
Un frammento di affresco risalente a circa 2.600 anni fa è stato scoperto nel sito archeologico di Erebuni, l'antica fortezza che domina l'odierna Yerevan, in Armenia. Il ritrovamento è stato effettuato dalla missione archeologica congiunta franco-armena e rappresenta uno dei risultati più significativi delle recenti campagne di scavo. La notizia è stata resa pubblica dall'ambasciata francese in Armenia.
Secondo una prima valutazione degli archeologi, il dipinto murale risale alla seconda metà del VII secolo a.C. o agli inizi del VI secolo a.C., una fase cruciale della storia del regno di Urartu, poco prima della sua scomparsa dalla scena politica del Vicino Oriente. Il regno degli Urartei si sviluppò nell'attuale Turchia orientale e Armenia tra il IX e il VI secolo a. C., prima di soccombere di fronte all'avanzata dei Medi, una popolazione dell'attuale Iran, e prima dello stanziamento degli antenati degli attuali Armeni.
Ciò che rende il reperto particolarmente interessante è lo stato di conservazione. Il frammento mantiene infatti ampie porzioni della policromia originale, consentendo agli studiosi di osservare da vicino le tecniche pittoriche e i materiali impiegati dagli artisti urartei. Sebbene siano necessari ulteriori studi per comprendere il soggetto raffigurato e il contesto architettonico dell'affresco, la scoperta offre una rara testimonianza della decorazione degli edifici monumentali della fortezza. Fondata nel 782 a.C. dal re Argishti I, Erebuni era uno dei principali centri del regno di Urartu e comprendeva edifici amministrativi, aree di culto, magazzini e residenze. Scoperte precedenti avevano già dimostrato che le pareti dei suoi edifici erano decorate con pitture, ma il nuovo ritrovamento aggiunge un tassello importante alla conoscenza dell'arte monumentale urartea.

L'Ambasciata di Francia in Armenia ha definito la scoperta un importante risultato della cooperazione scientifica tra i due Paesi, sottolineando come gli scavi continuino a restituire nuove informazioni su uno dei siti archeologici più importanti del Caucaso. Nei prossimi mesi il frammento sarà sottoposto ad analisi e interventi di conservazione. Gli studi potranno chiarire la composizione dei pigmenti, le tecniche esecutive e il ruolo dell'affresco all'interno del complesso monumentale, contribuendo a ricostruire con maggiore precisione l'aspetto originario della fortezza di Erebuni.