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27 Luglio 2026
10:07

Eclissi solare 12 agosto, la prima totale in Europa dal 1999: in Italia il Sole sarà coperto parzialmente

Il 12 agosto 2026 un’eclissi solare totale attraverserà Islanda, Spagna e altre regioni dell’Atlantico settentrionale. In Italia sarà parziale e visibile al tramonto, con una copertura molto maggiore nel Nord-Ovest del nostro Paese e in Sardegna.

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Eclissi solare 12 agosto, la prima totale in Europa dal 1999: in Italia il Sole sarà coperto parzialmente
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Foto della grande eclissi solare europea del 1999 scattata da Stoccarda, Germania. Credits: T.Voekler, CC BY–SA 3.0, Wikimedia Commons.

Mercoledì 12 agosto 2026 segnerà il ritorno di una eclissi solare totale in Europa dopo quella avvenuta nel 1999. Nella stretta fascia attraversata dall’ombra lunare il Sole scomparirà completamente per poco più di due minuti, mentre nel resto del continente l’eclissi sarà parziale.

L’Italia resterà fuori dal cammino della totalità, ma il fenomeno sarà comunque visibile in tutta la Penisola: al Nord-Ovest la Luna coprirà quasi completamente il diametro apparente del Sole, mentre spostandosi verso sud e verso est l’oscuramento sarà progressivamente meno pronunciato.

L’eclissi inizierà in Italia tra le 19:27 e le 19:38, a seconda della località, e si svilupperà mentre il Sole sarà ormai molto basso sull’orizzonte occidentale. Questo renderà il raro spettacolo particolarmente suggestivo, ma anche difficile da osservare poiché sarà indispensabile scegliere un luogo con la visuale verso ovest/nord-ovest completamente libera, ad esempio in riva al mare o in cima ad una montagna.

Non bisognerà inoltre lasciarsi ingannare dalla bassa altezza del Sole e dalla luce attenuata del tramonto: per tutta la durata dell’eclissi osservabile dall’Italia saranno necessari occhiali certificati per l'osservazione solare o filtri solari adeguati.

La prima grande eclissi totale nell’Europa occidentale dal 1999

L’eclissi del 12 agosto sarà la prima a interessare in modo così esteso l’Europa occidentale continentale dopo quella dell’11 agosto 1999, il celebre evento che attraversò il continente dal Regno Unito fino all’Europa orientale.

Il cammino della totalità, cioè la stretta fascia della superficie terrestre dalla quale la Luna coprirà completamente il Sole, inizierà nell’Artico russo, vicino al Polo Nord. L’ombra lunare attraverserà poi l’Oceano Artico, la Groenlandia orientale, l’Islanda occidentale e l’Atlantico settentrionale, prima di raggiungere l’Europa continentale. La fascia di totalità entrerà nella Penisola Iberica attraversando la metà settentrionale della Spagna da ovest verso est, interesserà una piccola porzione del Portogallo nord-orientale e proseguirà sopra le Isole Baleari. La fase massima globale avverrà intorno alle 19:46 ora italiana e, nei punti più favorevoli, la totalità durerà circa 2 minuti e 18 secondi.

Nelle località comprese nel cammino della totalità il disco solare verrà completamente nascosto, il cielo si oscurerà rapidamente e diventerà visibile la corona, la parte più esterna e tenue dell’atmosfera del Sole. Tutto ciò non avverrà in Italia, dove una parte della superficie solare rimarrà sempre scoperta e il cielo resterà quindi relativamente luminoso. A rendere particolare l’evento sarà anche la posizione del Sole. In Islanda l’eclissi avverrà nel tardo pomeriggio, mentre in Spagna e nelle Baleari la totalità arriverà poco prima del tramonto. Il Sole totalmente oscurato apparirà quindi molto basso sull’orizzonte, creando uno scenario particolarmente suggestivo.

Dove vedere l’eclissi in Italia: la mappa da Nord a Sud e da Ovest a Est

L’eclissi sarà visibile da tutta Italia, ma il grado di copertura del disco solare varierà enormemente a seconda della distanza dal cammino della totalità. Le regioni più favorite saranno quelle nord-occidentali e la Sardegna occidentale, mentre la copertura diminuirà procedendo verso sud-est.

Per descrivere il grado di copertura del disco solare o profondità di un’eclissi si utilizza la cosiddetta magnitudine, che indica quale frazione del diametro apparente del Sole viene coperta dalla Luna. Una magnitudine di 0,94 significa quindi che la Luna coprirà il 94% circa del diametro solare lungo la linea che unisce i centri dei due dischi. Questo valore non coincide esattamente con la percentuale della superficie solare nascosta.

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Questa mappa prodotta dal sito timeanddate.com mostra il grado di copertura del disco solare in Italia e nell'Europa meridionale. I colori più scuri si riferiscono ad un grado di copertura del disco solare maggiore. Credits: timeanddate.com.

Ecco una lista con le principali città italiane che potranno assistere a questo evento astronomico:

  • A Torino l’eclissi inizierà intorno alle 19:28 e raggiungerà il massimo alle 20:21, con una magnitudine di 0,941.
  • A Milano il massimo arriverà alle 20:20 con magnitudine 0,933.
  • A Verona sarà pari a 0,928. In queste tre città il Sole apparirà come una falce sottilissima, anche se non scomparirà mai del tutto.
  • A Firenze sarà in una situazione simile, con una magnitudine di circa 0,93, ma il massimo avverrà quando il Sole sarà appena 0,2 gradi sopra l’orizzonte e mancheranno solamente tre minuti al tramonto.
  • A Roma l’eclissi inizierà alle 19:32 e raggiungerà il massimo intorno alle 20:11, con magnitudine 0,75. La Luna coprirà quindi circa tre quarti del diametro solare prima che il Sole tramonti soltanto tre minuti più tardi.
  • A Napoli, invece, il massimo è previsto intorno alle 20:02 con magnitudine 0,56.
  • A Bari arriverà alle 19:52 con magnitudine 0,39.
  • A Palermo il valore scenderà a circa 0,35.
  • La Sardegna sarà invece particolarmente favorita grazie alla sua posizione occidentale: a Cagliari l’eclissi comincerà intorno alle 19:37 e raggiungerà il massimo alle 20:20, con una magnitudine di circa 0,82, appena pochi minuti prima del tramonto.

Ricordiamo che anche un ostacolo molto basso, come una collina, una fila di alberi o un edificio distante, potrebbe impedire di osservare la fase più spettacolare dell'eclissi

Che cos’è un’eclissi solare e perché può essere totale o parziale

Un’eclissi di Sole si verifica quando la Luna si trova tra la Terra e il Sole e proietta la propria ombra sul nostro pianeta.

La Luna è circa 400 volte più piccola del Sole, ma si trova anche circa 400 volte più vicina alla Terra. Questa coincidenza fa sì che i due oggetti abbiano nel cielo dimensioni apparenti molto simili, permettendo alla Luna di nascondere completamente il disco solare in alcune circostanze.

Un'eclissi solare non si verifica però ad ogni Luna nuova poiché l’orbita lunare è inclinata di circa 5 gradi rispetto al piano dell’orbita terrestre attorno al Sole, per cui il nostro satellite passa quasi sempre leggermente sopra o sotto la linea che congiunge Terra e Sole. L’eclissi avviene soltanto quando la Luna nuova si trova abbastanza vicina a uno dei punti in cui i due piani orbitali si intersecano. Durante un’eclissi totale, l’ombra più scura della Luna, chiamata umbra, raggiunge una fascia relativamente stretta della superficie terrestre. Chi si trova al suo interno vede il Sole scomparire completamente per alcuni secondi o minuti.

Fuori da questa fascia arriva invece la penombra lunare e da queste zone la Luna nasconde solo una parte del Sole, dando così origine ad una eclissi parziale, cioè proprio ciò che accadrà in Italia il 12 agosto.

Come osservare l'eclissi del 12 agosto 2026

L’aspetto più problematico dell’eclissi italiana sarà la ridottissima altezza del Sole. Nelle diverse città il fenomeno inizierà con il nostro astro già a soli 3-12 gradi sopra l’orizzonte. Al momento del massimo sarà spesso a meno di 3 gradi e in molte località sfiorerà letteralmente l'orizzonte. Per avere una possibilità concreta di seguire l’evento bisognerà quindi cercare un punto panoramico con l’orizzonte verso ovest/nord-ovest completamente sgombro. S

aranno particolarmente adatte le coste affacciate verso occidente, purché il Sole tramonti sul mare, oppure la cima di una collina o di una montagna dalla quale non siano visibili rilievi più alti nella direzione del tramonto. Un normale panorama urbano è invece altamente sconsigliato.

Il fatto che il Sole sia basso sull’orizzonte non significa che sia sicuro guardarlo direttamente. Anche quando appare arancione, attenuato dalla foschia o coperto quasi completamente dalla Luna, la parte ancora visibile della sua superficie emette abbastanza radiazione da poter danneggiare la retina. Poiché dall’Italia l’eclissi sarà sempre parziale (nella fase di totalità il Sole può essere osservato ad occhio nudo), bisognerà utilizzare per tutta la sua durata occhiali specifici per l’osservazione solare dato che i comuni occhiali da sole, anche se molto scuri o sovrapposti tra loro, non offrono una protezione adeguata.

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