
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2 ha colpito la città di Liuzhou, in Cina meridionale, alle 00:21 di oggi, lunedì 18 maggio (ora locale, le 18:21 di domenica in Italia). Secondo quanto registrato dall'USGS, l'epicentro è stato localizzato nella regione del Guangxi Zhuang, a circa 24 km a nord dalla città di Liuzhou, situata a circa 550 km da Hong Kong. L'ipocentro, invece, è stato rilevato ad appena 10 km di profondità.
La scossa è stata chiaramente avvertita nella zona e in altre città vicine, come Guigang, Wuzhou e Nanning. Trattandosi di un sisma di magnitudo piuttosto elevata avvenuto a una profondità ridotta, la scossa ha avuto un impatto diffuso, provocando numerosi danni: almeno 2 persone sono morte, mentre 4 sono state portate in ospedale, anche se nessuna di loro sarebbe in pericolo di vita. Secondo quanto riportato da Reuters, il terremoto avrebbe causato il crollo di più di 13 edifici: anche per questo, le autorità hanno scelto di evacuare preventivamente oltre 7.000 persone.
I video trasmessi dalla televisione di stato mostrano persone in fuga dai grattacieli e da cumuli di macerie accanto a case completamente distrutte: le operazioni di ricerca e soccorso sono andate avanti per tutta la notte, con 51 mezzi antincendio e oltre 300 operatori impegnati a rimuovere le macerie.
Per motivi di precauzione sono stati interrotti anche i trasporti ferroviari, così da permettere agli esperti di ispezionare l'integrità delle infrastrutture. I media locali hanno comunque confermato che le linee di comunicazione e di alimentazione elettrica, così come le forniture di acqua e gas, continuano a funzionare regolarmente.
Dal punto di vista geologico, il territorio dello Guangxi non è considerato un territorio a elevato rischio sismico: il terremoto di magnitudo 5.2, infatti, è stato uno dei più forti registrati negli ultimi anni nella zona di Liuzhou.