La Russia nel mondo

Gli occhi di tutto il mondo sono oggi inevitabilmente puntati sulla guerra in Ucraina e sull’incredibile offensiva militare russa. Questa attenzione continuerà a lungo e dipenderà dal tempo necessario per giungere a un cessate il fuoco e per dar vita a eventuali negoziati diplomatici veri e propri. Fatta tale premessa, sappiamo bene che esistono molti altri contesti geopolitici critici sparsi per il Pianeta e in cui Mosca è coinvolta. Soprattutto in tempi recenti, infatti, il Cremlino ha incrementato la propria presenza sia diplomatica che militare in vari scenari. L’obiettivo della Russia di Putin è quello di incunearsi in varie aree dove negli ultimi decenni si sono sedimentate altre grandi potenze, come gli Stati Uniti e la Cina, oppure in cui sono attive storicamente altre ex potenze imperiali, come ad esempio la Francia e la Turchia. In questo articolo analizzeremo il ruolo della Russia nell'attuale quadro geopolitico e vedremo quali sono le ambizioni globali russe.

L’attivismo della Russia nei vari contesti geopolitici internazionali

Negli ultimi anni la Russia si è mossa in vari contesti internazionali per ampliare la propria proiezione estera e nel tentativo di tornare ai fasti dell’era sovietica. Sono infatti vari gli scenari regionali che vedono Mosca impegnata anche militarmente in prima linea.

Mappa ex URSS
in foto: Carta dell’ex Unione Sovietica.

Gli Stati principali in cui la Russia è presente militarmente

Sulle sponde del Mediterraneo, anzitutto, numerosi soldati o mercenari russi sono presenti in Siria e Libia dove garantiscono la sicurezza e il controllo di ampie aree di territorio. A conferma di ciò, recentemente i leader Bashar al Assad e Khalifa Haftar (stretti alleati di Putin) hanno rispettivamente dichiarato di voler inviare delle milizie per aiutare le truppe russe in Ucraina.

In Africa centrale e subsahariana, la Russia è sempre più presente in vari Stati della fascia del Sahel e dintorni, dalla Repubblica Centrafricana, al Burkina Faso, al Mali (per fare solo alcuni esempi). Questa penetrazione dipende da interessi economici, ma anche strategici (da questi Stati passano, ad esempio, alcune delle rotte migratorie verso l'Europa).

Nel Caucaso la presenza militare russa si ravvisa nelle repubbliche separatiste di Abkhazia e Ossezia del sud (in Georgia) e in Nagorno Karabakh (conteso tra Armenia e Azerbaijan), mentre per quanto riguarda l'Asia Centrale, il tradizionale ruolo di Mosca come garante della sicurezza dell'area è stato ribadito nel gennaio scorso, quando le truppe russe sono intervenute militarmente in Kazakistan per sedare le proteste scoppiate contro il presidente in carica.

Russia e Asia centrale
in foto: Carta della Federazione Russa e dell’Asia centrale

Anche nei Balcani la Federazione Russa riesce ancora a esercitare una certa influenza grazie alla storica vicinanza alla Serbia a cui Mosca è legata soprattutto per la comune etnia slava e la religione ortodossa. Il legame con la Serbia è rafforzato nella pratica anche nel campo della difesa con esercitazioni militari comuni (l'ultima nel 2021 e denominata significativamente Scudo Slavo) e nel settore energetico, con una forte dipendenza della Serbia dalla Russia per i rifornimenti di gas. Questo rapporto si riflette in termini di proiezione russa anche nelle altre repubbliche balcaniche che ospitano percentuali di popolazioni serbe, come il Montenegro, il Kosovo e, in particolare la Bosnia ed Erzegovina.

Gli Stati principali in cui la Russia ha un'influenza diplomatica ed economica

Oltre alle aree che abbiamo elencato nel paragrafo precedente, dove la penetrazione russa è soprattutto di tipo militare (anche tramite la molto discussa compagnia privata di mercenari Wagner), ci sono altri contesti geopolitici dove Mosca si è ritagliata un ruolo di rilievo sul piano diplomatico ed economico.

Per quanto riguarda l'azione diplomatica, possiamo citare l’Iran e la questione dell’accordo sul nucleare. Recentemente si è proprio verificata una visita ufficiale e un discorso alla Duma (il Parlamento russo) del nuovo leader iraniano Raisi.
Un altro scenario in cui la Russia ha voce in capitolo è la questione israelo-palestinese: i numerosi negoziati avvenuti nel corso degli anni per trovare una soluzione più o meno definitiva agli scontri tra Israele e Palestina hanno quasi sempre visto Mosca come soggetto interessato e influente.

Carta del Medio Oriente
in foto: Carta dell’area mediorientale

Dal punto di vista più economico (specie nel settore energetico), gli interessi e l'influenza di Mosca spaziano in primis nell’area del Golfo Persico e in Stati come Emirati Arabi, Qatar, e Arabia Saudita. L'atteggiamento che questi Paesi hanno nei confronti di Mosca varia nel tempo ed è un po' la cartina al tornasole della loro politica estera e quindi anche dei rapporti paralleli che hanno con gli Stati Uniti e la Cina.

Il ruolo globale della Russia alla luce della risoluzione ONU sulla guerra in Ucraina

Ricollegandoci all'attuale guerra in Ucraina, è interessante vedere i risultati del voto andato in scena all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e riguardante la condanna dell’offensiva militare russa. In assoluto, 141 su 193 Paesi sono risultati favorevoli alla risoluzione di condanna, dando così un forte segnale di contrarietà da parte della maggioranza della comunità internazionale, solo 5 Paesi sono stati contrari (Russia, Eritrea, Corea del Nord, Bielorussia e Siria) e tutti gli altri si sono astenuti.

ONU

Osservando il peso demografico ed economico di alcuni dei Paesi astenuti, d'altra parte, l'isolamento della Russia appare in qualche misura più limitato. Tra gli astenuti ci sono, infatti, giganti come Cina e India, medie potenze regionali come Iran, Pakistan, Vietnam e Bangladesh, e altri Paesi di rilievo come Marocco, Turkmenistan, Etiopia e Venezuela.

Nel rapporto con l’India, in particolare, la Russia gioca un ruolo delicato. New Delhi negli ultimi anni si è sempre più schierata contro la Cina, stringendo rapporti sempre più stretti con gli Stati Uniti. D'altro canto, per quanto Pechino e Mosca siano a loro volta sempre più vicine in termini strategici, anche la Russia è uno Stato che fa da freno all'espansione cinese, anche semplicemente grazie alla sua dimensione territoriale. Inoltre l'India è il primo cliente della Russia per i sistemi d’arma, necessari proprio per rafforzarsi contro la Cina e altri nemici regionali come il Pakistan.

Rapporti India Russia

L'influenza futura e le ambizioni della Russia

Se l'Occidente si è per ora dimostrato decisamente compatto contro Mosca (sebbene con gradazioni diverse a seconda dei singoli Paesi), in Africa e Asia la situazione appare più sfumata, con la Cina come primo alleato strategico del Cremlino. Per quanto riguarda i possibili scenari e sviluppi regionali futuri, infine, bisogna tenere conto di due elementi. Da un lato le frizioni e gli scontri che potrebbero nascere nei vari contesti geopolitici tra la Russia e le potenze che tentano di mantenere, con fatica, il proprio ruolo storico nelle medesime aree: pensiamo alla Francia nel Sahel, all’Italia in Libia e alla Turchia sempre in Libia, nel Mar Nero e nel Caucaso. Dall'altro, bisognerà verificare quale tipo di Russia uscirà dalla guerra in Ucraina e quali conseguenze e dinamiche internazionali il conflitto innescherà o renderà più rapide.

Articolo a cura di
Giorgio Cella