
Il vulcano Stromboli torna a farsi sentire con un'attività eruttiva più intensa del normale, a poche settimane di distanza dall'ultimo episodio di inizio maggio. Oggi 29 maggio, alle ore 09:35, l‘Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato una nuova attività effusiva per tracimazione lavica dall'area craterica Nord, che sta producendo un flusso lavico che ha ricominciato a scorrere lungo la Sciara del Fuoco, una ripida depressione a forma di ferro di cavallo che occupa il fianco nord-ovest del vulcano e che storicamente convoglia i materiali eruttivi verso il mare. Al momento, il flusso lavico si trova nella porzione medio-alta della Sciara e la situazione è tenuta sotto stretta osservazione dall'Osservatorio Etneo.
Parallelamente prosegue l'ordinaria attività vulcanica di tipo stromboliano (utilizzato per indicare piccole esplosioni separate tra loro, con lanci di frammenti di lava incandescente, lapilli e ceneri fino a qualche decina o centinaia di metri sopra le bocche) da entrambe le aree crateriche Nord e Centro-Sud, accompagnate dallo spattering – ovvero l'emissione di schizzi di lava – di intensità variabile dall'area craterica Nord.
Sul versante sismico, i dati non mostrano segnali di allarme. L'ampiezza media del tremore vulcanico (la vibrazione continua prodotta dal movimento del magma in profondità) si attesta nella fascia dei valori medi, senza variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell'ampiezza degli “explosion-quakes”, le scosse associate alle singole esplosioni.
Nessun segnale anomalo nemmeno dal suolo: i sensori GNSS ad alta frequenza, che tracciano eventuali deformazioni del terreno come rigonfiamenti o subsidenze, non registrano scostamenti degni di nota.
Negli ultimi mesi, l'INGV ha segnalato diversi episodi di attività vulcanica dello Stromboli più intensa del normale, di cui quattro registrati solo nel mese di maggio (compreso quello di oggi, 29 maggio). L'ultima eruzione significativa, tuttavia, risale al luglio del 2024, quando una nube di cenere alta 2 km fece scattare l'allerta rossa.