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25 Agosto 2026
16:00

Perché gli incidenti si chiamano sinistri stradali e cosa significa il termine: deriva dal latino “sinister”

Analisi dell'origine del termine "sinistro" con senso di "incidente stradale", dovuto all'origine latina del termine collegato alla sfortuna e alla divinazione: sinister in latino significa infatti "sfavorevole", "minaccioso" o "infausto". La sua etimologia ultima è incerta.

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Perché gli incidenti si chiamano sinistri stradali e cosa significa il termine: deriva dal latino “sinister”
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Oltre a evidenti resti quali rovine, acquedotti e strade, gli antichi romani ci hanno lasciato alcuni elementi ben meno visibili come il significato nascosto di certi termini che oggi usiamo senza pensarci troppo: uno di questi casi è il termine sinistro, una parola polisemantica che indica, tra i molti significati, sia un incidente stradale, che un aggettivo per descrivere qualcosa di inquietante o minaccioso. Questa direzione diametralmente opposta cela una storia che collega la religione dell'antica Roma e della cultura greca alla scaramanzia di epoca più recente.

L'origine etimologica e il "sinus"

Dal punto di vista puramente etimologico la parola, deriva dall’aggettivo latino sinister. L'etimologia non è certa: secondo alcune teorie il termine è legato al sostantivo latino sinus, che significa "seno" o "piega" o "incavo". Nell'antica Roma, infatti, la mano sinistra era considerata il lato più debole del corpo: secondo alcune fonti, per tradizione, veniva spesso tenuta "nascosta sotto le vesti" (nella toga) mentre la destra restava libera per poter agire. Questa primissima associazione con la debolezza e l'occultamento potrebbe aver gettato le prime basi per la successiva evoluzione negativa del termine.

Un significato viene attribuito alla pratica della spectio, ovvero l'osservazione rituale del cielo effettuata dagli auguri. Questi sacerdoti avevano il compito di interpretare la volontà degli dèi attraverso gli auspicia (auspici), segni tratti ad esempio dal volo degli uccelli o dai fulmini. Secondo questa usanza, l'orientamento fisico dell'osservatore era fondamentale a seconda della cultura ellenica o romana.La tradizione negativa della sinistra è riconducibile quindi anche all'influenza della tradizione augurale greca, nella quale la sinistra era associata alla parte occidentale e dunque agli auspici sfavorevoli. Le due concezioni, tuttavia, convivevano nel mondo romano: Cicerone documenta esplicitamente la differenza tra l'interpretazione romana e quella greca.

Secondo la tradizione romana il sacerdote si posizionava rivolto verso sud, con il lato orientale del cielo (dal quale sorge il sole) alla sua sinistra. Questo lato veniva considerato sede della fortuna e quindi, per i Romani, un presagio che appariva a sinistra era ritenuto tecnicamente favorevole. Perciò, per i Romani la sinistra non era affatto negativa, anzi! Nel De divinatione II, 82  Cicerone afferma esplicitamente che per i Romani la sinistra era favorevole, mentre per Greci e barbari era migliore la destra.

Nella tradizione augurale greca, l'osservato si posiziona rivolto verso nord, il che poneva il lato fortunato (l'est) alla loro destra. Con il tempo, quando poeti come Catullo, e successivamente Virgilio e Orazio, iniziarono a calcare i loro versi sui modelli greci, tradussero concettualmente le metafore e i presagi greci usando la parola latina sinister. Le due accezioni, favorevole e sfavorevole, sono quindi entrambe documentate nel latino antico, ma nel corso della storia prevalse progressivamente quella negativa.

Il significato di sinistro per descrivere una persona e un incidente

Il risultato di questa evoluzione è oggi visibile grazie a due significati che ha il termine:

  1. Sinistro in senso figurato: si utilizza "sinistro" per descrivere un individuo o un evento che appare sospettoso o minaccioso. Questo legame tra il lato sinistro e le qualità negative è un pregiudizio antropologico molto antico e diffuso legato all'essere mancini, ed è stato a lungo associato alla sfortuna, alla goffaggine o alla malafede. L'associazione tra la sinistra e ciò che è negativo è inoltre un fenomeno culturale molto antico e diffuso: in diverse lingue e tradizioni la destra è stata associata a ciò che è corretto, mentre la sinistra a ciò che è sfavorevole o maldestro. Un esempio è l'inglese right, che significa sia "destra" sia "corretto".
  2. Sinistro in ambito assicurativo: il linguaggio tecnico, un sostantivo che indica un evento sventurato, come un incidente stradale. Un sinistro assicurativo non è necessariamente un «incidente stradale» e non implica automaticamente un risarcimento, ma è l'evento previsto dal rischio assicurato che può far sorgere la prestazione dell'assicuratore, secondo le condizioni della polizza. È quindi un termine tecnico-assicurativo più ampio.

Quindi,  tornando alla domanda iniziale: perché si utilizza il termine sinistro per un incidente stradale? Perché, come si è visto, il termine era collegato a sventura, sciagura e anche un po’ di sfortuna. Questa lunga evoluzione semantica è oggi visibile nei diversi significati della parola: sinistro può indicare ciò che si trova a sinistra, qualcosa di infausto o inquietante e, come sostantivo, un incidente o un evento dannoso: nel nostro piccolo, stiamo portando avanti qualcosa che ha radici in migliaia di anni fa.

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