0 risultati
video suggerito
video suggerito
19 Giugno 2026
17:21

Cos’è il gioco “Cover the Spot” uscito alla Maturità 2026: la soluzione del problema di matematica

Per la seconda prova di Maturità, agli studenti dei licei scientifici è stata proposta una variante del gioco “Cover the spot”: nella versione originale, l'obiettivo è quello di coprire un grande cerchio rosso con 5 dischi più piccoli. Ai maturandi è stato invece chiesto di calcolare il posizionamento di 3 cerchi su un quadrato: vediamo la soluzione.

Ti piace questo contenuto?
Cos’è il gioco “Cover the Spot” uscito alla Maturità 2026: la soluzione del problema di matematica
traccia-matematica-maturità
Uno dei quesiti della seconda prova di Maturità riguardava il gioco Cover the spot.

Tra gli otto quesiti usciti nella seconda prova di matematica, affrontata alla Maturità 2026 dagli studenti del liceo scientifico, si nasconde un famoso gioco da fiera: Cover the spot, in italiano "il gioco del cerchio rosso".

Le regole sono facilissime: ci sono un grande cerchio rosso e cinque dischi più piccoli, il giocatore deve far cadere i 5 cerchi piccoli in modo da coprire del tutto quello grande. Dietro l'apparenza semplicissima in realtà la soluzione non è così immediata, perché le dimensioni dei cerchi sono tali che se ci si sposta anche di poco dall'unica soluzione possibile, il cerchio grande risulta scoperto.
Il quesito della seconda prova di Maturità di quest'anno è una versione modificata di "Cover the Spot" in cui si richiede di posizionare 3 cerchi in modo da coprire interamente la superficie di un quadrato.

Cover the spot: il gioco originale e la soluzione

Le regole di Cover the Spot, una delle attrazioni più antiche e redditizie delle fiere americane e canadesi, sono elementari. Su un tavolo è dipinto un grande cerchio, di solito rosso. Il giocatore riceve cinque dischi blu, più piccoli, e deve farlo cadere sopra il cerchio fino a coprirlo completamente.

Il diametro dei cinque dischi, rispetto a quello del cerchio grande, è calcolato al millimetro per lasciare zero margine di errore. Esiste infatti un'unica configurazione geometrica capace di coprire l'intera superficie, ogni spostamento minimo del primo disco lascia scoperto uno spiraglio di rosso dall'altra parte, e quindi si perde.

La soluzione che provano tutti (e perché non basta)

Messi davanti al problema, quasi tutti tentano la stessa strategia, quella che sembra più "ordinata": un disco al centro del cerchio grande e gli altri quattro disposti simmetricamente attorno, uno per ciascun lato cardinale, come i bracci di una croce.

Immagine
Tentativo sbagliato di soluzione al gioco "Cover the spot".

È un'intuizione ragionevole, ma è sbagliata. Questa disposizione lascia sempre scoperti quattro "spicchi" di cerchio rosso.

La soluzione vera parte del Five Disk Problem, un problema matematico in cui ci si chiede quale debba essere il raggio minimo dei 5 cerchi piccoli affinché possano coprire il cerchio grande disponendoli in maniera simmetrica su un pentagono regolare. La soluzione per il "Cover the spot" parte da questa idea, ma varia di poco la disposizione, in modo da ottimizzare al massimo gli spazi anche in maniera asimmettrica e irregolare.

Vi riportiamo qui sotto come disporre uno ad uno i cerchi per risolvere il gioco "Cover the spot".

Immagine
Primo cerchio posizionato col centro sul vertice del pentagono.
Immagine
Il 2° e 3° cerchio inseriti in questa disposizione.
Immagine
Il 4° cerchio posizionato a destra.
Immagine
L’ultimo cerchio a coprire la restante parte del cerchio rosso, ora completamente nascosto.

Il quesito della seconda prova di Maturità: una variante del Cover the spot

Il quesito numero 1 della seconda prova della Maturità 2026 racconta una piccola sfida tra due studenti, Cecilia e Nicolò, che giocano una variante di Cover the spot: invece di un cerchio grande da coprire con cinque dischi, qui c'è un quadrato di lato √2 dm2 da coprire con tre cerchi, ciascuno di raggio 2/3 dm.

Il quesito chiede questo: Cecilia posiziona il primo dei tre cerchi in un punto preciso, con il centro sulla diagonale del quadrato e a una distanza dal vertice tale che il bordo del cerchio passi esattamente per quel vertice. Senza ancora posizionare gli altri due cerchi, Cecilia afferma una cosa sola: con questo primo cerchio ha già coperto più della metà dell'area del quadrato. Nicolò non è d'accordo. La domanda del quesito è semplice: chi dei due ha ragione? 

Come visibile nell'immagine qui sotto, il quadrato ha area 2 dm2, il cerchio di raggio 2/3 dm ha area 1,396 dm2. Messo il cerchio in quella posizione, l'area che "sborda" fuori (quella in verde nella figura) è circa 0,254 dm2 , quindi quella che rimane coperta è 1,142 dm2. Essendo la metà dell'area del cerchio esattamente 1, effettivamente in questo modo si riesce a coprire più della metà del quadrato. Ha quindi ragione Cecilia.

Immagine
Figura a supporto della soluzione del quesito di seconda prova della Maturità scientifica.
Avatar utente
Maria Bosco
Creator
Classe 1993, sono laureata in Matematica e Ingegneria Matematica, con la grande convinzione che sia possibile rendere la matematica divertente e comprensibile. Ex-pallanuotista, amante dello sport, dopo aver lavorato nella consulenza informatica, in piena crisi dei trent’anni sono finita a lavorare in televisione per poi finalmente approdare in Geopop.
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views