tromba aria vieste
in foto: Immagine di repertorio.

Ieri, 27 luglio 2022 alle ore 18:00 circa, un forte temporale (quello che viene a volte definito con il termine giornalistico "bomba d'acqua") si è abbattuto sul litorale di Vieste, in provincia di Foggia, nel Gargano. L'evento è stato seguito da quella che è stata definita come una "tromba d'aria", anche se probabilmente si è trattato di downburst, un altro fenomeno atmosferico che consiste in forti raffiche di vento lineari causate da una grande massa d'aria discendente. Queste raffiche hanno diffuso il panico tra i bagnanti in spiaggia nonostante, per fortuna, non siano state segnalate vittime o gravi danni a edifici e infrastrutture. I principali disagi hanno riguardato le spiagge del lungomare Mattei – dove lettini e ombrelloni hanno iniziato a volare a causa del forte vento – e il centro cittadino, che ha visto l'allagamento di alcune delle sue vie.
Per quella giornata la Protezione Civile aveva segnalato sul proprio sito un'allerta meteo di colore giallo che oggi è già rientrata alla normalità e passata al colore verde.

Vediamo brevemente cosa sono le trombe d'aria, cosa sono i downburst e cosa cambia tra le due tipologie di fenomeno.
Possiamo dire che le trombe d'aria sono colonne d'aria vorticose il cui diametro può essere estremamente variabile, da pochi metri a diverse centinaia per i casi più estremi. Queste colonne ruotano su sé stesse, danneggiando in modo più o meno importante ciò che trovano lungo il loro cammino.
Solitamente si formano in concomitanza di forti temporali e, più nello specifico, quando si verifica la sovrapposizione di aria calda e umida al suolo, aria fredda a media quota e forti correnti a getto più in alto. Questo genera al suolo un'area di bassa pressione che, se particolarmente intensa, può "risucchiare" l'aria che le sta attorno dando vita a una tromba d'aria. Non a caso questi fenomeni (come quello che ha colpito Vieste) si verificano solitamente nel tardo pomeriggio: è proprio in questa parte della giornata che il riscaldamento del suolo è massimo, andando ad amplificare il fenomeno sopra descritto.

I downburst sono invece fenomeni che si verificano quando, durante un temporale, una massa d'aria fredda discendente si "schianta" al suolo in modo piuttosto violento, espandendosi orizzontalmente e raggiungendo anche i 100 km/h. Si tratta quindi di venti lineari, diversi da quelli dei tornado che sono invece ciclonici.

Articolo a cura di
Stefano Gandelli