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16 Agosto 2026
13:00

Riappare una strada romana in Germania di 2.000 anni nei lavori dell’A8: 90m dell’antica rete viaria

Una parte di strada romana lunga 90 metri, parte dell’Alblimes-Straße, è emersa in Germania durante i lavori preparatori per la nuova A8, insieme ad altri siti archeologici. Era un importante via di comunicazione.

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Riappare una strada romana in Germania di 2.000 anni nei lavori dell’A8: 90m dell’antica rete viaria
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Il tratto di strada portato alla luce in Svevia. Credit: fodilus.

Durante le indagini archeologiche preliminari alla costruzione del nuovo Albaufstieg, il tratto della A8 destinato ad attraversare la Svevia, nella Germania meridionale, gli archeologi hanno riportato alla luce una porzione di un'antica strada romana. Il ritrovamento è avvenuto lungo il tracciato di un'importante infrastruttura moderna, ma nello stesso luogo, circa 2.000 anni fa, passava una delle principali vie di comunicazione della Germania sud-occidentale.

Il tratto messo in luce dagli archeologi tedeschi misura 90 metri di lunghezza, ed è realizzato in calcare bianco di provenienza locale. La strada apparteneva alla cosiddetta Alblimes-Straße, una rete viaria che serviva la parte del limes danubiano nell'attuale Germania meridionale. Il ritrovamento è particolarmente significativo perché permette di studiare direttamente una porzione della strada antica proprio nell'area interessata dai futuri lavori stradali. L'indagine archeologica rientrava nelle attività di archeologia preventiva condotte in vista della realizzazione del nuovo collegamento autostradale. Prima che le moderne infrastrutture modifichino definitivamente il territorio, gli archeologi stanno quindi verificando la presenza di eventuali testimonianze del passato.

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La fondazione del manto stradale in calcare bianco locale. Credit: LAD.

La scoperta dimostra inoltre come le grandi opere contemporanee possano offrire occasioni preziose per la ricerca archeologica. Gli scavi preventivi consentono infatti di documentare strutture che altrimenti potrebbero rimanere sepolte o essere distrutte dai lavori. L'intervento di archeologia preventiva ha permesso infatti di conoscere nuovi siti nei pressi della nuova autostrada, anche molto più antichi rispetto alla strada romana, e databili all'età del bronzo.

In questo caso, come spesso accade, la coincidenza tra il tracciato della moderna autostrada e quello dell'antica viabilità romana crea un curioso confronto tra due sistemi di trasporto separati da circa due millenni: la strada costruita dall'Impero romano e l'infrastruttura destinata a sostenere il traffico della Germania contemporanea.

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