0 risultati
video suggerito
video suggerito
8 Luglio 2026
10:29

Cosa cambia con la riforma UE sui voli: bagagli a mano inclusi e rimborsi più rapidi

Il Parlamento europeo ha approvato la riforma dei diritti dei passeggeri aerei: bagaglio a mano incluso, posti gratis per i bambini, rimborsi automatici. Manca l'ok del Consiglio.

Ti piace questo contenuto?
Cosa cambia con la riforma UE sui voli: bagagli a mano inclusi e rimborsi più rapidi
nuove-regole-ue-passeggeri-voli
In arrivo nuove regole UE per i diritti dei passeggeri aerei.

Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo a una revisione del Regolamento CE 261/2004 che disciplina i diritti dei passeggeri aerei, un testo in vigore dal lontano 2004 e mai aggiornato in modo sostanziale da allora.

Il testo è stato approvato con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni, ed è il risultato di un negoziato con il Consiglio dell'UE durato anni. Attenzione però: le modifiche al Regolamento non sono ancora ufficiali. Come previsto dalla procedura legislativa europea, infatti, il testo dovrà ora ricevere l'approvazione formale del Consiglio dell'UE, attesa entro l'inizio di agosto 2026, prima di poter entrare effettivamente in vigore.

In caso di approvazione, le tutele per chi viaggia in aereo potrebbero essere rafforzate: confermato l'obbligo di compensazione economica – oltre al rimborso del biglietto – in caso di ritardo di oltre 3 ore e cancellazioni comunicate meno di 14 giorni prima. Tra le novità, invece, potrebbe essere introdotto il posto gratuito per i minori di 14 anni accanto ai propri accompagnatori, procedure di risarcimento semplificate e l'abolizione del “no-show”: chi perde il volo di andata potrà comunque utilizzare il volo di ritorno.

Cosa resta uguale e cosa si sblocca: le nuove regole

Chiariamo subito una cosa, perché nei titoli si perde spesso: la riforma non stravolge nulla di quello che già c'era, lo conferma. Se il volo viene cancellato hai ancora diritto al rimborso o alla riprotezione su un volo alternativo, mentre per ritardi oltre le 3 ore, cancellazioni comunicate con meno di 14 giorni di preavviso o negato imbarco resta il risarcimento economico. Va però chiarita una differenza, che crea spesso confusione: rimborso del biglietto e risarcimento si cumulano quando rinunci al volo (cancellazione o negato imbarco), mentre se il volo accumula oltre 3 ore di ritardo, ma parte comunque, ai passeggeri spetta solo il risarcimento, non il rimborso del biglietto.

Anche gli importi non cambiano: 250 euro fino a 1.500 km, 400 euro sulle tratte intra-UE più lunghe e su quelle tra 1.500 e 3.500 km, 600 euro oltre questa soglia (con la possibilità, per le compagnie, di dimezzare la cifra sui viaggi lunghi nel caso in cui offrano un'alternativa che arriva a destinazione con meno di quattro ore di scarto).

Restano uguali anche i casi in cui i passeggeri non hanno diritto alla compensazione pecuniaria, ma solo al rimborso del biglietto: guerre, calamità naturali, maltempo, scioperi che coinvolgono l'aeroporto o i controllori di volo continuano a essere "circostanze eccezionali" che scagionano il vettore.

Quello che cambia davvero è il percorso per arrivare al rimborso, che finora era un incubo fatto di moduli, account da creare e attese chilometriche. Se le modifiche del Regolamento dovessero essere approvate, i passeggeri che sceglieranno il rimborso invece del volo alternativo, lo riceveranno in automatico, senza doverlo nemmeno chiedere.

Se invece i viaggiatori hanno subito un disservizio, la compagnia dovrà comunicare loro chiaramente come fare domanda entro quattro giorni dalla fine del viaggio, senza costringere gli utenti a scaricare app o creare profili. I passeggeri avranno nove mesi per presentare la richiesta e la compagnia avrà 30 giorni per rispondere, pagando il risarcimento oppure spiegando per iscritto il motivo del rifiuto.

La novità sul bagaglio a mano: più tutele per famiglie e passeggeri

La novità che farà più discutere è quella sul bagaglio a mano: uno zaino o una borsa personale potranno sempre essere portati a bordo gratis, senza sorprese al gate. E per evitare i prezzi “civetta” che si gonfiano di extra nascosti a metà prenotazione, siti e compagnie dovranno mostrare fin da subito il prezzo del biglietto con il bagaglio a mano incluso, anche se resteranno legittime le tariffe scontate per chi viaggia senza bagaglio a mano.

Ci sono poi un paio di fastidi quotidiani che spariscono: niente più sovrapprezzo per un errore di battitura nel nome sul biglietto, niente costo extra per stampare la carta d'imbarco dopo il check-in e la carta digitale arriva senza dover installare nessuna app.

Più tutele anche per chi viaggia in famiglia o ha bisogni particolari: le compagnie dovranno garantire gratuitamente un posto accanto a chi accompagna un bambino sotto i 14 anni e lo stesso vale per persone con disabilità, mobilità ridotta o donne incinte. Per i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta c'è un'ulteriore garanzia: se perdono un volo perché l'aeroporto non ha fornito loro assistenza per arrivare in tempo al gate, avranno diritto al risarcimento.

E non potrà più essere negato l'imbarco al volo di ritorno solo perché non ti sei presentato per quello di andata, il cosiddetto “no-show”, una pratica comune soprattutto per le compagnie di linea o per i voli di lunga percorrenza. In pratica, chi ha un biglietto andata e ritorno potrà anche usare solo il ritorno senza aver volato all'andata, senza pagare penali.

Ora la parola passa al Consiglio dell'UE, che deve dare l'ok definitivo entro l'inizio di agosto 2026. Da lì partirà il conto alla rovescia: le nuove regole diventeranno ufficiali 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell'UE, ma Stati e compagnie avranno ancora un anno per adeguarsi prima che scattino davvero.

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views