uragano

Lunedì 19 settembre 2022 un potente tifone chiamato Nanmadol ha attraversato il Giappone sud-occidentale, scatenando piogge torrenziali e forti venti che hanno messo sottosopra Tokyo e parte della prefettura di Kagoshima. Stando a quanto riporta l'Agenzia Meteorologica giapponese, le inondazioni hanno abbattuto le linee elettriche, innescato frane e fatto crollare edifici. Sono stati cancellati oltre 500 voli delle due principali aerolinee del Paese, Ana e Japan Airlines, e alcune navi adibite all'export di GNL dirette verso il Giappone meridionale sono state costrette a deviare le proprie rotte.
Purtroppo durante la tragedia hanno perso la vita almeno 2 persone e milioni di cittadini sono stati costretti ad evacuare le proprie abitazioni per mettersi in salvo come indicato dalle Prefetture.

Il tifone Nanmadol

Benché questo sia da considerarsi un evento eccezionale, il Giappone è una zona regolarmente colpita dai tifoni nella stagione da maggio a ottobre, il cui massimo dell'attività si svolge da luglio a settembre.
Un tifone è un grande ciclone tropicale, un fenomeno meteorologico noto anche come uragano. Queste tempeste, accompagnate da forti piogge, possono coprire aree fino a 800 km di diametro e generare venti fino a 290 km/h.

Dopo essere atterrato nella prefettura di Kagoshima (sulla costa sud-occidentale dell'isola), il tifone Nanmadol si è diretto a nord-est lungo la costa occidentale di Honshu portando con sé una potente tempesta che ha colpito il Paese. Anche se la potenza di piogge e raffiche si sono indebolite rispetto all'inizio dell'evento, l'Agenzia Meteorologica giapponese (JMA) ha previsto che cadranno fino a 200 millimetri di pioggia su Tokyo e altre città, inzuppando i principali centri metropolitani dell'isola.

Uragano Nanmadol Giappone
in foto: Andamento dell’uragano Nanmadol (Giappone) aggiornato alle pre 0:50 del 20 settembre 2022. Credit: JMA

L'Agenzia Meteorologica ha riportato che verso le 22:00 di lunedì il tifone stava viaggiando verso est-nordest sul Mar del Giappone a circa 100 chilometri dalla città di Maizuru nella prefettura di Kyoto, a una velocità di 35 chilometri orari. Con una pressione atmosferica centrale di 980 ettopascal, il tifone aveva una velocità massima del vento di 30 metri al secondo e con raffiche di vento di oltre 40 metri al secondo.

Gli effetti dell'uragano

La pioggia torrenziale ha inzuppato il terreno e causato diverse colate di fango, frane e smottamenti nelle vicinanze della città di Mimata che hanno messo a maggior rischio la zona. Il terreno bagnato e franabile diventa particolarmente pericoloso dopo che la pioggia è caduta ininterrottamente e in grandi quantità, il che ha generato timore nella popolazione per le condizioni di case, edifici e terreni. Oltre a ciò, i tifoni che colpiscono il Giappone sono spesso accompagnati da alte maree dannose che aumentano i rischi per i cittadini che abitano nelle aree vicine all'oceano. Si stima che nelle prossime ore lungo le coste della regione l'altezza massima delle onde si aggirerà tra i 6 e gli 8 metri mentre sul fronte dell'uragano le precipitazioni potranno raggiungere i 100-200 millimetri di pioggia.

La conta dei danni

Durante la tempesta che ha colpito la regione del Kyushu sono rimaste uccise almeno due persone, una delle quali è rimasta intrappolata in una vettura sommersa dall'acqua. Secondo la polizia giapponese anche un uomo di 41 anni è stato trovato morto nella prefettura a seguito del crollo della sua capanna, distrutta da una colata di fango. Continuano le ricerche da parte delle autorità locali di un uomo di 82 anni che si teme sia caduto in un corso d'acqua nella prefettura di Hiroshima. Sarebbero inoltre almeno 115 le persone rimaste ferite durante la tragedia.

inondazione

Come riportato dal ministero del Commercio giapponese circa 340.000 famiglie sono rimaste senza elettricità nella mattina di lunedì, abbassando il conto a 286.000 entro il pomeriggio.
Per limitare i danni a cose e persone le autorità giapponesi hanno ordinato l'entrata in vigore degli speciali avvisi di evacuazione (non obbligatori) per 9,7 milioni di persone per le prefetture di Kagoshima e Miyazakivigore.

Articolo a cura di
Nicole Pillepich