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28 Luglio 2022
12:04

Violento temporale colpisce le coste di Vieste, bagnanti in fuga dalla spiaggia ma nessuna vittima

Il 27 luglio 2022 un violento temporale seguito probabilmente da un downburst ha colpito Vieste, in Puglia, causando la fuga dei bagnanti dalla spiaggia.

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Violento temporale colpisce le coste di Vieste, bagnanti in fuga dalla spiaggia ma nessuna vittima
tromba aria vieste
Immagine di repertorio.

Ieri, 27 luglio 2022 alle ore 18:00 circa, un forte temporale (quello che viene a volte definito con il termine giornalistico "bomba d'acqua") si è abbattuto sul litorale di Vieste, in provincia di Foggia, nel Gargano. L'evento è stato seguito da quella che è stata definita come una "tromba d'aria", anche se probabilmente si è trattato di downburst, un altro fenomeno atmosferico che consiste in forti raffiche di vento lineari causate da una grande massa d'aria discendente. Queste raffiche hanno diffuso il panico tra i bagnanti in spiaggia nonostante, per fortuna, non siano state segnalate vittime o gravi danni a edifici e infrastrutture. I principali disagi hanno riguardato le spiagge del lungomare Mattei – dove lettini e ombrelloni hanno iniziato a volare a causa del forte vento – e il centro cittadino, che ha visto l'allagamento di alcune delle sue vie.
Per quella giornata la Protezione Civile aveva segnalato sul proprio sito un'allerta meteo di colore giallo che oggi è già rientrata alla normalità e passata al colore verde.

Vediamo brevemente cosa sono le trombe d'aria, cosa sono i downburst e cosa cambia tra le due tipologie di fenomeno.
Possiamo dire che le trombe d'aria sono colonne d'aria vorticose il cui diametro può essere estremamente variabile, da pochi metri a diverse centinaia per i casi più estremi. Queste colonne ruotano su sé stesse, danneggiando in modo più o meno importante ciò che trovano lungo il loro cammino.
Solitamente si formano in concomitanza di forti temporali e, più nello specifico, quando si verifica la sovrapposizione di aria calda e umida al suolo, aria fredda a media quota e forti correnti a getto più in alto. Questo genera al suolo un'area di bassa pressione che, se particolarmente intensa, può "risucchiare" l'aria che le sta attorno dando vita a una tromba d'aria. Non a caso questi fenomeni (come quello che ha colpito Vieste) si verificano solitamente nel tardo pomeriggio: è proprio in questa parte della giornata che il riscaldamento del suolo è massimo, andando ad amplificare il fenomeno sopra descritto.

I downburst sono invece fenomeni che si verificano quando, durante un temporale, una massa d'aria fredda discendente si "schianta" al suolo in modo piuttosto violento, espandendosi orizzontalmente e raggiungendo anche i 100 km/h. Si tratta quindi di venti lineari, diversi da quelli dei tornado che sono invece ciclonici.

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Stefano Gandelli
Redattore
Sono un geologo appassionato di scrittura e, in particolare, mi piace raccontare il funzionamento delle cose e tutte quelle storie assurde (ma vere) che accadono nel mondo ogni giorno. Credo che uno degli elementi chiave per creare un buon contenuto sia mescolare scienza e cultura “pop”: proprio per questo motivo amo guardare film, andare ai concerti e collezionare dischi in vinile.
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