
Alle 10:15 di oggi, martedì 4 agosto 2026, una scossa di terremoto è stata registrata in provincia di Pisa. Secondo i dati ufficiali dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), localizzati dalla Sala Sismica INGV di Roma, il terremoto ha avuto magnitudo di 4.3, con epicentro a 7 km a ovest di Pisa (vicino a Marina di Pisa e Calambrone), e una profondità di 8 km.
La scossa è stata sentita distintamente in città e in tutta l'area circostante. Tra i comuni più vicini all'epicentro, entro un raggio di 20 km, figurano Vecchiano e San Giuliano Terme, seguiti da Livorno e Calci, fino a Collesalvetti, Cascina e Massarosa. A Pisa, il centralino dei Vigili del Fuoco ha ricevuto numerose chiamate e decine di persone sono uscite dagli uffici pubblici per riversarsi in strada a scopo precauzionale. Al momento, tuttavia, non si registrano danni a persone o cose.
Nell'ora successiva alla scossa principale l'INGV ha registrato diverse scosse di assestamento di magnitudo più contenuta, tutte localizzate a pochi chilometri dall'epicentro e a profondità simili (tra 10 e 12 km). Tra le 10:20 e le 10:31 sono state rilevate 5 scosse di magnitudo compresa tra 0.9 e ML 1.7.
Il terremoto è stato avvertito più in generale in buona parte della Toscana costiera e non solo: tra le città con almeno 50.000 abitanti più vicine all'epicentro, oltre a Pisa e Livorno, rientrano anche Viareggio, Lucca, Massa, Carrara, Pistoia, La Spezia, Prato, Scandicci e Firenze.
Nell'immagine sottostante è rappresentata una carta che riporta il valore del terremoto sulla scala Mercalli (MCS) e l'area dai colori più intensi si trova proprio in corrispondenza dell'epicentro. I valori massimi registrati restano moderati e non superiori al V grado.

Secondo la mappa di pericolosità sismica nazionale dell'INGV, l'epicentro ricade in una delle fasce a pericolosità più bassa della Toscana, mentre spostandosi verso l'entroterra, in direzione dell'Appennino tosco-emiliano, i valori di accelerazione attesa del suolo salgono sensibilmente.
