17 Maggio 2023
14:00

Maltempo in Emilia-Romagna e Marche, allerte per alluvioni e frane: la situazione aggiornata

Il maltempo in Emilia-Romagna e nelle Marche sta causando allagamenti e frane nelle due regioni, tanto che la Protezione Civile ha diramato allerte rosse e arancioni.

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Maltempo in Emilia-Romagna e Marche, allerte per alluvioni e frane: la situazione aggiornata
alluvione emilia 16 maggio

Il maltempo continua a insistere su Emilia-Romagna e Marche a partire dalla sera di lunedì 15 maggio. Buona parte delle regioni è in allerta rossa e arancione – come riportato anche dal bollettino della Protezione Civile – e si stima che nelle ultime 24 ore siano caduti circa 130 mm di pioggia. L'attenzione quindi è alta per il rischio esondazioni (visto che sono già esondati 21 corsi d'acqua in Emilia-Romagna), frane e per le coste, dove il mare mosso potrebbe dar vita ad allagamenti. Attualmente si contano 35 comuni allagati e 48 colpiti da frane.

Al momento sono state evacuate oltre 13 mila persone (soprattutto nella provincia di Ravenna e Bologna) e, purtroppo, si contano 8 vittime e vari dispersi. Chiuse in via precauzionale anche le scuole a Ravenna, Bologna, Cesena, Forlì, Rimini e Faenza, con delega ai sindaci dei singoli comuni per fare altrettanto. In queste ore poi viabilità è in tilt, con tratteferroviaresospese e strade allagate – come ad esempio il tratto romagnolo della A14. In più, è stato anche sospeso il GP di Imola e rimandato (probabilmente) al 2026.

Nelle Marche, purtroppo, la situazione non è certo migliore: diverse strade sono allagate e il fiume Misa, a Senigallia, è prossimo a raggiungere il livello di piena. Anche Pesaro è allagata a causa dell'esondazione del torrente Genica, causando disagi sia nel centro cittadino che in alcune strade statali. Anche qui, come confermato dalla Protezione Civile, l'allerta meteo varia da giallo ad arancione ma la situazione è in costante aggiornamento.

Le esondazioni dei fiumi

Tra tutte le aree colpite, però, la zona più problematica è la Romagna e, specialmente, Riccione. Qui infatti la stazione ferroviaria è stata chiusa e addirittura si è allagato il pronto soccorso dell'ospedale. I ponti e sottopassi sono stati chiusi dopo che diverse auto sono rimaste bloccate e i Vigili del Fuoco sono già all'opera per svolgere i primi interventi di soccorso.

A livello regionale sono esondati 21 fiumi in più punti tra i quali Idice, Marzeno, Savio, Samoggia, Sillaro, Pisciatello, Marecchia, Ausa, Montone, Uso e Voltre. Pensate che per quest'ultimo è stato superato il massimo storico dell'ultimo ventennio di ben 1,82 metri. Per cercare di limitare i danni è in corso una mobilitazione preventiva di squadre della Protezione Civile direttamente dal Trentino.

"C'è la dislocazione di squadre a disposizione – ha dichiarato in merito il capo dipartimento Raffaele De Col – Il tipo di evento siamo certi che avverrà non sappiamo dove e come. Siamo già sul posto per limitare i danni".

Come sempre in questi casi, vi invitiamo a seguire tutte le linee guida delle protezione civile sul cosa fare in caso di alluvione.
Per chi volesse approfondire, ecco un video che abbiamo realizzato sulle cause dell'alluvione in Emilia-Romagna a inizio maggio:

Sono un geologo appassionato di scrittura e, in particolare, mi piace raccontare il funzionamento delle cose e tutte quelle storie assurde (ma vere) che accadono nel mondo ogni giorno. Credo che uno degli elementi chiave per creare un buon contenuto sia mescolare scienza e cultura “pop”: proprio per questo motivo amo guardare film, andare ai concerti e collezionare dischi in vinile.
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