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1 Maggio 2022
18:15

Secondo l’Inventario Nazionale le foreste sono in crescita e coprono 1/3 dell’Italia

Qual è la situazione di boschi e foreste in Italia? Quanto si estendono e quanta CO2 assorbono? Analizziamo le statistiche dell'Inventario Nazionale.

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Secondo l’Inventario Nazionale le foreste sono in crescita e coprono 1/3 dell’Italia
foreste

Il 21 marzo 2022, si celebrava la Gionata Internazionale delle Foreste (in inglese International Day of Forests) il cui obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza delle foreste e di valorizzarne il ruolo cruciale nel benessere globale e collettivo. La ricorrenza è ormai passata, ma non il nostro interesse verso questo tema. Ecco perché vogliamo parlarvi dell'Inventario Nazionale delle Foreste, uno strumento utile per la comprensione, la gestione e la salvaguardia del nostro patrimonio boschivo e forestale.

La situazione del verde in Italia

Qual è la situazione delle foreste italiane? Possiamo scoprirlo andando a leggere l'Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi forestali di carbonio, un documento che descrive i dati salienti relativi alla superficie boschiva italiana, alla biomassa legnosa e alla capacità di assorbimento della CO2 da parte dei "polmoni verdi" nazionali. L'ultimo intervento è stato realizzato dall'Arma dei Carabinieri con il supporto scientifico del CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria. Ma andiamo al sodo e guardiamo i numeri.

parco dolomiti friulane
Parco delle Dolomiti Friulane

Partendo dall'estensione delle foreste, i dati mostrano come attualmente i boschi italiani coprano 165,4 metri cubi di biomassa per ettaro. Di questi, il 63,4% è privato, il 32,1% è pubblico e il restante 4,4% non definito. Ciò vuol dire che circa il 36,7% del territorio nazionale è ricorperto da foreste! Questo è un bene perché aumentando la biomassa aumenta anche la capacità di assorbimento di CO2: oggi i nostri alberi sono infatti in grado di sequestrare ben 290 milioni di tonnellate di CO2 in più rispetto alle rilevazioni del 2005.
Questo valore in realtà è in aumento: secondo l'inventario forestale, in dieci anni la biomassa forestale italiana è aumentata del 18,4%, così come la superficie dei boschi italiani di oltre 587 mila ettari.

Tenendo conto di alcuni parametri come superficie e composizione delle foreste le regioni più boschive in Italia sono Toscana, Piemonte e Lombardia, che contribuiscono rispettivamente con il 10,4%, il 9,8% e l'8,7% del volume complessivo dei boschi italiani. Sul fronte opposto, invece, le tre regioni meno forestate in Italia sono Puglia, Valle d'Aosta e Molise con contributi variabili tra l'1,0% e l'1,3% del totale.

boschi d'italia
INFC 2005 – Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio. Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ispettorato Generale – Corpo Forestale dello Stato. Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura Unità di ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione Forestale (CRA–MPF)

La maggior parte della superficie forestale nazionale, equivalente al 37%, si trova tra gli 0 e i 500 m s.l.m., seguita da un buon 35,7% che si distribuisce tra i 500 e i 1.000 m s.l.m.. Non è quindi questione di altitudine: non sempre le foreste si trovano al Nord né tantomeno a quote elevate. Per quanto riguarda la biodiversità vegetale, 180 sono le specie più comuni che compongono i nostri boschi di cui solo 4 rappresentano il 50% del loro volume totale: faggio, abete rosso, castagno e cerro.

bosco faggio
Bosco di faggio presso il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Toscana.

 Come riportato nel documento ufficiale, "l’Inventario rappresenta già, ma sempre più lo sarà in futuro, una sorta di “termometro verde” in grado di misurare la consistenza e lo stato di vitalità delle foreste, ma soprattutto permetterà di valutare il loro contributo per mitigare la “febbre planetaria”".

Come vengono gestite le foreste italiane?

Il 9 febbraio 2022 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Strategia Forestale Nazionale, un piano promosso dal ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assieme ai Ministeri della Transizione Ecologica, della Cultura, dello Sviluppo Economico e della Conferenza Stato-Regioni. Si tratta di un documento strategico che per i prossimi vent'anni varrà come linea guida per la gestione delle foreste italiane.
Ma quali sono i suoi principali obiettivi? L'intento è quello di riportare il Paese verso politiche atte alla mitigazione degli effetti climatici, alla crescita e al miglioramento delle foreste in termini di estensione e resilienza, alla loro gestione sostenibile grazie ad uno strumento che delinei le politiche forestali nazionali nel contesto di quelle europee e internazionali.

guardia forestale
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Nicole Pillepich
Redattrice
Credo non esista una parola giusta per definirmi: sono naturalista, ecologa, sognatrice e un po’ artista. Disegno da quando ho memoria e ammiro il mondo con occhio scientifico e una punta di meraviglia. Mi emoziono nel capire come funziona ciò che mi circonda e faccio di tutto per continuare a imparare. Disegno, scrivo e parlo di ciò che amo: natura, animali, botanica e curiosità.
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