatibili con un attacco mirato e ritiene che il rischio sia sufficientemente concreto al punto da dover inviare l’alert. Per questo l'azienda considera queste notifiche particolarmente affidabili e invita i destinatari a prenderle sul serio.
Quante probabilità ci sono di essere colpiti da attacchi di questo tipo e, quindi, di ricevere simili notifiche? Sono relativamente poche. Come spiega l’azienda di Cupertino su questa pagina di supporto, infatti, «questi attacchi sono molto più sofisticati rispetto alle normali attività criminali informatiche, poiché chi mette in atto attacchi di spyware mercenario utilizza risorse eccezionali per colpire un numero molto limitato di persone specifiche e i rispettivi dispositivi» aggiungendo che «gli attacchi di spyware mercenario costano milioni di dollari e spesso hanno una breve durata. […]. La maggior parte delle persone non sarà mai presa di mira da questi attacchi». Nel caso in cui doveste aver ricevuto l’alert con cui abbiamo aperto l’articolo, tra poco vedremo cosa dovreste fare per rimediare alla situazione.
Cos’è lo spyware mercenario che attacca l’iPhone
Attacchi di spyware mercenari sono stati storicamente associati a enti statali e a società private che sviluppano spyware per conto dei governi. Un esempio ormai noto è Pegasus, prodotto dall'azienda israeliana NSO Group. Tra i bersagli più frequenti di simili attacchi ci sono soprattutto giornalisti, attivisti, politici e diplomatici. Il fenomeno rimane raro per la maggior parte degli utenti, ma gli attacchi continuano a verificarsi in diversi Paesi. La tecnologia di sorveglianza, inoltre, si è diffusa al punto da poter essere utilizzata anche contro persone impegnate in attività critiche nei confronti delle autorità.
A rendere particolarmente importanti le notifiche Apple è proprio la loro capacità di far emergere casi che altrimenti potrebbero rimanere nascosti. John Scott-Railton, ricercatore senior di Citizen Lab, ha sottolineato come un singolo avviso possa spingere una persona a chiedere aiuto e, successivamente, favorire un'indagine più ampia. Al magazine di TechCrunch ha infatti spiegato che «le notifiche creano un segnale critico che indica che una comunità è presa di mira. Le persone ricevono un avviso e poi alcune di loro si rivolgono e cercano aiuto. Spesso questo dà il via a un'indagine che rivela molti, molti più casi».
Cosa fare se l’avviso Apple arriva sul tuo smartphone
Se doveste ricevere la notifica di minaccia Apple, quindi la notifica che contiene il testo presente nell’incipit di questo articolo, dovreste seguire il consiglio che la “mela morsicata” dà sulle proprie pagine di assistenza e, quindi, attivare la modalità di isolamento, una funzione di sicurezza che limita alcune capacità del dispositivo per rendere più difficile l'infiltrazione dello spyware. È inoltre consigliato rivolgersi a personale specializzato per ricevere indicazioni personalizzate. Tra le misure suggerite da Apple c’è infatti quella di contattare la helpline per la sicurezza digitale, disponibile tramite l’apposito sito Web.
In tutto questo, bisogna fare molta attenzione a possibili false notifiche di sicurezza che potrebbero non provenire da Apple ma da veri e propri truffatori. Una notifica di minaccia autentica non vi chiederà mai di cliccare su un link, aprire un allegato o installare applicazioni o profili, né tantomeno vi verrà chiesto di comunicare password o codici di verifica. Se un avviso vi chiede una di queste cose, diffidate: sicuramente non proviene da Apple. E se proprio volete fare la “prova del nove”, potete accedere direttamente alla pagina del vostro Apple Account: se l'avviso è reale, dovrebbe essere visibile anche lì.