
Le banconote in euro stanno per cambiare volto: la Banca Centrale Europea ha infatti reso note le dieci proposte finaliste per la prossima serie di banconote in euro, dando il via a un sondaggio pubblico, aperto a tutti i cittadini europei. Si tratta della prima riprogettazione completa delle banconote in euro dopo la loro entrata in vigore nel 2002, cioè dopo oltre vent'anni.
Come ha spiegato la presidente della BCE Christine Lagarde, le banconote in euro non sono un semplice mezzo di pagamento, ma una delle espressioni più tangibili dell'Unione Europea. Il sondaggio online resterà aperto fino al 21 settembre 2026: i cittadini potranno votare il proprio design preferito, scegliendo tra due temi diversi, “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli” (con 5 proposte ciascuno). Secondo le previsioni, il Consiglio direttivo della BCE selezionerà la proposta definitiva entro la fine dell’anno.
Come potrebbero essere le nuove banconote: da Beethoven a Da Vinci
Le dieci proposte in gara ruotano attorno a due temi diversi, scelti dal Consiglio direttivo della BCE già nel novembre 2023: "Cultura europea" e "Fiumi e uccelli". Il primo tema punta sul patrimonio culturale del continente, con l'obiettivo di celebrare «il ricco patrimonio culturale e il dinamismo dei settori creativi e culturali dell’Europa, che rafforzano la nostra identità comune europea, creando un senso di appartenenza condiviso».
Tra i volti che compaiono nelle varie proposte ci sono la soprano Maria Callas, il compositore Ludwig van Beethoven, la scienziata Marie Curie, lo scrittore Miguel de Cervantes e il genio Leonardo da Vinci, insieme alla vincitrice del Premio Nobel per la Pace Bertha von Suttner.

Il secondo, invece, riguarda la natura: «fiumi e uccelli non conoscono frontiere e sono un simbolo di libertà e unità tra i cittadini europei», oltre a incarnare il legame con l'ambiente e la sua tutela. In questo caso, ogni taglio raffigura una specie di uccello europeo nel suo habitat e più sale il valore della banconota, più il paesaggio si avvicina al mare.
Si va così dal picchio muraiolo (sul taglio da 5 euro) al martin pescatore, dal gruccione alla cicogna bianca, fino all'avocetta e alla sula, che sulla banconota di taglio più alto vola sopra le grandi onde dell'oceano. Sul fronte delle banconote c'è l'uccello con una scena fluviale, mentre sul retro trovano posto le sedi delle istituzioni europee, dal Parlamento alla Corte dei Conti.

Al di là dell'aspetto estetico, il rinnovo delle banconote euro (che finora ritraggono dei ponti simbolo di unione) ha anche obiettivi molto concreti: le nuove banconote saranno dotate di caratteristiche di sicurezza nuove e più avanzate per rendere più difficile la falsificazione e agevolarne il riconoscimento e l'accessibilità, anche da parte delle persone con problemi visivi. In più, la BCE punta a ridurre l'impronta ambientale delle banconote rendendole più resistenti all'usura e ricorrendo a materiali e processi di produzione più sostenibili.
Come scegliere il design vincitore: il sondaggio e la scelta entro fine anno
Il percorso che ha portato ai dieci finalisti, in realtà, è iniziato tempo fa con il concorso ufficiale, indetto a livello di Unione europea, che ha raccolto oltre 1.200 candidature da parte di grafici: di questi, 25 sono stati poi ricontattati per elaborare una proposta per uno o entrambi i temi.
A fare la prima scrematura è stata una giuria indipendente composta da 21 esperti di discipline diverse (grafica, comunicazione, neuroscienze e storia), ciascuno designato dalla Banca Centrale del proprio paese dell'area dell'euro.
Adesso entra in gioco il pubblico: oltre al sondaggio online aperto a tutti (a cui si può accedere da questo link), un secondo sondaggio con le stesse domande sarà condotto in parallelo da una società di ricerca indipendente su un campione rappresentativo di cittadini dell'area dell'euro.
La decisione finale, comunque, terrà conto di più elementi: il Consiglio direttivo dovrebbe scegliere il disegno entro la fine dell'anno, sulla base delle conclusioni della giuria, di una valutazione tecnica e dei risultati dei due sondaggi. E qui arriva la parte che richiede pazienza: una volta scelta, la proposta sarà ulteriormente sviluppata e testata prima di entrare in produzione, con l'immissione in circolazione prevista tra diversi anni. Va specificato che, ovviamente, tutte le serie di banconote precedenti manterranno il proprio valore e continueranno a circolare insieme a quelle nuove.