
Il 2025 si chiude con una serie di eventi astronomici da non perdere. Si parte il 5 dicembre 2025 con la terza di tre consecutive "superlune", ribattezzata "superluna fredda". Essa sarà il 7.9% più grande e il 15% più luminosa di una Luna Piena normale. Si continua con uno degli sciami meteorici più copiosi dell'anno, quello delle Geminidi, che quest'anno avrà il suo picco il 13 dicembre con più di 120 meteore avvistabili all'ora. Il 19 dicembre è la volta della tanto chiacchierata cometa 3I/ATLAS, terzo visitatore interstellare osservato nel Sistema Solare, che quel giorno raggiungerà la minima distanza dalla Terra di 269 milioni di km. Si chiude il solstizio d'inverno che quest'anno cade il 21 dicembre alle 16:04.
In arrivo lo sciame meteorico delle Geminidi
Dicembre è il mese di uno degli sciami meteorici più abbondanti dell'anno. Stiamo parlando dello sciame meteorico delle Geminidi che come suggerisce il nome possiede il radiante (direzione celeste da cui sembrano provenire le meteore) nella costellazione dei Gemelli. Si tratta di uno sciame meteorico molto spettacolare, non solo per il numero elevato di meteore, ma anche per la molteplicità di colori con cui esse brillano quando si disintegrano in atmosfera, frutto della diversa composizione chimica delle rocce spaziali. Quest'anno le Geminidi saranno attive dal primo al 21 dicembre, raggiungendo il picco il 13 dicembre quando sarà possibile avvistare più di 120 meteore all'ora. Il momento migliore di posizionamento del radiante è intorno all'una di notte, ma la fascia oraria in cui lo spettacolo sarà ampiamente godibile va dalle 21 fino alle 5 del mattino. Ricordiamo che le Geminidi sono l'unico sciame meteorico principale che non è generato da una cometa, bensì dall'asteroide 3200 Phaethon, un "sasso" di 6 km di diametro con un'orbita dal periodo breve di 1,4 anni.

Le Geminidi non sono però l'unico sciame del mese. Abbiamo anche lo sciame meteorico delle Ursidi avente il quadrante nell'Orsa minore. Questo sciame è attivo dal 17 al 26 dicembre con un tasso di meteore al picco del 22 dicembre di circa 10 all'ora. Abbiamo poi anche le sigma Hydrids, le Monocerotids e le Coma Berenicids, con radianti nelle omonime costellazioni, e picchi il 7, 10 e 19 dicembre, sebbene con tassi di meteore inferiori alle 10 orarie.
L’ultima Superluna dell’anno
Il 5 dicembre alle 0:14 avremo l'ultima di tre consecutive "superlune" in questo 2025. La "superluna" di dicembre, ribattezzata "superluna fredda" dal nome che ha la Luna piena di dicembre, sarà solo leggermente meno spettacolare della "superluna" di novembre, che è stata la più luminosa dell'anno. Se infatti a novembre la fase di Luna piena è avvenuta quando la distanza Terra-Luna era di 356.978 km, a dicembre tale distanza sarà di 357.218 km, meno dello 0,1% di differenza. Ciò farà si che la "superluna fredda" sia il 7.9% più grande e il 15% più luminosa di una Luna Piena normale. Al momento della fase di pienezza, 00:14 ora italiana, la Luna sarà nella costellazione del Toro.
La cometa interstellare 3I/ATLAS al perigeo il 19 dicembre
Il terzo visitatore interstellare mai scoperto dall'umanità, la cometa 3I/ATLAS, raggiungerà la minima distanza dal nostro pianeta il 19 dicembre. In quella data, 3I/ATLAS sarà a 269 milioni di km dalla Terra tra l'orbita di Marte e quella di Giove, brillando con una magnitudine pari a 12,9 che richiede quindi l'utilizzo di telescopi e lunghe esposizioni per poter essere immortalata. Dopo questo incontro, la cometa proseguirà la sua folle corsa nel Sistema Solare verso Giove per poi uscire definitivamente dal nostro sistema stellare e perdersi negli abissi dello spazio interstellare.

Le congiunzioni del mese tra luna e pianeti
Anche questo mese la Luna si renderà protagonista di alcuni "incontri ravvicinati" con brillanti oggetti celesti. Si parte il 4 dicembre con una Luna pressoché piena che disterà solo 0°48′ alle 3:54 dall'ammasso stellare delle Pleiadi. Si prosegue poi il 7 dicembre quando una Luna illuminata all'89% verrà a trovarsi angolarmente molto vicina al pianeta Giove che brilla di magnitudine -2,6. La congiunzione tra i due oggetti (minima distanza sulla stessa ascensione retta) avverrà alle 16:48 ad una distanza angolare di 3°42′, mentre il massimo avvicinamento si avrà alle 17:51 a 3°37′. Il 27 dicembre è la volta del pianeta Saturno che avrà il massimo avvicinamento alle 01:42 a 3°34′, mentre la congiunzione avverrà alle 04:24 a 4°00′, con una Luna illuminata a solo il 31%. L'ultimo giorno del mese, il 31 dicembre, è dinuovo la volta delle Pleiadi ad essere angolarmente vicinissime alla Luna, 0°54′ alle 14:21. Sebbene tutti questi fenomeni sono visibili ad occhio nudo, lo spettacolo darà il meglio di sè con un binocolo o un telescopio a grande campo.
Solstizio d’inverno 2025, quando cade
Chiudiamo la carrellata di eventi astronomici del mese con il solstizio d'inverno 2025 che segna il passaggio dalla stagione autunnale a quella invernale nell'emisfero boreale. Quest'anno il solstizio cadrà il 21 dicembre alle 16:04, segnando il giorno con la notte più lunga dell'anno.