0 risultati

Cosa cambia con la riforma UE sui voli: bagagli a mano inclusi e rimborsi più rapidi

Avatar autore
A cura di Luca Bernardi
Giornalista
nuove-regole-ue-passeggeri-voli
In arrivo nuove regole UE per i diritti dei passeggeri aerei.
Il Parlamento europeo ha approvato la riforma dei diritti dei passeggeri aerei: bagaglio a mano incluso, posti gratis per i bambini, rimborsi automatici. Manca l’ok del Consiglio.

Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo a una revisione del Regolamento CE 261/2004 che disciplina i diritti dei passeggeri aerei, un testo in vigore dal lontano 2004 e mai aggiornato in modo sostanziale da allora.

A ottobre il testo è stato approvato anche dal Consiglio dell'UE, con il nuovo regolamento Regolamento europeo 2026/2202 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'UE il 2 ottobre 2026: le nuove disposizioni si applicheranno dal 23 ottobre 2027.

Le tutele per chi viaggia in aereo sono state rafforzate: confermato l'obbligo di compensazione economica – oltre al rimborso del biglietto – in caso di ritardo di oltre 3 ore e cancellazioni comunicate meno di 14 giorni prima. Tra le novità, invece, è stato introdotto il posto gratuito per i minori di 14 anni accanto ai propri accompagnatori, procedure di risarcimento semplificate e l'abolizione del “no-show”: chi perde il volo di andata potrà comunque utilizzare il volo di ritorno.

Cosa resta uguale e cosa si sblocca: le nuove regole

Chiariamo subito una cosa, perché nei titoli si perde spesso: la riforma non stravolge nulla di quello che già c'era, lo conferma. Se il volo viene cancellato hai ancora diritto al rimborso o alla riprotezione su un volo alternativo, mentre per ritardi oltre le 3 ore, cancellazioni comunicate con meno di 14 giorni di preavviso o negato imbarco resta il risarcimento economico. Va però chiarita una differenza, che crea spesso confusione: rimborso del biglietto e risarcimento si cumulano quando rinunci al volo (cancellazione o negato imbarco), mentre se il volo accumula oltre 3 ore di ritardo, ma parte comunque, ai passeggeri spetta solo il risarcimento, non il rimborso del biglietto.

Anche gli importi non cambiano: 250 euro fino a 1.500 km, 400 euro sulle tratte intra-UE più lunghe e su quelle tra 1.500 e 3.500 km, 600 euro oltre questa soglia (con la possibilità, per le compagnie, di dimezzare la cifra sui viaggi lunghi nel caso in cui offrano un'alternativa che arriva a destinazione con meno di quattro ore di scarto).

Restano uguali anche i casi in cui i passeggeri non hanno diritto alla compensazione pecuniaria, ma solo al rimborso del biglietto: guerre, calamità naturali, maltempo, scioperi che coinvolgono l'aeroporto o i controllori di volo continuano a essere "circostanze eccezionali" che scagionano il vettore.

Quello che cambia davvero è il percorso per arrivare al rimborso, che finora era un incubo fatto di moduli, account da creare e attese chilometriche. I passeggeri che sceglieranno il rimborso invece del volo alternativo, lo riceveranno in automatico entro 7 giorni, senza doverlo nemmeno chiedere.

Se invece i viaggiatori hanno subito un disservizio, la compagnia dovrà comunicare loro chiaramente come fare domanda entro 96 ore dalla fine del viaggio, senza costringere gli utenti a scaricare app o creare profili. I passeggeri avranno nove mesi per presentare la richiesta e la compagnia avrà 30 giorni per rispondere, pagando il risarcimento oppure spiegando per iscritto il motivo del rifiuto. Per gli altri tipi di reclami, il termine è invece di 12 mesi, con ricevuta entro 7 giorni lavorativi e risposta normalmente entro 1 mese, comunque entro 2 mesi nei casi giustificati

La novità sul bagaglio a mano: più tutele per famiglie e passeggeri

La novità che farà più discutere è quella sul bagaglio a mano: uno zaino o una borsa personale di dimensioni massime 40×30×15 cm, potranno sempre essere portati a bordo gratis, senza sorprese al gate. E per evitare i prezzi “civetta” che si gonfiano di extra nascosti a metà prenotazione, siti e compagnie dovranno mostrare fin da subito il prezzo del biglietto con il bagaglio a mano incluso, anche se resteranno legittime le tariffe scontate per chi viaggia senza bagaglio a mano.

Ci sono poi un paio di fastidi quotidiani che spariscono: niente costo extra per stampare la carta d'imbarco dopo il check-in (con la stampa gratuita che può essere richiesta in aeroporto) e la carta digitale arriverà anche via e-mail, senza dover installare nessuna app. Eliminato anche il sovrapprezzo per un errore di battitura nel nome sul biglietto: in questo caso, però, la correzione deve essere chiesta almeno 48 ore prima della partenza ed è gratuita almeno una volta.

Altra novità: se l'aereo resta fermo a terra in un aeroporto dell'UE, i passeggeri non potranno essere trattenuti a bordo per più di due ore, salvo ragioni di sicurezza o emergenze legate a immigrazione e traffico aereo. Durante l'attesa la compagnia dovrà garantire temperatura adeguata, servizi igienici funzionanti e acqua potabile gratuita.

Più tutele anche per chi viaggia in famiglia o ha bisogni particolari: le compagnie dovranno garantire gratuitamente un posto accanto a chi accompagna un bambino sotto i 14 anni e lo stesso vale per persone con disabilità, mobilità ridotta o donne incinte. Per i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta c'è un'ulteriore garanzia: se perdono un volo perché l'aeroporto non ha fornito loro assistenza per arrivare in tempo al gate, avranno diritto al risarcimento.

E non potrà più essere negato l'imbarco al volo di ritorno solo perché non ti sei presentato per quello di andata, il cosiddetto “no-show”, una pratica comune soprattutto per le compagnie di linea o per i voli di lunga percorrenza. In pratica, chi ha un biglietto andata e ritorno potrà anche usare solo il ritorno senza aver volato all'andata, senza pagare penali.

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views