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Nella notte del 18 maggio 2022 a partire dalle ore 1:49 due scosse, rispettivamente di magnitudo 3.7 e 2.7, hanno colpito la provincia di Campobasso, in Molise. La più intensa delle due si è verificata a circa 1 km dal comune di Pietracatella, con un ipocentro localizzato a circa 22 km di profondità. Nonostante il sisma sia stato avvertito dalla popolazione, al momento non sono stati segnalati né danni né vittime.

Le caratteristiche del sisma

Stando alle rilevazioni della Sala Sismica INGV-Roma, il terremoto che ha colpito la provincia di Campobasso (coordinate 41.583014.8600) ha fatto registrare una magnitudo di 3.7 e una profondità di 22 km – quindi possiamo dire che si è trattato di un terremoto superficiale. In realtà poco tempo dopo, alle ore 4:58, una seconda scossa ha interessato l'area, ma questa volta con una magnitudo inferiore (pari a 2.7), una profondità leggermente superiore e pari a 25 km, e un epicentro in prossimità del comune di Sant'Elia a Pianisi.

sistema faglie campobasso
in foto: Credit: DISS.

Come possiamo vedere dall'immagine qui sopra, il comune di Pietracatella si trova in un'area sismicamente molto attiva: le aree arancioni rappresentano tutte le sorgenti sismogenetiche nella zona – cioè i sistemi di faglie attive presenti. Il fatto che sia un'area sismica è confermato anche dalla lunga serie di terremoti che, dall'anno 1000 in poi, ha interessato l'area. In particolare, uno tra quelli più violenti fu quello del 1805: con una magnitudo di 6.6 e un valore IX sulla scala Mercalli, causò più di 5000 vittime.

camposasso terremoti da anno 1000
in foto: Credit: INGV.
Articolo a cura di
Stefano Gandelli