Se pensiamo che l'acqua sia infinita, ci sbagliamo di grosso.
Molti sono i Paesi che normalmente affrontano gravi situazioni di siccità, limitando il consumo di acqua pro capite per evitare gli sprechi. Vivere con poca acqua è tutt'altro che semplice: la utilizziamo per lavarci le mani, per farci la doccia, per lavare stoviglie e per mantenere l'igiene della casa e della persona. Purtroppo, alcune realtà che ci sembrano distanti diventeranno sempre più comuni in Paesi come l'Italia, che apparentemente sembra non essere a rischio idrico, ma che potrebbe diventarlo in tempi brevi.

L'esperimento

Il World Resources Institute dichiara che nel 2040 l'acqua sarà un problema per ben 167 Paesi, e l'Italia rientra tra questi. Ecco perché abbiamo deciso di condurre un esperimento sociale: vedere come reagirebbero le persone se dovessero affrontare una grave riduzione dei consumi di acqua. Abbiamo basato l'esperimento su dati reali, ricostruendo una situazione di crisi idrica simile a quella che avvenne a Città del Capo nel 2017.

A causa di un forte evento siccitoso, infatti, la popolazione locale ha dovuto adattarsi potendo utilizzare un quantitativo di acqua limitato: solamente 50 litri di acqua al giorno per persona, con il rischio di scendere a 25 litri nei casi più estremi.
Abbiamo ricreato la stessa situazione in un villaggio vacanze italiano, chiedendo agli ospiti del resort di farsi bastare una tanica di acqua da 25 litri al giorno per lavarsi. Le reazioni delle persone sono tutt'altro che positive.

Il Giorno Zero

Come avvenuto a Città del Capo, anche in altre città del mondo si potrebbe raggiungere il Zero-Day o Giorno Zero, ovvero quel momento in cui i bacini idrici di una località sono quasi completamente prosciugati. La situazione di Cape Town è diventata un avvertimento per il mondo intero, dimostrando che l'uso smisurato e non consapevole di questa risorsa possa provocare gravi danni sociali ed economici.
In Italia il giorno zero non è ancora arrivato e la situazione attualmente non è preoccupante, ma quel giorno potrebbe presto essere sempre più vicino.

Linee guida per limitare lo spreco d’acqua, emanate dal Western Cape Government, 2018.
in foto: Linee guida per limitare lo spreco d’acqua, emanate dal Western Cape Government, 2018.

Cosa comporta una siccità severa?

Nei Paesi a rischio siccità le mani si lavano con l'igienizzante, i denti si spazzolano a secco, si recupera l'acqua dalla doccia: questi sono solo alcuni dei metodi che gli abitanti di Città del Capo hanno attuato per rientrare nei limiti previsti per l'uso dell'acqua pubblica. Se pensate che per una doccia si sprecano fino a 70 litri d'acqua, capite bene quali conseguenze comporta averne meno della metà. Quando la utilizziamo, ricordiamoci di non sprecare l'acqua e non darla per scontata! Il futuro è più vicino di quanto sembri.

Articolo a cura di
Nicole Pillepich