
Un antico forte romano nel sud-ovest del Galles, nel Pembrokeshire, potrebbe contribuire a chiarire le origini storiche di una leggenda medievale legata all’imperatore Magno Massimo (383-388 d. C.), noto nelle tradizioni gallesi come Macsen Wledig. Il sito, individuato nel Pembrokeshire, si trova a circa 3,5 chilometri a sud-ovest del rilievo di Frenni Fawr, nelle colline dei Preseli. Si tratta esattamente dei luoghi citati nel racconto medievale e qui sono emerse due monete del IV secolo.
La scoperta si deve a Mark Merrony, specialista di archeologia romana dell’Università di Oxford, che nel 2024 ha riconosciuto la struttura osservando immagini satellitari. Una successiva ricognizione di superficie sul terreno ha portato al rinvenimento di una tegola di età romana, seguita da altri reperti. Le indagini archeologiche e le prospezioni geofisiche hanno confermato successivamente la presenza di un insediamento militare. Tra i materiali recuperati nelle ricognizioni successive figurano frammenti di ceramica, numerose tegole, uno stilo in ferro e tracce di pavimenti in argilla compattata. Sono inoltre conservati i solchi lasciati dalle ruote dei carri. Particolarmente rilevanti sono due monete databili alla fine del IV secolo, che hanno riacceso l’interesse per la tradizione relativa a Magno Massimo, in quanto compatibili col periodo del suo regno.

Il forte misura circa 180 per 150 metri e presenta la tipica pianta rettangolare. Secondo Merrony, avrebbe potuto ospitare circa 500 soldati ausiliari. Le prospezioni hanno individuato due edifici rettangolari all’interno del recinto: la loro disposizione è compatibile con la presenza di un quartier generale e della residenza del comandante. Il racconto legato a Magno Massimo compare nel Mabinogion, una raccolta di narrazioni epiche medievali gallesi. Nel testo intitolato Il sogno di Macsen Wledig, l’imperatore avrebbe stabilito un accampamento militare presso Frenni Fawr durante le sue campagne. Finora, tuttavia, mancavano prove archeologiche di una struttura romana in quest’area. Il forte rappresenta quindi un possibile riscontro materiale del contesto geografico descritto dalla tradizione.

Magno Massimo era nativo della Spagna, ma nella seconda metà del IV sec. d. C., in quanto ufficiale dell'esercito romano, si distinse particolarmente nel corso delle campagne militari contro i Pitti, la popolazione scozzese che viveva oltre il Vallo di Adriano. Proprio per via delle sue virtù militari, come spesso accadeva nella Tarda Antichità, venne eletto imperatore dai suoi soldati, figurando quindi come usurpatore, e sconfiggendo in Gallia l'imperatore legittimo Flavio Graziano (367-383 d. C.), prima di venire a sua volta sconfitto e ucciso da Teodosio (379-395 d. C.).

Le monete e gli altri reperti attestano una presenza romana nel sito, ma non dimostrano che Magno Massimo vi abbia soggiornato personalmente. La scoperta suggerisce inoltre che i rapporti tra Roma e le comunità celtiche locali potrebbero essere stati meno pacifici di quanto si fosse ipotizzato. I risultati delle nuove ricerche sul sito di Frenni Fawr saranno pubblicati prossimamente sulla rivista archeologica Antiqvvs. La posizione precisa del sito non è stata resa pubblica per proteggerlo da ricerche non autorizzate.