
Sotto la calotta glaciale dell’Antartide orientale è stata scoperta una vasta struttura della crosta terrestre finora sconosciuta, a forma di ventaglio, a cui è stato dato il nome di East Antartic Fan-Shaped Basin Province. La struttura, individuata grazie a dati satellitari e campagne di rilevamento effettuate nell’arco di molti anni, è costituita da una serie di bacini triangolari che si aprono radialmente a partire da un fulcro in prossimità del Polo Sud. L’aspetto più sorprendente della scoperta è che non si tratta di una struttura superficiale, ma si riflette in profondità nella litosfera. A originarla sarebbe stata la rotazione delle placche tettoniche, ma i dettagli su quando e come si è formata sono ancora oggetto di indagine. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, è il risultato di una collaborazione internazionale coordinata dall’Università di Genova, realizzato con il supporto del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.
La struttura a ventaglio sepolta sotto i ghiacci dell’Antartide
La presenza della struttura sotto i ghiacci dell’Antartide orientale è stata ipotizzata già un decennio fa, ma solo ora è stato possibile verificarne l’esistenza. Per farlo, sono stati utilizzati i dati sempre più dettagliati, ottenuti negli ultimi anni, relativi alla topografia del territorio. La struttura è costituita da numerosi bacini sepolti di forma triangolare che si aprono radialmente a partire da un fulcro in prossimità del Polo Sud. Tra questi vi sono alcune delle principali depressioni dell’area, come i bacini di Wikes e Aurora e quello occupato dal Lago Vostok, il più grande lago subglaciale dell’Antartide.
Grazie a dati sismici, magnetici e gravitazionali, e a modelli crostali e litosferici, i ricercatori hanno scoperto che non si tratta soltanto di un paesaggio superficiale, ma la sua conformazione prosegue più in profondità nella litosfera. Ciò significa che la sua origine è tettonica, riconducibile a una deformazione della crosta che ha comportato un’estensione di tipo rotazionale, come quella di un ventaglio che si apre. Alla base potrebbero esserci i movimenti che hanno interessato il supercontinente Gondwana che circa 200 milioni di anni fa si trovava presso il Polo Sud. Potrebbe trattarsi della più vasta struttura di questo tipo mai individuata nella crosta terrestre, forse frutto di un processo che si è svolto in più fasi.

A che cosa serve conoscere la topografia: l’importanza dello studio
Conoscere come è fatto il continente antartico al di sotto della calotta di ghiaccio che lo ricopre è fondamentale innanzitutto per comprenderne l’evoluzione geologica nel tempo. Ciò significa riuscire a ricostruire i movimenti delle placche tettoniche e l’origine di elementi del paesaggio sepolto. Le dinamiche che hanno portato alla formazione della struttura a ventaglio potrebbero per esempio essere collegate al sollevamento dei Monti Gamburtsev, enormi montagne alte fino a 3400 m formatesi 600 milioni di anni fa e completamente nascoste sotto i ghiacci dell'Antartide. Inoltre, la morfologia e la composizione del substrato roccioso condizionano il comportamento della calotta glaciale sovrastante. Per esempio, influenzano la velocità con cui il ghiaccio scivola verso il mare e predispongono alcune aree della calotta a subire maggiormente gli effetti dell’attuale cambiamento climatico.
