
Ogni volta che parcheggiamo l'auto sulle strisce blu, nel momento in cui paghiamo il ticket ci sorge puntualmente un dubbio: che succede se tardiamo rispetto all'orario fino a cui abbiamo pagato?
Fino al 2024, la prassi prevedeva un limite di 15 minuti di tolleranza per eventuali ritardi: con la riforma del nuovo Codice della Strada, invece, le cose sono cambiate. Più nello specifico, la legge n.177 del 25 novembre 2024 ha introdotto un limite di tolleranza variabile, a seconda del tempo di sosta che abbiamo pagato. A differenza di quello che è stato riportato da diverse testate negli ultimi giorni, però, questa novità non è stata introdotta nel 2026, ma viene già applicata dal 14 dicembre 2024, con l'entrata in vigore della norma.
La notizia, però, è tornata al centro dell'attenzione dopo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato delle valutazioni per incrementare diverse sanzioni, con le multe per i veicoli senza RC auto che potrebbero arrivare fino a 1.000 euro.
Tornando al tema delle strisce blu, per chi non paga affatto il parcheggio non è invece prevista nessuna tolleranza e scatta immediatamente la sanzione da 42 a 173 euro, aggravata dal recupero dell'intera tariffa giornaliera non pagata.
Come riporta l'ACI, l’obiettivo, in questo caso, è duplice: da un lato, vigilare sul fatto che chi occupa un posto a pagamento lo faccia in modo corretto; dall’altro, introdurre criteri di maggiore equità, distinguendo chiaramente tra chi sfora di pochi minuti e chi non paga il parcheggio.
Ma, quindi, cosa succede quando sforiamo il tempo di un ticket regolarmente acquistato? Il nuovo comma 14-ter dell'articolo 7 del Codice della Strada ha suddiviso il tempo trascorso dalla scadenza in tre fasce temporali precise.
Entro il 10% del tempo pagato: quando non si rischia alcuna sanzione
Questa prima fascia è senza dubbio la più favorevole per gli automobilisti: se l'accertamento del vigile o dell'ausiliario avviene entro un tempo pari al 10% di quello per cui abbiamo originariamente pagato, non si applica nessuna sanzione.
Il margine di elasticità, quindi, dipende da quanto lunga è stata la nostra sosta nei parcheggi a strisce blu. Per fare un esempio pratico, se è stata pagata la sosta per due ore (ovvero 120 minuti), la tolleranza è di circa 12 minuti. Nel caso di solo un'ora di sosta, sarà di 6 minuti, mentre nel caso di 6 ore sono ben 36 minuti di tolleranza dopo la scadenza del tagliando.
La novità introdotta con il nuovo Codice della Strada, quindi, adegua i tempi della tolleranza in base alla durata del parcheggio, eliminando il requisito fisso dei 15 minuti per qualsiasi tipo di sosta superiore all'ora.
Tra il 10% e il 50% del tempo pagato: come funziona la multa ridotta
A questo punto, cosa succede se il nostro ritardo supera quel 10% iniziale? Per questa eventualità, il nuovo Codice della Strada differenzia tra due tipi di scenario.
Il primo avviene quando il ritardo supera il 10% del tempo di sosta, ma si mantiene entro la metà (quindi il 50%) del tempo complessivo: qui l'infrazione diventa sanzionabile, ma si applica una multa ridotta del 50%.
Attenzione però: il comma 14-quater dell'articolo 7 del Codice della Strada precisa che alla sanzione si andrà ad aggiungere anche il recupero della tariffa non corrisposta per il periodo non pagato. In parole semplici, significa che oltre alla multa dovremo pagare anche il costo della sosta che non abbiamo pagato in precedenza.
Multe e tariffe dei parcheggi assolvono infatti due funzioni diverse: la sanzione punisce l'infrazione al Codice della Strada, mentre la tariffa costituisce il normale pagamento per l'occupazione fisica dello spazio di parcheggio.
Oltre il 50% del tempo pagato: sanzione piena e recupero della tariffa
Il trattamento più severo ricorre nel caso in cui dovessimo superare abbondantemente il 50% del tempo pagato. Questa fascia, ad esempio, scatta se abbiamo pagato solo per due ore e facciamo un ritardo superiore ai 60 minuti.
In questo terzo e ultimo scenario scatta la sanzione amministrativa piena, a cui si somma anche qui il meccanismo di recupero della tariffa non corrisposta. In questo caso, quindi, il conducente dovrà pagare i 42 euro della sanzione base, più il costo del parcheggio non versato in precedenza.
Per il pagamento di queste infrazioni, comunque, rimane sempre valido lo sconto del 30% sull'importo della multa a patto che il pagamento avvenga entro 5 giorni dalla notifica.