
Circa 212 milioni di anni fa, nel territorio dell'attuale New Mexico, viveva un rettile bipede, senza denti e con braccia di dimensioni ridotte.
Non era un dinosauro: era un parente dei coccodrilli. Si chiamava Labrujasuchus expectatus ed è stato descritto sul Journal of Vertebrate Paleontology da Alan H. Turner della Stony Brook University e colleghi della Dinosaur Institute del Natural History Museum of Los Angeles County, nell'articolo A new shuvosaurid (Archosauria, Poposauroidea) from the Late Triassic (Norian) Hayden Quarry of New Mexico, U.S.A.
Labrujasuchus appartiene agli Shuvosauridae, un gruppo di archosauri pseudosuchiani del Triassico superiore noti dal Nord America occidentale e dall'Argentina. I pseudosuchiani sono il ramo evolutivo che ha prodotto i coccodrilli moderni. Gli shuvosauridi mostrano una morfologia sorprendentemente simile agli ornitomimidi, i dinosauri teropodi erbivori del Cretaceo: corpo leggero, postura bipede, arti anteriori ridotti, assenza di denti. Una corporatura paragonabile agli struzzi moderni. È un caso classico di evoluzione convergente, in cui due linee indipendenti sviluppano soluzioni morfologiche simili in risposta a pressioni ecologiche analoghe. "Molte delle strategie evolutive di successo degli animali moderni e dei dinosauri non aviani," riporta Turner, "compaiono per la prima volta nel Triassico. Il bipedismo è certamente una caratteristica insolita per i parenti dei coccodrilli, ma era diffuso in molti dinosauri".

I fossili provengono dalla cava di Hayden nel Ghost Ranch, in New Mexico, già nota per la ricchezza di resti triassici. Il sito corrisponde al Petrified Forest Member della Formazione di Chinle. L'olotipo proviene da uno strato datato al Noriano medio, circa 211-212 milioni di anni fa. Il nome del genere combina un riferimento al Ghost Ranch, noto storicamente come "Ranchos de los Brujos", il Ranch delle Streghe, con la parola greca souchos, coccodrillo. L'epiteto expectatus, dal latino "atteso", riflette il fatto che una scoperta di questo tipo nel sito era considerata probabile.

La specie è distinta dalle altre due nordamericane, ovvero Shuvosaurus inexpectatus del Texas ed Effigia okeeffeae del New Mexico. Stratigraficamente riempie il vuoto temporale tra le due specie. L'analisi filogenetica la colloca in un clade endemico nordamericano, distinto dalla specie argentina Sillosuchus longicervix.
Gli autori sottolineano che Labrujasuchus conferma il conservatismo morfologico del gruppo: le tre specie nordamericane mostrano scheletri notevolmente simili nonostante i milioni di anni che le separano, suggerendo che questo assetto corporeo fosse efficace nell'ecosistema triassico del Sud-ovest americano.