
La diarrea è il principale sintomo della gastroenterite, una malattia causata dall'infezione da virus o batteri, trasmessi per via fecale-orale o attraverso cibi e bevande contaminati. A volte la diarrea può comparire in maniera indipendente da un'infezione ed essere cronica: in questi casi le cause possono essere diverse, tra cui intolleranze alimentari, sindrome dell'intestino irritabile o malattie infiammatorie intestinali.
La gastroenterite è una patologia difficile da trattare, e la disinformazione sulle abitudini alimentari da adottare può indurci addirittura a peggiorare anziché migliorarne i sintomi. Mangiare in bianco è il consiglio che sentiamo dire più spesso quando soffriamo di diarrea: in realtà, non è il comportamento migliore, come confermato dalla Fondazione internazionale per i disturbi gastrointestinali. Quando si ha la diarrea, è sempre meglio mangiare leggero, non strettamente in bianco. Scopriamo perché.
Disclaimer: questo articolo ha carattere puramente divulgativo. Per qualsiasi informazione riguardante la propria salute, è necessario rivolgersi al proprio medico curante.
La fondazione internazionale per i disturbi gastrointestinali (IFFGD) ci aiuta appunto a chiarire ogni dubbio: quando abbiamo la diarrea, l'evacuazione frequente porta a una perdita di sali minerali importante, che mette a repentaglio l'equilibrio elettrolitico del corpo. Per questo motivo, è consigliato consumare cibi che forniscano sali minerali come magnesio e potassio, piuttosto che eliminare tutto indiscriminatamente.
Attenzione però! Questo non significa via libera su qualsiasi alimento: alcuni cibi sono noti per irritare le cellule intestinali o alterare l'assorbimento di acqua e liquidi, peggiorando i sintomi. In particolare, gli alimenti da evitare sono:
- cibi speziati e caffeina (le cui molecole, come la capsaicina, sono potenti irritanti intestinali);
- latticini, cibi molto grassi (i grassi infatti sono difficilmente digeribili);
- bevande frizzanti e chewing-gum (che producono aria nell'intestino);
- alcolici (l'etanolo infiamma e irrita l'intestino);
- legumi e alcune verdure con eccesso di fibre (cavolfiore, broccoli).
Come potete vedere, non si tratta di una dieta "in bianco", poiché non è essenziale scondire i cibi per migliorare i sintomi della diarrea, anzi, i sali minerali aiutano a curarla. Una dieta prolungata in bianco, invece, è la causa di un impoverimento dei micronutrienti molto dannoso per i pazienti.
Infatti, mangiare in bianco per un periodo di tempo illimitato, come nei casi di diarrea cronica, porta ad un cambiamento della composizione del microbioma, con conseguenti alterazioni della flora e maggiore suscettibilità a disturbi intestinali. Queste conseguenze possono essere prevenute prendendo le appropriate misure in caso di diarrea e sintomi gastrointestinali.
Allora, cosa sarebbe meglio mangiare quando si ha la diarrea? Riso e pasta sono benvenuti poiché sono digeribili e poco grassi; lo stesso vale per le verdure che non contengono un eccesso di fibre, così come la carne e alcune proteine vegetali.
Sono consigliati i brodi, ma non eccessivamente caldi, piuttosto a temperatura ambiente. L'ideale, come ci confermano gli studi, è mantenere una dieta bilanciata e cercare di combattere la perdita di liquidi, che è la conseguenza più pericolosa per il corpo.