
A Fuerteventura, nelle Isole Canarie, c'è una spiaggia molto particolare, quella di Majanicho che, a vederla così, sembrerebbe ricoperta di pop corn. Quella che è stata ribattezzata “Popcorn Beach” si trova nel comune di La Oliva, a circa 7 km dal paese di Corralejo: qualcuno potrebbe pensare ad una bufala o a qualche immagine realizzata con IA.
In realtà, si tratta di fotografie autentiche! Attenzione però, quelli che vediamo però non sono pop corn ma particolari organismi chiamati rodoliti.
I rodoliti sono alghe rosse calcaree, ricche in carbonato di calcio e magnesio. Queste vivono libere sul fondale marino assumendo un aspetto pietroso e ramificato, formando talvolta dei letti estesi anche centinaia di metri quadrati nelle zone più depresse o in corrispondenza delle forme di fondo. Proprio qui si viene a creare l'habitat ideale per numerosi organismi, in grado di aumentare la diversità biologica dei sedimenti costieri.
Qual è il punto però? Che quando questi organismi muoiono si frammentano e, progressivamente, vengono trasportati dal moto ondoso e dalle correnti marine. Questi frammenti – ormai bianchi perché privi di pigmenti fotosintetici – vengono smussati, assumendo una forma simile a quella dei pop corn. Molti di questi finiscono poi sulle spiagge, accumulandosi e dando vita a questo curioso fenomeno che, ogni anno, attira turisti da ogni angolo del pianeta. Va ricordato, però, che è vietato asportare i rodoliti “pop-corn” dalla spiaggia, per evitare danni all'ecosistema.