
Questa mattina nella zona di Oliveri, in provincia di Messina, ci sono state due scosse di terremoto ravvicinate: la prima, alle ore 10:07, di magnitudo 3.7 e con profondità di circa 9 km, si è verificata con epicentro a circa 1 km a nord-ovest di Oliveri; la successiva, di magnitudo 3.3, è stata registrata a profondità di 10 ed epicentro a 2 km a sud-ovest di Oliveri. A registrare i dati, la Sala Sismica dell'Ingv di Roma.
Il sisma, nonostante la moderata intensità, è stato avvertito distintamente dalla popolazione, a causa della relativa superficialità e della vicinanza dell'epicentro ai centri abitati: in molti, per precauzione, hanno lasciato le proprie abitazioni e si sono radunati all'aperto. La scossa è stata avvertita su gran parte del litorale tirrenico, da Capo d'Orlando fino a Milazzo.

Per il momento non sono stati segnalati danni a cose o a persone e sono in corso le verifiche sul territorio della Protezione Civile per accertare eventuali conseguenze.
L'ultimo evento sismico a Oliveri risaliva al 28 settembre 2025: si era trattato però di una micro-scossa strumentale di magnitudo 1.8.
Sabato 15 luglio scorso, alle 12:24, si è verificato un terremoto di magnitudo 3.9 in provincia di Catania, con epicentro a 7 km a ovest dal centro abitato di Linguaglossa e profondità di 1.2 km: il sisma non ha provocato danni, ma è stato avvertito distintamente dalla popolazione e ha provocato la riapertura della faglia della Pernicana.